Artrite psoriasica: la malattia a cui devi fare attenzione se soffri di psoriasi

L’artrite psoriasica è una malattia infiammatoria cronica, che colpisce le persone con psoriasi o con familiari affetti da psoriasi. Si manifesta soprattutto a livello articolare con dolore, gonfiore e rigidità. Non esiste un esame per la diagnosi: il reumatologo deve lavorare per esclusione di altre forme di artrite.
Valentina Rorato 29 ottobre 2019
* ultima modifica il 29/10/2019

L'artrite psoriasica è forma di artrite infiammatoria e una spondiloartropatia che compare nel 30 percento delle persone con psoriasi della cute o delle unghie o in coloro che hanno la psoriasi in famiglia. Questa malattia colpisce più frequentemente tra i 30 e i 50 anni e in ugual misura le donne e gli uomini.

Che cos’è artrite psoriasica

Conosci la psoriasi? Non è una vera e propria malattia, ma un disordine della crescita dell'epidermide che si manifesta a livello cutaneo con chiazze rosse e placche bianche, soprattutto nella zona di gomiti, ginocchia, caviglie, mani e piedi (comprese le unghie), ma può colpire anche in modo lieve la cute dietro alle orecchie, il cuoio capelluto o la piega tra i glutei. Il 30 percento delle persone che soffre di psoriasi sviluppa anche una forma di artrite, nota come artrite psoriasica, una malattia infiammatoria cronica a carico delle articolazioni.

L’artrite è spesso asimmetrica, quindi può colpire anche solo una zona del corpo (destra o sinistra), soprattutto se il coinvolgimento interessa le grandi articolazioni (comprese le sacroiliache e la colonna vertebrale) e alcune forme colpiscono prevalentemente le articolazioni interfalangee distali delle mani e dei piedi. L'artrite psoriasica, purtroppo, ha un decorso molto particolare e in alcuni casi può coinvolgere altri organi del corpo, come occhi, cuore, polmoni e reni.

Artrite psoriasica senza psoriasi

È possibile avere l’artrite psoriasica senza la psoriasi? Sembra una contraddizione, perché questa forma di artrite è in realtà una complicazione della psoriasi stessa. Nella maggior parte dei casi appare prima la psoriasi e poi l’artrite. Esistono però delle situazioni in cui la psoriasi è latente o i segni sono così minimi, che il paziente non sa di avere la malattia. In questi casi è molto difficile fare una diagnosi e ovviamente oltre al reumatologo, è importante contattare un dermatologo. Ci sono poi situazioni in cui i pazienti hanno familiarità per la psoriasi perché ne è affetto un genitore o un fratello e probabilmente hanno ereditato i geni di predisposizione alla malattia senza però che la malattia sia comparsa. Quando la storia clinica è la seguente, ci sono già la basi per una diagnosi di artrite psoriasica.

Il dolore, gonfiore e rigidità delle articolazioni è uno dei primi sintomi

I sintomi

I sintomi della artrite psoriasica uniscono quelli della psoriasi, che di solito si manifesta con chiazze cutanee, a quelli dell’artrite. Potrai dunque soffrire di:

  • Dolore, gonfiore e rigidità delle articolazioni (dattilite)
  • Dolore e infiammazione nel punto in cui i tendini e i legamenti si connettono all'osso (entesite)
  • Dolore lombare
  • Dolore al gluteo
  • Infiammazione delle articolazioni tra le vertebre (spondilite)
  • Infiammazione delle articolazioni sacroiliache (sacroilieite)

Le cause

Non sono ancora note le cause dell'artrite psoriasica. È ovvio che ci sia una predisposizione genetica e una familiarità della malattia, soprattutto in quei casi in cui è presente in famiglia la psoriasi. Si verifica quando il sistema immunitario attacca le cellule normali dell'organismo, provocando infiammazione delle articolazioni e produzione eccessiva di cellule della pelle. Quello che gli esperti stanno cercando di comprendere è quali siano i motivi che scatenano una tale reazione. Si ipotizza, oltre ai fattori genetici, che possano esserci delle cause ambientali, soprattutto quando ci sono state precedenti diagnosi di infezione.

