Che cosa sono le afte e perché si formano?

Le afte sono delle ulcerazioni della mucosa orale molto dolorose che possono manifestarsi a seguito di un trauma o essere il sintomo di una malattia. In linea di massima si risolvono spontaneamente in un paio di settimane, ma è bene monitorarle e semmai farle vedere al proprio medico o al proprio dentista.
Valentina Rorato 16 novembre 2019
* ultima modifica il 16/11/2019

Le afte sono delle lesioni della cute, che si formano soprattutto all’interno della bocca, sulle gengive, il palato o la lingua, molto dolorose. Hanno una forma circolare, un colore biancastro e sono avvolte da un alone rosso, sintomo di infiammazione.

Cosa sono le afte

Le afte sono delle ulcerazioni della mucosa orale. Sarà capitato anche a te di soffrire a causa di una piaghetta che si è creata all’interno della bocca, sulle gengive, sotto o sopra la lingua, ma anche sul palato, l’interno delle guance o in gola. Bruciano moltissimo a contatto con i cibi acidi e impiegano circa una settimana a guarire. Quante volte hai rinunciato a mangiare il cioccolato, una bella insalata di pomodori o a bere qualcosa di caldo perché l’afta ti faceva troppo male? E quante volte ti sei svegliato la mattina con un labbro molto gonfio e un sapore metallico in bocca?

Purtroppo, queste stomatiti sono davvero molto comuni (colpiscono il 10% della popolazione), non sono contagiose, quindi non devi temere di passarle al partner o ai figli con un semplice bacio, ma possono essere recidive. Una stomatite aftosa dura mediamente una settimana e può essere di pochi millimetri come molto estesa. Si consiglia di farla vedere a un medico o a un dentista se persiste per più di 10 giorni.

I sintomi

Quando in bocca compare un’afta, i sintomi più ricorrenti sono:

  • Dolore mentre si mangia, anche molto forte
  • Dolore mentre si parla
  • Arrossamento
  • Bruciore
  • Febbre, se sono presenti afte grandi ed estese
  • Gonfiore dei linfonodi sotto la mandibola

Le cause

Sono anni che i medici si interrogano sulle cause delle afte e ancora oggi questo argomento non è del tutto chiaro. Le più banali si formano per un trauma: ti lavi i denti in modo distratto, ti scivola lo spazzolino e lì dove c’è stato il piccolo impatto si forma una stomatite. Talvolta, fioriscono a seguita di un periodo di forte stress, come per l’Herpes Simplex o la febbre delle labbra.

Nelle donne sono frequenti nel periodo delle mestruazioni o quando si manifestano degli squilibri ormonali. Potrebbero anche essere un sintomo di infezione da Helicobacterpylory, malattie infiammatorie croniche intestinali (celiachia, morbo di Crohn, colite ulcerosa), una dieta povera di vitamina B12, zinco, acido folico (folati) e ferro o sindromi da immunodeficienza. Potresti soffrire di afte anche dopo una forte influenza o comunque un’infezione che ti ha debilitato o ti ha costretto ad assumere una terapia antibiotica aggressiva.

Quando preoccuparsi

Preoccuparsi delle afte è abbastanza normale, perché fanno male. E tutto ciò che provoca dolore un po' spaventa, È bene però partire dal presupposto che qualche episodio di stomatite nella vita può capitare a tutti e non è il sintomo di qualcosa di grave. Fa male, ma tende a risolversi spontaneamente. La buona regola prevede che qualsiasi lesione che persista per 10 o più giorni debba essere controllata da un dentista o da un medico per accertarsi che non sia maligna o precancerosa. Ovviamente, se sei spesso vittima di episodi ricorrenti valuta anche la possibilità di prendere appuntamento con un immunologo.

La cura

Non esiste una cura che possa far guarire l’afta o non la faccia tornare. Le lesioni della bocca risolversi a guarire spontaneamente in una, massimo due, settimane. Si consiglia di utilizzare dei collutori specifici, mantenere sempre ben puliti i denti e igienizzare il cavo orale e magari applicare dei gel astringenti a base di Cloruro d’Alluminio che stimola la mucosa a riepitelizzare. Nei casi in cui l’afta è molto estesa potrebbero essere prescritti delle tinture a base di cortisone.

Alcune afte orali possono essere trattate con il laser a bassa frequenza, che elimina immediatamente il dolore e spesso ne previene la ricorrenza. Ci sono inoltre dei trattamenti che permettono di bruciare l’afta chimicamente con un bastoncino rivestito di nitrato d’argento: può alleviare il dolore ma è più efficace il laser.

I rimedi

Sono tanti i rimedi della nonna, alcuni davvero utili, altri un po’ meno. Non sono risolutivi, ma servono a controllare il dolore. Prima di tutto bisogna fare attenzione alla dieta ed eliminare gli alimenti che possono creare bruciore o infiammazione come caffè, alcolici, aceto, agrumi, pepe, peperoncino, spezie, zuppe e bevande troppo calde. Sono invece importanti i cibi ricchi di fibre, vitamine B, E e A. Ottimo il Tea Tree Oil (olio di Melaleuca alternifolia), noto per le sue proprietà disinfettanti e antibatteriche. Puoi fare degli sciacqui diluendo poche gocce di olio in un bicchiere d’acqua oppure potresti tamponare la zona con l’ulcera con un cotton fioc imbevuto di Tea Tree Oil. Danno sollievo immediato i gel all’aloe da applicare proprio sopra le stomatiti, magari prima di sedersi a tavola.

Come si prevengono

Non ci sono delle regole sicure per prevenire le afte. Sicuramente ti consiglio di fare molta attenzione ai traumi, di qualsiasi natura. È importante usare uno spazzolino con le sete morbide e ricordarsi di cambiarlo periodicamente. Cerca di consumare quanto più possibile frutta e verdura, bere molta acqua ed evitare tutti gli alimenti e le bevande che possono creare infiammazione. Si raccomanda un’igiene orale dal igienista, almeno una volta l’anno, per valutare la salute dei denti e delle gengive.

Fonti| Humanitas; Msd Manuals

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