Anche gli attrezzi da fitness che usi per allenarti hanno un impatto sull’ambiente

Non deve essere un modo per smorzare l’entusiasmo di allenarsi e tenersi in forma, ma anche gli attrezzi da fitness più comuni, come d’altronde ogni altro oggetto, hanno un impatto sull’ambiente. Il modo migliore per allenarsi e rispettare l’ambiente? A corpo libero.
Gaia Cortese 29 Luglio 2021

Anche gli attrezzi da palestra e home fitness hanno un impatto ambientale. Ogni oggetto di uso comune ha un costo per l’ambiente che, convenzionalmente, viene misurato in termini di CO2 emessa. L'impronta ecologica di uno smartphone, per esempio, cioè la quantità di gas serra emessa per produrlo, imballarlo e farlo arrivare sul mercato, è pari a 57 kg di CO2, mentre un computer “costa” all’ambiente molto di più, circa 1000 kg di CO2, pari alle emissioni di due auto che percorrono 3.200 km.

Non potevano quindi non essere chiamati in causa anche gli attrezzi da palestra, come corde per saltare, pesi e manubri, ma anche tappetini fitness e gymball. Per capire quanto il mondo del fitness sia sostenibile, Reebok, noto marchio specializzato nella produzione di scarpe e articoli sportivi, ha condotto uno studio dove oltre a stilare una classifica delle città più sostenibili nell’ambito della moda e del fitness, ha anche fatto un’attenta analisi sui materiali, sul peso e sull’impatto in termini di C02 dei più comuni attrezzi da palestra.

Per farti un'idea più chiara, pensa che un materassino da yoga ha un’emissione totale di 0,7 kg di anidride carbonica per unità, al pari di un paio di guantini per fare pesi in palestra. La corda per saltare raggiunge un’emissione di 1,7 kg di anidride carbonica, ma è niente a confronto con il rullo per il massaggio muscolare (3,2 kg) e la cyclette da scrivania (3,7 kg).

Un materassino da yoga ha un’emissione totale di 0,7 kg di anidride carbonica per unità, mentre la corda per saltare raggiunge i 1,7 kg di CO2.

Sempre lo studio rivela che le dumbbells fai da te sono il miglior attrezzo per palestra sostenibile. Infatti, producendo in media 0,4 kg di emissioni di CO2 per unità, e grazie all’utilizzo di un materiale chiamato polietilene, le dumbbells fai da te sono la scelta perfetta per allenarsi in maniera eco-friendly.

Sempre più materassini e fitball utilizzati nelle lezioni di yoga, vengono prodotti utilizzando un materiale chiamato polivinilcloruro (PVC) per cui arrivano a produrre rispettivamente solo 0,6 kg e 0,7 kg di emissione di CO2.

Questi numeri hanno lo scopo solo di creare maggiore consapevolezza e non certo di smorzare l'entusiasmo per chi si dedica all'attività fisica in palestra o tra le quatto mura domestiche. Il modo per ridurre il più possibile l’impatto ambientale e l’impronta ecologica delle emissioni di anidride carbonica, tuttavia, ci sarebbe: gli esercizi a corpo libero. Diversamente, sì all'acquisto di attrezzi da palestra, purché siano essenziali e soprattutto duraturi nel tempo.