Caffè vs. tè: sapresti dire quale è meglio per la tua salute?

Meglio bere caffè o tè? Entrambe le bevande apportano benefici per la salute e, dal momento che “la virtù sta nel mezzo”, meglio propendere per un caffè al mattino per caricarsi di energia e una tazza di tè per una pausa pomeridiana.
Gaia Cortese 6 Ottobre 2022
* ultima modifica il 15/10/2022

Meglio iniziare la giornata con una tazza di caffè o una tazza di tè? Ognuno ha le sue preferenze, ma gli scienziati si sono posti il problema e hanno scoperto che entrambi i tipi di bevande hanno dei benefici per la salute dell’organismo.

Se guardiamo al contenuto di fibre, per esempio, uno studio pubblicato sulla National Library of Medicine evidenzia come mediamente il caffè contenga tra 1,1 e 1,8 grammi di fibre per tazza, a seconda che sia filtrato, espresso o istantaneo. Sembra poco? No, se paragonato al contenuto di fibre che  si può trovare in una tazza di succo d'arancia (che di norma di consiglia di non filtrare proprio per non rinunciare alle fibre del frutto!), che ne contiene solo circa mezzo grammo.

Ecco quindi come due o tre tazze di caffè al giorno possono quindi aiutarti a raggiungere il fabbisogno giornaliero di fibre, che si aggira intorno ai 25 grammi, ovviamente dovrai integrare con l’assunzione di frutta e verdura e di carboidrati integrali. E il tè? In questo scontro la bevanda tanto amata dagli anglosassoni ha la peggio perché, diversamente dal caffe, non ha un contenuto di fibre rilevante.

Il caffè ha anche la meglio per ciò che riguarda il microbiota intestinale, vale a dire quell’insieme di miliardi di microrganismi presenti nel tubo digerente, principalmente nel colon, che svolgono importanti funzioni nell'organismo quali: la regolazione del metabolismo e del senso di sazietà, l’eliminazione delle tossine, la biosintesi delle vitamine e la risposta immunitaria.

Meglio bere caffè quindi? Non proprio. Uno studio ha coinvolto diverse persone chiedendo loro di bere quattro tazze di caffè o tè durante nell'arco della giornata. Entrambe le bevande hanno avuto effetti simili sulla loro attenzione e sulle loro prestazioni cognitive, ma il tè non è arrivato a disturbare il sonno come il caffè.

Sono stati poi condotti diversi studi che hanno evidenziato come sia il caffè che il tè facciano bene al cuore in egual misura, riducendo il rischio di malattie cardiache e di ictus. In questi caso, tuttavia, ci sono molti altri fattori che entrano in gioco, come la dieta alimentare e l'attività fisica praticata dai partecipanti.

Quello che sappiamo è che caffè e tè contengono antiossidanti e polifenoli che hanno un effetto protettivo sulla salute del cuore. L'abitudine di bere caffè decaffeinato, da due a quattro tazze al giorno, è collegata alla riduzione delle malattie cardiache, mentre bere  regolarmente il tè verde può leggermente migliorare la pressione sanguigna e il colesterolo. In questo caso, la sfida chiude con un pareggio.

I benefici alla salute sembra che siano dovuti alla caffeina contenuta in entrambe le bevande. Quale scegliere? La soluzione potrebbe essere quella di iniziare la giornata con una tazza di caffè bollente e fare una pausa pomeridiana con una tazza di tè verde.

Fonti| "Dietary fiber in brewed coffee" pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry nel 2007; "A naturalistic investigation of the effects of day-long consumption of tea, coffee and water on alertness, sleep onset and sleep quality" pubblicato su Psychopharmacology

Contenuto validato dal Comitato Scientifico di Ohga
Il Comitato Scientifico di Ohga è composto da medici, specialisti ed esperti con funzione di validazione dei contenuti del giornale che trattano argomenti medico-scientifici. Si occupa di assicurare la qualità, l’accuratezza, l’affidabilità e l’aggiornamento di tali contenuti attraverso le proprie valutazioni e apposite verifiche.
Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.