Artrite e artrosi: la differenza quasi sconosciuta tra queste due malattie reumatiche

Si sente spesso parlare di artrosi e artrite, soprattutto con l’avvicinarsi della vecchiaia. Ma sapresti dire la differenza tra queste due patologie che colpiscono le articolazioni e provocano dolore durante i movimenti? Se non ne sei sicuro, facciamo un po’ di chiarezza.
Sara Del Dot 2 novembre 2018
* ultima modifica il 01/04/2019

Sono due patologie reumatiche che colpiscono le articolazioni. Entrambe, a lungo andare, provocano un forte dolore nei movimenti, arrivando a limitare attività anche estremamente semplici, quotidiane. Sto parlando di artrite e artrosi, due malattie che spesso vengono confuse tra loro, probabilmente anche a causa della somiglianza tra i loro nomi e del fatto che coinvolgono entrambe articolazioni e movimenti. Ma sebbene abbiano diversi tratti in comune, si tratta di due patologie tra loro molto diverse, a cominciare dalla loro natura e dai momenti della vita in cui colpiscono. Vediamo insieme le caratteristiche di ciascuna.

Artrite

L’artrite è una malattia autoimmune, ovvero colpisce quando il sistema immunitario attacca parti dell’organismo invece di agenti esterni. Solitamente si presenta tra i 30 e i 60 anni ma può colpire a qualsiasi età, anche infantile. Si tratta di una malattia infiammatoria cronica sistemica che attacca le articolazioni, presentandosi sotto forma di gonfiore, tumefazione, arrossamento e, soprattutto, forti dolori articolari. Solitamente colpisce le piccole articolazioni di mani e piedi, ma con l’aggravarsi può portare a una forte perdita di mobilità e addirittura causare malformazioni importanti. Esistono vari tipi di artrite: quella reumatoide, (anche nei bambini), la gotta (causata dall’accumulo di acido urico nelle articolazioni) e il lupus sistemico eritematoso, artrite reattiva.

Artrosi

A differenza dell’artrite che ha una natura autoimmune, l’artrosi può essere ricondotta all’insieme gergale di “acciacchi dell’età”. Infatti, l’artrosi colpisce principalmente individui di età compresa tra i 60 e gli 80 anni, ed è una malattia cronico-degenerativa connessa al consumo e all’usura delle articolazioni. Infatti, uno dei casi in cui i segni dell’artrosi sono particolarmente visibili sono le articolazioni delle mani di alcune persone anziane, a livello delle falangi. Ma da cosa è causata l’artrosi? Sicuramente l’età fa la sua parte nell’insorgenza di questa patologia. Infatti, con l’aumentare degli anni la cartilagine, ovvero quella membrana connettiva che protegge le ossa durante i movimenti, si modifica, assottigliandosi e perdendo elasticità. Questo causa un maggiore attrito delle ossa con conseguenti deformazioni. Infatti, venendo meno la cartilagine, tendini e legamenti si infiammano. Non a caso, le zone più colpite dall’artrosi sono quelle su cui viene fatta maggiore pressione, come ginocchia, gambe, braccia, spalle, mani. Inoltre, l’insorgenza e la degenerazione dell’artrosi possono essere favorite da condizioni di sovrappeso, che aumentano il carico sulle giunture, e da attività che prevedono posizioni forzate.

Fonte| Humanitas

Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.