“Ci hanno salvati e ora hanno enorme bisogno di aiuto”: l’Albania invia i suoi medici in Italia contro il Covid-19

L’Albania ha inviato un team di medici e personale sanitario per aiutare l’Italia ad affrontare l’emergenza coronavirus: “Ci hanno salvati, ospitati e adottati in casa loro quando l’Albania bruciava di dolori immensi”, ha detto il primo ministro albanese Edi Rama.
Redazione 31 marzo 2020

"Lo so che a qualcuno qui in Albania sembrerà strano che 30 medici e infermieri della nostra piccola armata in tenuta bianca partono oggi per la linea del fuoco in Italia".

Inizia così il discorso del primo ministro albanese Edi Rama alla delegazione di medici in partenza per l'Italia. L'Albania non ha dimenticato l'aiuto ricevuto quando, dopo il terribile terremoto dello scorso novembre, i vigili del fuoco italiani attraversarono l'Adriatico per scavare fianco a fianco agli albanesi per salvare i dispersi. E oggi che l'Italia è in ginocchio per il coronavirus l'Albania risponde presente.

"Ci hanno salvati, ospitati e adottati in casa loro quando l’Albania bruciava di dolori immensi. Noi stiamo combattendo lo stesso nemico invisibile, e anche se le risorse umane e logistiche della nostra guerra non sono illimitate, non possiamo tenere le forze di riserva in attesa che siano chiamate mentre in Italia hanno un enorme bisogno di aiuto", continua il primo ministro.

"È vero che tutti sono rinchiusi dentro le loro frontiere, e anche paesi ricchissimi hanno girato la schiena agli altri. Ma forse è solamente perché noi non siamo ricchi, e neanche privi di memoria, che non ci possiamo permettere di non dimostrare all’Italia che gli albanesi e l’Albania non abbandonano mai l’amico in difficoltà. Questa è una guerra dove nessuno può vincere da solo".

Fonte| Edi Rama, primo ministro albanese