Caduta dei capelli: vediamo insieme tutte le possibili cause

Spesso chi soffre di perdita di capelli non ha ravvisato una causa evidente, ma è un problema che è sorto senza far “rumore” ed è peggiorato con il passare del tempo. E quale può essere una causa? Ce n’è solo una? Assolutamente no, ecco perché è fondamentale la figura del dermatologo tricologo: per scoprire, in ogni soggetto, da cosa deriva il problema e dare una soluzione senza perdere tempo.
Valentina Danesi 29 Marzo 2021
* ultima modifica il 29/03/2021

Potresti esserti accorto che stai perdendo molti capelli, oppure hai un amico o un collega che si lamenta di questo problema. Ci sono diverse ragioni per le quali cadono e la tua chioma può iniziare a diventare meno folta e non sempre dipende dallo stile di vita. Proviamo allora a dare un'occhiata a tutte le possibili cause.

Il ciclo di vita dei capelli 

Possiamo dividere la vita del capello in tre fasi. Eccole:

  • fase anagen: il capello sta crescendo
  • fase catagen: lo stato di salute del capello peggiora e poco alla volta
  • fase telogen: momento di stasi e successiva caduta del capello

Possiamo fare una media dicendoti che il singolo capello più o meno dura tre anni e quello nuovo si forma all’interno dello stesso follicolo pilifero, ossia il piccolo forellino che accoglie il capello. La crescita, sempre in media, è di 1 centimetro al mese. Al termine di questo ciclo il capello viene appunto sostituito dal nuovo pelo. È così, grazie a questo ciclo, che manteniamo i capelli. Se questa “catena di crescita” si altera si possono formare delle chiazze prive di capelli.

Le cause 

Ma quali sono i fattori che possono far sì che il capello non segua il naturale ciclo vitale? Ecco i principali:

  • problemi della cute, per esempio le varie forme di dermatiti
  • carenze di vitamine o minerali spesso causate da diete non equilibrate
  • mestruazioni intense
  • celiachia o intolleranze
  • malattie del sistema immunitario
  • stress

Ci sono poi altri fattori che possono influenzare il problema:

  • il sesso, infatti i più esposti alla caduta sono gli uomini
  • la stagione, in autunno e primavera la caduta è maggiore
  • lavaggio eccessivo e spazzolatura/asciugatura sbagliate
  • genetica, puoi essere già predisposto a vedere cadere i tuoi capelli dal Dna
La figura del dermatologo tricologo è fondamentale per aiutarti.

Non sempre dunque sarai di fronte a una patologia: a volte può trattarsi di un problema passeggero che si risolve da solo.

La cura

Chi ti può fornire una risposta e soprattutto una cura? La visita dal dermatologo tricologo, l’esperto del capello appunto, è essenziale per capire la causa specifica e quale può essere il rimedio ad hoc per te. Ti suggeriamo, se hai qualche dubbio, di non perdere tempo, non perché sia pericoloso ma perché prima si pone un freno al problema e migliore sarà il risultato.

I rimedi e le soluzioni 

Ci sono vari integratori che ti possono aiutare come quelli con silicio e amminoacidi solforati. Ma non basta integrare. Fondamentale è una dieta quotidiana e duratura, che non dimentichi sostanze essenziali all’organismo e al capello per evitare che la caduta prosegua. Tra queste sostanze ci sono:

  • magnesio, per mantenere in allenamento il metabolismo e le cellule
  • selenio, che mantiene l’elasticità
  • zinco, che aiuta la riparazione cellulare

Attenzione poi a non esagerare con la frequenza del lavaggio, così come con piastre e phon. Non trascurare nemmeno la scelta dello shampoo che non deve essere eccessivamente aggressivo.

Fonte| Gruppo San Donato

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