Come conservare correttamente il caffè (in grani e macinato)

Vietata la conservazione in frigorifero e nel freezer: il caffĂŠ deve essere conservato in un luogo fresco e asciutto, evitandogli anche qualsiasi sbalzo di temperatura. Scegli poi quello in grani e non quello macinato, per una maggiore fragranza e per il mantenimento dell’aroma.
Gaia Cortese • 22 Luglio 2021

Anche chi non ama particolarmente il caffè, o sfidando gli estimatori di questa bevanda, si è convertito al caffè solubile, non può negare che entrare in una torrefazione e sentire l’aroma del caffè macinato, è una sensazione inebriante. La stessa sensazione che molti noi hanno non appena aprono la confezione sottovuoto e ci immergono il naso per sentirne l’aroma.

La brutta notizia è che proprio quell’aroma così coinvolgente, tende a disperdersi molto facilmente quando il caffè viene macinato, ossia quando passa dai chicchi alla polvere.

È un dato di fatto. Già al momento dell’acquisto, dovresti assicurarti che la confezione sia di dimensioni ridotte, per intenderci non più di 250 grammi, e l’ideale sarebbe consumarlo entro due o tre settimane dall’apertura del pacchetto. Anche i chicchi di caffè hanno una data indicativa da rispettare per consumarli e godere a pieno della loro bontà: dalla tostatura non dovrebbero passare più di 10 giorni.

Prima di addentrarci nei metodi di conservazione, occorre rispondere a una domanda che molti si pongono: meglio acquistare e consumare il caffè in grani o già macinato? Senza dubbio i chicchi non solo resistono molto meglio al deterioramento, ma garantiscono una maggiore fragranza e un aroma notevole, varrebbe quindi la pena di avere un macinacaffè in casa.

Altro aspetto importante è individuare da subito i principali nemici del caffè, vale a dire l’aria, l’umidità, la luce e il calore. Ecco perché il prodotto confezionato dovrebbe essere conservato in un luogo fresco e asciutto. Se il calore è un problema principalmente in estate, l’aria e l’umidità sono da considerare ogni volta che si apre e si chiude il contenitore in cui è conservato il caffè, fai quindi attenzione a non lasciare mai aperta la confezione in cui è conservato il caffè. Da tenere d'occhio anche la contaminazione di altri odori perché il prodotto macinato tende ad assorbirli molto facilmente. Veniamo ora ai metodi di conservazione.

Mai in frigo e freezer

Se i grani di caffè soffrono il caldo, lo stesso discorso vale per il freddo. Oltretutto nel momento in cui il caffè viene tolto dal frigo, è facile che all’interno del suo contenitore si formi una condensa che può danneggiare il prodotto. Anche nel freezer il caffè si rovina: non solo tende a perdere l’aroma, ma anche i suoi grassi naturali vengono danneggiati.

Contenitore a chiusura ermetica

Il caffè deve essere conservato in un contenitore a chiusura ermetica e non trasparente. Vale sia per il caffè in chicchi, o grani, sia per il caffè macinato, perchÊ occorre fare attenzione che aria e luce non intacchino il prodotto. Se hai optato per un barattolo di vetro, perlomeno dovrebbe essere molto scuro.

Ricordati poi sempre la regola delle dimensioni ridotte: se il recipiente è di dimensioni piccole, conterrà meno caffè, ma almeno non si riempirà eccessivamente di aria. In questo senso, i barattoli con possibilità di sottovuoto sono un ottimo metodo di conservazione.

Una volta aperto, il caffè macinato posto nel suo pacchetto sottovuoto, può essere mantenuto nella confezione originale, sempre facendo molta attenzione al contatto con l’aria e al maggiore assorbimento di umidità rispetto ai chicchi.

Luogo fresco e asciutto

Come abbiamo visto il luogo fresco non sarà il frigorifero, o peggio, il freezer di casa. Il tuo barattolo di caffè dovrà essere riposto in  una credenza chiusa che sia lontana da fonti di calore (termosifoni, forno e motore dei frigorifero). Se il barattolo si trova all'esterno, come per esempio su una mensola, fai in modo che non sia illuminato direttamente dai raggi solari.

Per conservare bene il caffè la temperatura ideale è compresa tra i 15°C e i 25°C, con un’umidità dell’aria prossima al 50 per cento.