Si guarisce dall’artrite psoriasica?

Dall’artrite psoriasica, purtroppo, non si può guarire completamente, perché si tratta di una malattia cronica. Tuttavia, questa patologia non vive un decorso progressivo continuo: ci saranno nella tua vita dei momenti di remissione, molto lunghi, grazie anche alle terapie disponibili attualmente. Così come non si può guarire, non si può prevenire, anche se è possibile una diagnosi precoce: se soffri di psoriasi e ti sei accorto di avere  le articolazioni doloranti e noti segni di infiammazione, corri subito dal medico.

La diagnosi

La diagnosi dell’artrite psoriasica deve essere fatta da un reumatologo, sulla base dei sintomi e della storia clinica del paziente. Purtroppo non esiste un esame che possa confermare la malattia: il medico dovrà lavorare per esclusione, eliminando la possibilità che il paziente soffra di altre forme di artrite.

Potrebbero esserti richiesti una serie di accertamenti, come il dosaggio della PCR, le radiografie delle articolazioni coinvolte, la Risonanza Magnetica Nucleare RMN e il prelievo del liquido sinoviale (il fluido contenuto nell’articolazione) attraverso un’artrocentesi. L’artrite psoriasica può causare perdita di massa ossea e di conseguenza potrebbero richiederti anche una Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC) per valutare la presenza o meno di osteoporosi.

La prognosi

La prognosi dell’artrite psoriasica non è mai sfavorevole, grazie alle nuove terapie che garantiscono lunghe remissioni della malattia. L’eccezione è per alcune forme simil-reumatoidi, ovvero un’artrite che colpisce in maniera simmetrica le piccole articolazioni delle mani. I fattori che possono condizionare una prognosi sfavorevole possono essere la presenza di alterazioni radiologiche, un numero elevato di articolazioni tumefatte, l’ estensione diffusa delle lesioni cutanee e la giovane età di esordio. La forma peggiore, che può portare all’invalidità, è quella mutilante, molto rara, che causa la distruzione delle strutture ossee delle falangi distali.

La cura

La cura dell’artrite psoriasica  si basa sull’assunzione di farmaci antireumatici, molto simili a quelli dell'artrite reumatoide. Il trattamento prevede anche l’assunzione di antifiammatori non-steroidei (FANS), che non curano la malattia ma permettono di controllare i sintomi, di cortisonici, utilizzati nelle forme più aggressive sia per via intra-articolare (ovvero iniettando il farmaco all'interno dell'articolazione infiammata) che sistemica (per bocca o endovena), e di farmaci biologici, che servono per bloccare le complicanze della malattia nel tempo.

L’alimentazione

Se stai curando l’artrite psoriasica, devi prestare particolare attenzione anche all’alimentazione. Devi puntare su una dieta ipocalorica, la più indicata per migliorare i sintomi della psoriasi nei pazienti in sovrappeso. Il regime  “low Fodmap”, messo a punto dall’australiana Monash University, è ideale per chi soffre di questo disturbo. Fodmap è un acronimo che sta per  “Fermentable Oligo-saccharides, Disaccharides, Mono-saccharides and Polyols”, ovvero oligosaccaridi, disaccaridi, monosaccaridi e polioli fermentabili. Sono tutte sostanze chimiche che dovrebbero essere limitate o evitate nella tua dieta.

Il consiglio è dunque quello di seguire un’alimentazione sana, equilibrata, con pochi grassi e possibilmente di evitare legumi, carciofi, broccoli, aglio, cachi, anguria, frumento e segale che contengono oligosaccaridi, il fruttosio, lo zucchero della frutta, gli alimenti contenenti lattosio, un disaccaride, come latte e formaggi morbidi e freschi, e i polioli, che si trovano in alcuni frutti come le ciliegie e le verdure come i cavolfiori e i funghi.

Fonti: MSD Manuals; Humanitas

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