Che cosa sono le cardiomiopatie e quando si manifestano

Le cardiomiopatie sono delle patologie che colpiscono il miocardio, riducendone la capacità primaria di pompare sangue. Cerchiamo di capire come e quando si manifestano.
Valentina Rorato 9 Gennaio 2022
* ultima modifica il 09/01/2022

Le cardiomiopatie sono una condizione che colpisce il muscolo cardiaco. Se ne soffri, il tuo cuore non riesce pompare efficacemente il sangue nel resto del corpo. Di conseguenza, potresti avvertire affaticamento, mancanza di respiro o palpitazioni cardiache. Quali sono le cause e, soprattutto, come si cura?

Che cos’è

Le cardiomiopatie sono una malattia del muscolo cardiaco, noto come miocardio, che rende più difficile al cuore pompare il sangue nel resto del corpo e può portare a insufficienza cardiaca. Può, infatti, far irrigidire, ingrossare o ispessire il cuore e può causare tessuto cicatriziale. È un disturbo che non trova quasi mai risoluzione: il trattamento però può rallentare la progressione e migliorare la qualità della vita. Alcune persone possono avere bisogno di una trapianto.

Tipi di cardiomiopatie

I tipi di cardiomiopatie includono:

  • Cardiomiopatia dilatativa. Può presentarsi quando il ventricolo sinistro si ingrandisce (dilatandosi) e non può pompare efficacemente il sangue dal cuore. Si verifica più spesso nelle persone di mezza età ed è più probabile che colpisca gli uomini. La causa più comune è la malattia coronarica o l'infarto.
  • Cardiomiopatia ipertrofica. Questo tipo comporta un ispessimento anomalo del muscolo cardiaco, che rende più difficile il lavoro del cuore. Colpisce principalmente il ventricolo sinistro. Può svilupparsi a qualsiasi età, ma la condizione tende ad essere più grave se si verifica durante l'infanzia.
  • Cardiomiopatia restrittiva. In questo tipo, il muscolo cardiaco diventa rigido e meno flessibile, quindi non può espandersi e riempirsi di sangue tra i battiti cardiaci. È la meno comune e può verificarsi a qualsiasi età, ma colpisce più spesso le persone anziane.
  • Displasia aritmogena del ventricolo destro. In questo raro tipo di cardiomiopatia, il muscolo nella camera cardiaca inferiore destra (ventricolo destro) viene sostituito da tessuto cicatriziale, che può portare a problemi del ritmo cardiaco. È spesso causato da mutazioni genetiche.
  • Cardiomiopatia amiloide transtiretina. E' un accumulo anomalo di proteine ​​(amiloidosi ATTR) nel ventricolo sinistro del cuore (camera primaria di pompaggio del sangue).

Alcune cardiomiopatie non rientrano in queste categorie generali. Sono:

  • Sindrome del cuore spezzato (cardiomiopatia indotta da stress: ingrossamento temporaneo del cuore.
  • Cardiomiopatia indotta da chemioterapia: danno cardiaco correlato al trattamento del cancro.
  • Cardiomiopatia peripartum: insufficienza cardiaca congestizia che si verifica durante o dopo la gravidanza.

Sintomi

Non sempre, nelle prime fasi della malattia, la cardiomiopatia provoca dei sintomi, ma con l'avanzare della condizione, potresti avvertire:

  • Affanno dopo un’attività o anche a riposo
  • Gonfiore di gambe, caviglie e piedi
  • Gonfiore dell'addome dovuto all'accumulo di liquidi
  • Tosse mentre si è sdraiati
  • Difficoltà a sdraiarsi per dormire
  • Fatica
  • Battiti cardiaci rapidi, martellanti
  • Fastidio al petto o pressione
  • Vertigini e svenimenti

Cause

Spesso la causa della cardiomiopatia è sconosciuta. In alcune persone, tuttavia, è il risultato di un'altra condizione acquisita o trasmessa da un genitore. Le condizioni che possono portare a questo disturbo sono:

  • Ipertensione a lungo termine
  • Danno al tessuto cardiaco da infarto
  • Battito cardiaco accelerato a lungo termine
  • Problemi alle valvole cardiache
  • Infezione da covid-19
  • Disturbi metabolici, come obesità, malattie della tiroide o diabete
  • Mancanza di vitamine o minerali essenziali nella dieta, come la tiamina (vitamina B-1)
  • Complicazioni della gravidanza
  • Accumulo di ferro nel muscolo cardiaco (emocromatosi)
  • Granulomi in qualsiasi parte del corpo, inclusi cuore e polmoni (sarcoidosi)
  • L'accumulo di proteine ​​anomale negli organi (amiloidosi)
  • Disturbi del tessuto connettivo
  • Bere troppo alcol per molti anni
  • Uso di cocaina, anfetamine o steroidi anabolizzanti
  • Uso di alcuni farmaci chemioterapici e radiazioni per curare il cancro

Diagnosi

La diagnosi si basa prima di tutto su un esame fisico e sul “ripasso” della  storia medica personale e familiare. Poi potranno seguire degli esami, come degli esami del sangue, una radiografia del torace, un ecocardiogramma, un elettrocardiogramma, una prova da sforzo sul tapis roulant, e il cateterismo cardiaco. In questo caso viene inserito un tubo sottile (catetere) e fatto passare attraverso i vasi sanguigni fino al cuore. La pressione all'interno delle camere del tuo cuore può essere misurata per vedere con quanta forza pompa il sangue. Ovviamente, potrebbero volerci anche esami più invasivi, come una biopsia, una risonanza magnetica cardiaca o una Tac cardiaca.

Cura

La cura della cardiomiopatia dipende dal tipo di cardiomiopatia. E l’obiettivo è quello di gestire i sintomi, prevenire il peggioramento e ridurre il rischio di complicazioni. Potrebbero quindi esserti prescritti dei farmaci, come delle procedure più invasive. Quali? Per esempio, l’ablazione settale o l’ablazione con radiofrequenza.

Esistono poi delle procedure chirurgiche che prevedono l’impianto di disposipositivi per migliorare la funzionalità del cuore:

  • Defibrillatore cardioverter impiantabile. Monitora il ritmo cardiaco e fornisce scariche elettriche quando necessario per controllare ritmi cardiaci anormali.
  • Dispositivo di assistenza ventricolare. Questo aiuta il sangue a fluire attraverso il tuo cuore. Un VAD di solito viene preso in considerazione dopo che gli approcci meno invasivi non hanno avuto successo.
  • Stimolatore cardiaco. Questo piccolo dispositivo posto sotto la pelle nel torace o nell'addome utilizza impulsi elettrici per controllare le aritmie.

I tipi di chirurgia usati per trattare la cardiomiopatia includono:

  • Miectomia settale. Iò chirurgo rimuove parte della parete del muscolo cardiaco ispessita (setto) che separa le due camere cardiache inferiori (ventricoli).
  • Trapianto di cuore. Il medico potrebbe raccomandare un trapianto di cuore se si dispone di insufficienza cardiaca allo stadio terminale e farmaci e altri trattamenti non funzionano più.

Prevenzione

La prevenzione è importante, ma in questo caso è difficile da applicare. Detto ciò se hai una storia familiare che potrebbe indicarti un futuro con le cardiomiopatie, si consiglia di:

  • Evitare l'assunzione di alcol o cocaina
  • Controllare la pressione alta, il colesterolo alto e diabete
  • Seguire una dieta sana
  • Fare esercizio regolarmente
  • Dormire a sufficienza
  • Ridurre lo stress

Fonte | Humanitas

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