Bilirubina bassa: un valore che non dovrebbe preoccuparti troppo

Forse è uno dei nomi iù curiosi che tu abbia sentito nominare: bilirubina. Come ogni valore ha dei parametri che deve rispettare, ma se è basso non ti devi preoccupare. Che cos’è la bilirubina e a cosa serve? Se vuoi semplificare non è altro che un prodotto di scarto dell’emoglobina. Viene prodotto dalla milza, si accumula nella bile, viene metabolizzato nel fegato e viene eliminato tramite le urine. Ma scopriamo insieme qualcosa in più.
Valentina Danesi 12 Settembre 2020
* ultima modifica il 23/09/2020

Forse non hai mai sentito parlare di bilirubina. Come ogni valore può essere alto o basso. Ora vedrai come, nonostante vada controllato, se è basso non ti devi preoccupare.

Cos’è 

La bilirubina è una sostanza derivante dall'emoglobina, o meglio dalla distruzione naturale dei globuli rossi al termine del loro ciclo vitale. È di colore giallo-rossastro presente nella bile, ecco perché viene chiamata così. Se vuoi semplificare non è altro che un prodotto di scarto derivato dalla degradazione dell’emoglobina. Viene prodotto dalla milza, si accumula nella bile, viene metabolizzato nel fegato e viene eliminato tramite le urine.

Si parla di bilirubina indiretta o non coniugata quando si forma nella milza, poiché non risulta idrosolubile, qualità che acquisisce solo nel fegato e che le permette quindi di diventare bilirubina diretta o coniugata per poter essere diluita nel sangue, filtrata dai reni con la bile ed eliminata. Quando si parla di bilirubina spesso si fa riferimento al parametro della bilirubina totale, che deriva dalla somma della concentrazione nel sangue di bilirubina diretta e indiretta. Il metabolismo della bilirubina aumenta la sua concentrazione se trova una compromissione, rintracciabile con esami del sangue.

Si parla di bilirubina bassa se la sua concentrazione nel sangue è inferiore ai 2,5 mg/dl.

Valori normali

La bilirubina si distingue in coniugata e libera.
 Ecco quali sono i valori normali di bilirubina:

Bilirubina totale – 0.2-1.1 mg / dl

Bilirubina libera – 0.3-0.8 mg / dl

Bilirubina coniugata – 0.1-0.3 mg / dl

Le cause

Nelle persone sane, le principali cause della bilirubina sono:

  • eccesso di vitamina C;
  • caffeina che contiene xantine che riducono la bilirubina;
  •  Fenobarbital (farmaco);
  • Teofillina (farmaco che contiene xantine)

Ma non solo. Deve ancora essere dimostrato il nesso, ma ecco alcune malattie che mostrano bassi livelli di bilirubina:

  • disfunzione dell'arteria coronaria
  • depressione o disturbo affettivo
  • anemia emolitica
  • fase terminale della malattia renale cronica.

I sintomi 

I sintomi della bilirubina bassa possono essere:

  • disturbi epatici
  • cattiva funzionalità dei reni
  • rialzo delle gamma GT

La diagnosi

Per diagnosticare il livello di bilirubina serve un semplice prelievo di sangue. Gli unici farmaci che possono influire sul risultato sono quelli a base di: Paracetamolo, Clora-diezepossido, Novobiocina, Acetoeximide.

Quando preoccuparsi 

La bilirubina bassa normalmente non desta preoccupazione. mentre una bilirubina alta può causare complicazioni tra cui ittero (pelle e occhi gialli), danni cerebrali e danni dei globuli rossi.

In gravidanza

Per quanto riguarda il tasso di bilirubina durante il periodo della gravidanza può diminuire, anche se in casi eccezionali, nei primi due trimestri.

La cura

Se ti è stato diagnosticato un livello di bilirubina basso, dovresti seguire alcune regole per aiutare la stabilizzazione dei valori. Queste includono:

  • poca caffeina
  • assumere vitamina C
  • smettere di fumare per ridurre il rischio di tumore al polmone ( per cui la bilirubina bassa può essere un fattore di rischio).

Tuttavia se hai un un livello basso, prima di abbassarlo da solo consulta il medico perché per alcune patologie potrebbe essere utile che sia inferiore alla norma, per esempio per prevenire le malattie coronariche.

Fonti| Gavazzeni 

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