A Milano apre Casa sollievo bimbi: il primo hospice pediatrico della Lombardia (e il quarto in Italia)

Un vero e proprio hospice, per accogliere i bambini malati di tumore o altre patologie molto gravi, quando non terminali, e le loro famiglie. Gli ospiti troveranno sollievo e supporto, in miniappartamenti che diventeranno per loro una casa temporanea. I genitori inoltre impareranno ad avere a che fare con la malattia dei figli e a utilizzare i diversi strumenti e macchinari necessari per l’assistenza medica.
Giulia Dallagiovanna 28 marzo 2019
* ultima modifica il 18/04/2019

Ti sei mai chiesto dove alloggino i bambini malati di tumore o di altre patologie gravi, magari terminali? In ospedale, per tutta la durata delle terapie. E le loro famiglie? Se non hanno la fortuna di abitare vicino alla struttura dov'è ricoverato il figlio, devono prenotare una camera d'albergo oppure affittare una stanza. Insomma, trovare residenze di fortuna e temporanee per assicurare al piccolo le cure migliori. Ecco perché alcune associazioni hanno predisposto vere e proprie case dove le famiglie possano abitare per il tempo necessario e in forma gratuita (su Ohga ad esempi ti avevamo parlato della Casa di Peter Pan). A Milano è nato invece un vero e proprio hospice pediatrico, il primo in Lombardia e il quinto in tutta Italia.

Si chiama "Casa sollievo bimbi" ed è stata creata dalla Fondazione Vidas, che si occupa di fornire assistenza gratuita ai malati terminali sia nelle proprie strutture che a domicilio, attraverso equipe di operatori sanitari e volontari. C'è un reparto degenza, con sei miniappartamenti dove le famiglie possono risiedere assieme, ma anche un day hospital pediatrico, stanze per lo svago e il gioco, dove sarà possibile partecipare a sedute di pet therapy, musicoterapia o teatro. Sarà quindi prima di tutto un luogo dove i piccoli pazienti e i loro genitori potranno trovare sollievo e avere un po' di riposo dalle continue visite ed esami che costituiscono la routine quotidiana di un malato terminale.

Ma l'hospice vuole diventare anche una sorta di ponte. Per chi infatti desidererà riportare a casa il proprio figlio e accompagnarlo durante gli ultimi giorni, il personale sanitario si occuperà di spiegare come utilizzare i diversi strumenti e le tecnologie necessarie per l'assistenza medica e per ottenere la miglior qualità di vita possibile, fino alla fine.

L'intero edificio è stato costruito in soli due anni, grazie soprattutto all'aiuto di oltre 20mila donatori che sono riusciti a mettere insieme addirittura 10 milioni di euro. Il resto dei fondi che hanno reso possibile la realizzazione proviene invece da un muto stipulato con Banca Etica, che finanzia soprattutto progetti attenti al benessere delle persone e al rispetto dell'ambiente. Insomma, un'unione di forze che ha reso possibile il raggiungimento di un risultato davvero importante per le famiglie che si trovano a dover affrontare un momento così delicato.

Fonte| Casa Sollievo Bimbi

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