Cervicale infiammata: potrebbe essere la causa del tuo mal di testa

L’infiammazione cervicale accompagnata da dolore è un disturbo fastidioso che preferiresti sempre evitare e quando arriva all’improvviso vorresti che passasse il prima possibile. Non disperare, però, ci sono: dei rimedi, sia naturali che farmacologici, da impiegare per ridurre la durata dei sintomi e delle tecniche per prevenire la cervicale. In questo articolo ti consiglio le soluzioni più efficaci per addio a dolore, rigidità e mal di testa.
Dott.ssa Karen Angelucci Dottoressa in Farmacia
7 febbraio 2020 * ultima modifica il 07/02/2020

Soffrire di cervicale non è raro, si stima che sia una delle patologie più diffuse al mondo e che le donne siano quelle maggiormente colpite. Anche a te sarà sicuramente capitato di svegliarti con un forte dolore al collo o di avvertire un fastidioso mal di testa, questi sono solo due dei sintomi di un'infiammazione cervicale. La maggior parte delle volte, è un disturbo passeggero e facilmente risolvibile, ma è bene che tu conosca quali siano le possibili complicazioni e tutti i rimedi che puoi mettere in pratica quando tale dolore ti coglie all'improvviso.

Cos'è

La cervicale, chiamata in ambito medico cervicalgia, è un'infiammazione dolorosa che colpisce la zona delle 7 vertebre cervicali. Quanto si presenta avverti un dolore posteriormente, in un'area che va dalla base del cranio fino alle spalle. Possono essere interessati tutti o solo uno tra: muscoli, ossa e nervi. Infatti a seconda della zona dolente potrai avere una:

  • cervicale propriamente detta, simile al torcicollo, si tratta di una contrattura muscolare che rende difficoltosi i movimenti;
  • sindrome cervico-brachiale, il dolore non è limitato alla zona interessata ma si espande alle spalle e alle braccia, provocando formicolii e perdita di sensibilità;
  • sindrome cervico-cefalica colpisce i nervi, provocando fitte dolorose alla testa e alterazione dei sensi.

I sintomi

Come avrai capito nel paragrafo precedente, non si parla di cervicale ma più propriamente di cervicali, infatti non esiste un solo disturbo che provoca alterazione alle strutture del collo ma ci sono patologie differenti che generano sintomi simili. Sarà il medico a diagnosticare da quale cervicalgia sei affetto, analizzando le alterazioni fisiche che lamenti. Quelle più comuni sono:

  • rigidità si manifesta a livello del collo, rende difficoltosi i tuoi movimenti e spesso determina un blocco di tutta la zona superiore del corpo, comprese le spalle e le braccia. In questi casi sei propenso ad assumere una posizione non naturale per contrastare il fastidio, ma tenendo la colonna vertebrale non in asse ti ritroverai ad avere anche un indolenzimento diffuso a tutto il tuo fisico;
  • mal di testa forte e penetrante;
  • nausea e vomito, causati dalle vertigini;
  • alterazioni dei sensi, soprattutto vista e udito.

Le cause

Le cause di una cervicale sono varie, quelle più comuni, che possono risolversi anche spontaneamente, dipendono da:

  • una postura scorretta mantenuta per molte ore. Ti sarà capitato di sederti davanti al PC o in macchina con il busto non allineato alla testa che è spostata da un lato, se tale posizione viene presa come abitudine può generare un'infiammazione cervicale;
  • stress, nervosismo e ansia che portano, anche inconsciamente a una contrazione continua dei muscoli. I più sollecitati sono quelli del collo che, quando sei in tensione, si irrigidiscono e si incordano;
  • una vita troppo sedentaria, in questo caso i tuoi muscoli non sono allenati e, al primo movimento brusco fatto a freddo, cioè senza riscaldamento, si potrebbe creare una contrattura a livello del collo;
  • un riposo scorretto, ti consiglio di utilizzare il cuscino adatto alla posizione che assumi durante il sonno; ad esempio se sei solito dormire a pancia in giù avrai bisogno di un guanciale basso che aiuta l'allineamento della colonna vertebrale, uno troppo altro, invece, facilita l'insorgenza di dolori.

La cervicale si può presentare anche in seguito a dei traumi che avvengono:

  • nello sport, una caduta o un movimento fatto male potrebbero portare alterazioni nella porzione cervicale della schiena;
  • in seguito a incidenti stradali, l'infortunio più diffuso è il colpo di frusta. Il 40% di coloro che ha subito lesioni al collo in queste circostanze lamenta dolori e disturbi nei successivi 10 anni.

Se soffri di cervicale cronica, che si ripropone ciclicamente, rivolgiti a un medico ortopedico, infatti la cervicalgia potrebbe essere un effetto collaterale di una patologia maggiore come:

  • un'alterazione della normale forma a S della colonna vertebrale;
  • un'ernia al disco, cioè la rottura di uno dei dischi intervertebrali che attutiscono gli urti tra le vertebre;
  • una patologia degenerativa come artrite o osteoporosi.

