Burro vs margarina: quale scegliere per proteggere il cuore?

La scelta tra burro e margarina divide i palati più raffinati, ma soprattutto chi sceglie diete salutari. Qual è il grasso più sano? Ha provato a stabilirlo un nuovo studio e pare che la margarina possa definirsi migliore del burro.
Valentina Rorato 3 Gennaio 2022
* ultima modifica il 28/01/2022

Meglio il burro o la margarina? Questo è uno dei grandi dilemmi nutrizionali. C’è chi sostiene che con moderazione sia meglio il burro, e chi invece punta tutto sulla margarina. Un nuovo studio firmato dai ricercatori della School of Public Health dell'Università del Minnesota ha messo a confronto questi due condimenti per verificare quale sua più pericoloso per la salute cardiovascolare.

"Ciò che abbiamo scoperto è che oggi nel mercato statunitense le margarine sono un'opzione migliore del burro per la salute", afferma Celia Weber, autrice principale dello studio. "In passato si è discusso molto su quale prodotto fosse migliore, ma ora che i grassi trans sono stati rimossi dalle margarine, non ci sono più dubbi".

Nel 2018 la Food and Drug Administration (FDA) ha vietato gli oli parzialmente idrogenati da prodotti alimentari come le margarine perché fanno male al cuore. Gli oli parzialmente idrogenati sono una forma artificiale di grassi trans, noti per alzare i livelli di colesterolo LDL, quello definito cattivo, aumentando il rischio di malattie cardiache.

Questo studio è il primo ad esaminare burro e margarina dall'entrata in vigore del divieto. I ricercatori hanno analizzato gli acidi grassi e le relative vitamine e minerali in 83 diversi prodotti a base di margarina, creme che contengono un mix di entrambi e solo burro. Che cosa è emerso? Hanno scoperto che dopo il divieto della FDA, la margarina aveva meno grassi saturi e colesterolo rispetto al burro e i prodotti a base di margarina in tubetto.

Cosa significa? I ricercatori hanno affermato che, quando si tratta di salute cardiovascolare, è nutrizionalmente più saggio scegliere margarine in barattolo o nel classico panetto perché contengono una minor quantità di grassi saturi, motivo per cui sono più morbide dei prodotti in stick a temperatura ambiente. Questo studio è stato pubblicato sull'autorevole rivista Public Health Nutrition ma è giusto segnalare che è stato finanziato dall'industria della margarina. Ciò ovviamente non lo rende meno affidabile, ma sicuramente ne dà una lettura meno imparziale. E' importante ricordare, infatti, che la margarina, seppur di qualità eccellente, è un prodotto trasformato e come tale va usato con moderazione. È meglio sempre optare per un olio extravergine di oliva a crudo.

Fonte | Nutrient comparisons of margarine/margarine-like products, butter blend products and butter in the US marketplace in 2020 post-FDA ban on partially hydrogenated oils pubblicato il 2 novembre 2021 su Public Health Nutrition.

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