Batteri resistenti ai farmaci: arriva dal Canada l’antibiotico che promette di sconfiggerli

Una ricerca scientifica ha individuato una nuova classe di antibiotici in grado di fronteggiare un batterio risultato resistente alla maggior parte dei farmaci: tra questi antibiotici ci sono carbomicina e complestatina.
Alessandro Artuso 13 febbraio 2020
* ultima modifica il 14/02/2020

Sempre attenti alla salute e con l’idea di trovare delle cure efficaci per il benessere della tua vita. Secondo le stime dell'Oms sono circa 700mila ogni anno le persone che muoiono a causa dell'antibiotico resistenza. A tal proposito gli studi proseguono, e non mancano delle novità importanti.

L’Università canadese McMaster ha effettuato alcuni test sui topi per verificare l’efficacia degli antibiotici in grado di bloccare le infezioni provocate da alcuni batteri che riescono a resistere al farmaco. La scoperta è stata analizzata nell’articolo della rivista scientifica Nature. Si tratta di una nuova classe di antibiotici, come carbomicina e complestatina, in grado di attaccare con maggiore forza i batteri arginando l’evoluzione del processo infettivo.

Gli antibiotici aggrediscono i germi riuscendo a sconfiggere l’infezione provocata dallo staphylococcus aureus resistente ai farmaci. Si tratta di un super batterio in grado di sfuggire alla maggior parte degli antibiotici, ma che secondo la cura potrebbe essere bloccato da una parete protettiva. Con questo sistema si bloccherebbe il processo di moltiplicazione del batterio con conseguente interruzione dell’infezione.

Fonte| “Evolution-guided discovery of antibiotics that inhibit peptidoglycan remodelling” pubblicato su Nature il 12 febbraio 2020

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