Che cos’è l’osteopatia pediatrica e quando il bambino ne ha bisogno

L’osteopatia è una tecnica molto nota e molto utilizzata per correggere difetti posturali negli adulti, pare però che i risultati migliori li dia nei bambini. Questo ramo si chiama osteopatia pediatrica e non solo ha funzioni correttive, ma anche preventive. Come tutte le manipolazione, però, non è esente da rischi, anche importanti.
Valentina Rorato 18 Agosto 2021
* ultima modifica il 18/08/2021

L’osteopatia pediatrica è una terapia non invasiva, studiata appositamente per neonati e bambini, che permette di correggere difetti della crescita prima che si manifestino con una sintomatologia anche dolorosa. Attenzione, deve essere effettuata da un esperto perché se è vero che si tratta di un metodo dolce, è anche vero che può avere dei rischi importanti.

Che cos'è

L'osteopatia pediatrica è un trattamento delicato, studiato per uno sviluppo armonico muscoloscheletrico nei neonati e nei bambini. Gli osteopati hanno come strumento le loro mani per effettuare manipolazioni, pressioni su testa, schiena, stomaco e altre aree del corpo, e massaggi.

Durante la sessione, il piccolo sarà visitato e verranno chieste informazioni sulla storia personale, ma anche su quella familiare. Una volta studiato il quadro, l’osteopata potrebbe formulare un percorso terapeutico, dandoti indicazioni sia sulle cause che possono aver provocato eventuali disturbi (ad es. il neonato tiene la testa un po’ storta e il cranio è leggermente piatto sulla zona in cui poggia) sia sul numero di sedute necessarie. Per alcuni individui può essere sufficiente un solo incontro, tuttavia alcuni casi più complicati possono richiedere un ciclo di incontri più lungo.

La storia

L'osteopatia è una medicina manuale che ricerca l'equilibrio tra le diverse parti e i sistemi del corpo, per mantenerlo in salute. Si basa sui principi osteopatici formulati dal Dr. Andrew Taylor Still elaborati alla fine del XIX secolo negli Stati Uniti. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 2010 ha riconosciuto l'osteopatia come professione sanitaria.

L'obiettivo di questa specializzazione sono la diagnosi e il trattamento delle aree del corpo che presentano limitazioni di mobilità, per ristabilire le normali funzioni e quindi recuperare e/o mantenere l'equilibrio tra le diverse parti del corpo da un punto di vista meccanico, fluidico e neurologico.

Durante i primi anni di vita molti cambiamenti anatomici, fisiologici e psicologici avvengono ad alta velocità. Per questo motivo, gli esperti sono convinti che sia molto indicata nei neonati e nei bambini perché può rilevare le disfunzioni corporee prima che diventino un problema importante, cioè agisce dal punto di vista della prevenzione, e su patologie consolidate.

Quando è indicata l’osteopatia pediatrica

L’osteopatia pediatrica è indicata in caso di:

  • Asimmetrie craniche (plagiocefalia, brachicefalia, scafocefalia) e posturali
  • Torcicollo congenito
  • Alterazioni nel gattonare e/o nell'andatura
  • Pianto e irritabilità
  • Coliche e rigurgito
  • Problemi di aspirazione
  • Disturbi del sonno
  • Recidiva di otiti, sinusiti e problemi respiratori (bronchiolite, bronchite)
  • Problemi nell'allineamento degli arti inferiori
  • Alterazioni in marcia
  • Mal di schiena, alterazioni e deviazioni posturali (scoliosi)
  • Dolori di crescita
  • Problemi di occlusione dentale (accompagnando il lavoro dei dentisti, prima e durante l'ortodonzia)

Nel campo della pediatria, l'osteopata lavora frequentemente in sinergia con altri professionisti della salute presenti anche in questa fase di sviluppo come il pediatra, il dentista, l'optometrista, il logopedista, il podologo, il consulente per l'allattamento al seno. Svolgendo così un approccio multidisciplinare per ottenere risultati migliori.

I rischi

Tutte le tecniche di manipolazione hanno dei rischi. Se non eseguita da un esperto qualificato, alcuni metodi osteopatici potrebbero provocare lesioni al midollo spinale o agli arti del bambino. I neonati con disturbi muscoloscheletrici o condizioni come la paralisi cerebrale rischiano ulteriori lesioni se le tecniche vengono eseguite in modo errato. È molto importante non solo affidarsi a un professionista esperto ma anche valutare se ci sono le condizioni per effettuare questo genere di manipolazione.

Fonte | Cdi

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