Che cos’è la manovra di Valsalva, utile per quando hai le orecchie “tappate”

La manovra di Valsalva si effettua molto facilmente e spesso senza le dovute attenzioni, perché quello che può essere un gesto istintivo per stappare le orecchie, in realtà è una sofisticata tecnica medica che serve per ripristinare il ritmo cardiaco o per diagnosticare un disturbo del sistema nervoso autonomo.
Valentina Rorato 24 Giugno 2020
* ultima modifica il 24/06/2020

Ti sarà successo almeno una volta di avvertire un tappo in un orecchio e di chiuderti il naso con le mani e soffiare. Ecco, questa tecnica è nota come manovra di Valsalva. In realtà, non è così banale come è appena stata descritta e la sua funzione non è semplicemente questa. Scopriamo quindi che cos’è e a che cosa serve.

Che cos’è

La manovra di Valsalva è una tecnica di respirazione che può essere utilizzata per aiutare a diagnosticare un problema al sistema nervoso autonomo ed è utile anche per ripristinare una frequenza cardiaca normale se il tuo cuore inizia a battere troppo velocemente. La manovra prende il nome da colui che l’ha messa a punto, ovvero Antonio Maria Valsalva, un medico italiano del diciassettesimo secolo.

Questa tecnica richiede di provare a espirare quando le vie aeree sono bloccate (glottide chiusa). Ciò comporta un aumento della pressione intratoracica, con conseguente riduzione del ritorno venoso al cuore e l'attivazione della risposta del sistema nervoso simpatico attraverso i barocettori.

Devi sapere che Valsava era molto interessato all'orecchio e alle sue funzioni. Per questo motivo, la manovra all'inizio era utilizzata semplicemente per ispezionare meglio la tromba di Eustachio e per espellere il pus in caso di otite o corpi estranei. Probabilmente, ogni tanto, la utilizzi per stappare le orecchie, in caso di sbalzi di pressione o magari dopo aver fatto un bagno in mare o in piscina. In realtà, serve soprattutto per effettuare rapidi cambiamenti nella frequenza cardiaca e nella pressione sanguigna. E per questo motivo andrebbe eseguita sempre sotto la supervisione di un medico.

Come eseguire la manovra

La manovra di Valsalva si esegue in modo molto semplice e si può effettuare da seduti o da sdraiati. Ecco i passaggi che dovresti eseguire con l'aiuto di medico:

  • Chiudi il naso bloccando le narici tra pollice e indice
  • Chiudi la bocca
  • Cerca di espirare, come se gonfiasse un palloncino.
  • Fai in modo che i muscoli del torace e dell’addome siano tesi come se ci fosse in corso un movimento intestinale.
  • Fallo per circa 10-15 secondi

A cosa serve la manovra di Valsalva?

Non serve semplicemente a ridurre l’effetto della pressione sulle orecchie, questa manovra ha diversi scopi:

  • Ripristino del ritmo cardiaco, soprattutto è utile per ridurre il battito in caso tachicardia.
  • Diagnosi di un disturbo al sistema nervoso autonomo, soprattutto il medico può controllare le funzioni nervose simpatiche e parasimpatiche.
  • Libera le orecchie ostruite. Può aiutare a liberare l'aria che blocca temporaneamente la tromba di Eustachio nell'orecchio interno. Potresti aver provato questa sensazione durante il decollo o l'atterraggio su un aereo.
  • Aumento della pressione del colon per indurre un movimento intestinale

Controindicazioni

La manovra di Valsalva può essere pericolosa, non devi mai dimenticarlo. È controindicata in caso di problemi cardiovascolari. Il rischio principale è l'ipotensione, quindi una diminuzione improvvisa e persistente della pressione sanguigna. Non devi provare questa tecnica anche se soffri la pressione alta e sei ad alto rischio di ictus o infarto. Fai attenzione anche con le orecchie: se espiri troppo forte o hai un timpano già danneggiato magari da un’infezioni, potresti rompere il timpano. Inoltre attenzione agli effetti collaterali: la manovra può causare vertigini, disorientamento e svenimento.

Fonte | Soccorritori

Contenuto validato dal Comitato Scientifico di Ohga
Il Comitato Scientifico di Ohga è composto da medici, specialisti ed esperti con funzione di validazione dei contenuti del giornale che trattano argomenti medico-scientifici. Si occupa di assicurare la qualità, l’accuratezza, l’affidabilità e l’aggiornamento di tali contenuti attraverso le proprie valutazioni e apposite verifiche.
Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.