Non è una cattiva idea nemmeno quella di chiedere un parere a un dentista, il medico che si occupa della salute di bocca, infatti la tua cervicale potrebbe essere causata da una malocclusione. In questo caso le arcate dentali non serrano bene e la posizione alterata di mandibola e mascella si ripercuote sul collo, generando questo fastidioso dolore.

La diagnosi

Quando ti rivolgi a un medico per la diagnosi egli, per essere sicuro delle sue ipotesi, procederà per step. La prima parte della visita si chiama anamnesi: sarai sottoposto a una sorta d'intervista in cui ti verranno chiesti i sintomi che provi, cosa fai abitualmente nella vita e a volte il dottore si informerà anche delle patologie dei tuoi famigliari, nel caso pensi che il tuo disturbo sia di origine generica. Poi sarai sottoposto alla visita vera e propria. Lo specialista palpa la zona dolente per identificare i punti da dove si irradiano le fitte, in questo modo può anche individuare quale sia la causa scatenante. Infine ti prescriverà o ti chiederà di mostrargli i referti di alcuni esami strumentali, per diagnosticare una cervicale quelli consigliati sono i seguenti:

  • raggi
  • TAC (Tomografia Assiale Computerizzata)
  • risonanza magnetica
  • elettromiografia.

La cura

La cervicale di solito si risolve da sola, anche senza prendere dei farmaci, nel giro di qualche giorno, massimo una settimana. Se ti accorgi che i fastidi durano più tempo puoi prendere i FANS (Farmaci Antiflogistici Non Steroidei), medicinali hanno il fine di placare dolore e infiammazione. Nella maggior parte dei casi sono efficaci quelli che possono essere acquistati senza ricetta medica. Fai attenzione a quando intraprendi un'automedicazione, usa solo antidolorifici che conosci e che hai già impiegato, se li prendi per più di qualche giorno utilizza un gastro protettore, infatti un effetto collaterale comune di questo tipo di medicinali presi per bocca è l'ulcera gastrica.

Una via di somministrazione alternativa a quella orale è quella topica, in questo caso si applicano direttamente sulla pelle, così che arrivano più velocemente nella zona da trattare. Se preferisci questo tipo di prodotti puoi acquistare:

  • una crema, che deve essere stesa fino a completo assorbimento con un massaggio. In questo modo la medicina penetra più facilmente e sentirai subito un sollievo dal dolore;
  • i cerotti medicati, rilasciano una quantità di principio attivo costante nel tempo e di solito si sostituiscono ogni 12 ore.

Se nemmeno con questi medicinali il dolore passa devi necessariamente rivolgerti a un medico che ti prescriverà farmaci più potenti come il cortisone per iniezione.

Gli esercizi

Per avere miglioramenti duraturi nel tempo sulla cervicale è molto importante lavorare sulla posizione del corpo e allenare i muscoli. Entrambe queste cose si possono fare svolgendo un costante esercizio.

I movimenti consigliati interessano soprattutto il collo ma possono coinvolgere anche spalle e braccia. Ricordati di fare ogni esercizio lentamente, senza strappare i muscoli; ripeti per 5 o 6 volte, poi prenditi una pausa di qualche secondo e ricomincia. Non hai bisogno di molto tempo per stare meglio, ogni giorno, in una decina di minuti, riuscirai a finire il tuo allenamento e con i mesi vedrai dei notevoli miglioramenti.

Gli esercizi che ti consiglio sono:

  • circonduzioni o mezze circonduzioni da entrambi i lati, scegli le seconde se avverti un forte giramento di testa quando pratichi l'esercizio. Tale movimento sblocca l'articolazione del collo;
  • flessioni laterali, ampie e lente, servono per allenare i fasci muscolari;
  • allungamenti, stira la base del collo portando, alternativamente, il mento verso in avanti e in dietro.

I rimedi naturali

I rimedi naturali per la cura della cervicale sono particolarmente efficaci soprattutto se questa è momentanea, ha origine, ad esempio, da un colpo di freddo o da una nottataccia in cui hai usato per riposare un cuscino troppo altro.

Il calore è sempre il più semplice ed efficace dei rimedi, scioglie i muscoli e rilassa l'area, portando a una riduzione immediata dal dolore, applicando sul collo una borsa dell'acqua calda starai subito meglio. Se lo hai in casa, puoi usare un collare rigido per tenere la testa nella posizione corretta, il riallineamento delle ossa è sempre un rimedio efficace per eliminare i dolori.

Un massaggio è quello che ci vuole per mobilizzare e scaldare la zona, puoi praticarti anche un auto-massaggio usando delle creme naturali a base di:

  • artiglio del diavolo, una radice con proprietà antinfiammatorie perfetta per questo tipo di dolori;
  • spirea, un fiore che ha dei principi attivi molto simili a quelli contenuti nell'aspirina, ha effetto antidolorifico;
  • boswellia, una pianta d'origine indiana indicata per la cura delle alterazioni a carico delle ossa, riesce a eliminare l'infiammazione e tutti i disturbi a essa associati.

Fonti | NCBI, Humanitas

Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutica, ha un master in Scienze regolatorie dei farmaci. Qualche anno dopo la laurea, grazie anche altro…
Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.