Come fare una talea in acqua: tutti i consigli utili di Ohga

Hai mai pensato di riprodurre una pianta in questo modo? Qui ti spieghiamo come fare radicare le talee in acqua, quanto lasciarle immerse e quali piante usare.
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Francesco Castagna 9 Febbraio 2024

Sapevi che esiste un modo per ottenere più piante in casa senza comprarne altre? Stiamo parlando del metodo per talea, una tecnica che ti permetterà di ottenere diverse piante uguali dallo stesso esemplare. Sono tante le piante che puoi riprodurre per talea, l'importante è aspettare le temperature medie e un minimo di umidità nell'aria. Questa tecnica è molto conveniente perché ti permetterà non solo di non spendere un capitale, ma anche di ottenerle più rapidamente delle classiche tecniche di coltivazione. Semplice, economica e creativa, la riproduzione per talea fa venire voglia di provare a moltiplicare una pianta a proprio piacimento.

Cos’è la talea in acqua

Questo metodo è molto antico quasi come la nascita dell'agricoltura, ma rimane comunque poco conosciuto. La talea in acqua è una tecnica di propagazione vegetale che consiste nel far radicare un frammento di una pianta, chiamato talea, in un ambiente acquoso. Forse l'unica debolezza di questo metodo è che le radici della talea potrebbero essere più deboli di quelle normali.

Alcuni consigli utili:

  • Puoi comunque pensare di aggiungere un radicante all'acqua per favorire la crescita delle radici;
  • Se l'acqua diventa troppo calda, puoi aggiungere alcuni cubetti di ghiaccio per rinfrescarla;
  • Se la talea inizia a marcire, rimuovila immediatamente dall'acqua e gettala.

Quali piante si possono riprodurre per talea in acqua

Esistono numerosi tipi di piante che si possono riprodurre per talea in acqua, tuttavia è bene sapere che non tutte le varietà di una stessa specie si possono propagare in questo modo.

È consigliabile quindi informarsi specificamente sulla varietà che si desidera propagare. Il successo della talea in acqua dipende da diversi fattori, tra cui la salute della pianta madre, la stagione, la temperatura e la qualità dell'acqua. In generale, è consigliabile utilizzare talee di rami giovani e sani. È importante mantenere l'acqua pulita e cambiarla regolarmente. Il tempo necessario per la formazione delle radici può variare da poche settimane a diversi mesi.

Talee di ibisco utilizzate per coltivare una nuova pianta.

Esistono diverse piante che possono essere riprodotte per talea in acqua con successo. Tra le più comuni troviamo:

Piante d'appartamento:

  • Pothos (Epipremnum aureum)
  • Monstera deliciosa
  • Philodendron (diverse specie)
  • Spatifillo (Spathiphyllum patinii)
  • Dieffenbachia (Dieffenbachia seguine)
  • Chlorophytum comosum
  • Ficus Benjamina
  • Begonia (diverse specie)
  • Tradescantia (diverse specie)
  • Peperomia (diverse specie)

Piante aromatiche:

  • Menta (Mentha spicata)
  • Basilico (Ocimum basilicum)
  • Salvia (Salvia officinalis)
  • Rosmarino (Rosmarinus officinalis)
  • Timo (Thymus vulgaris)
  • Origano (Origanum vulgare)
  • Melissa (Melissa officinalis)
  • Stevia (Stevia rebaudiana)

Ornamentali:

  • Oleandro (Nerium oleander)
  • Edera (Hedera helix)
  • Fuchsia (Fuchsia magellanica)
  • Ortensia (Hydrangea macrophylla)
  • Geranio (Pelargonium zonale)

Cosa occorre per realizzare la talea in acqua

Per realizzare una talea in acqua occorrono alcuni materiali che ti riportiamo qui sotto. Utilizzali seguendo precisamente le indicazioni che ti andremo a spiegare a breve.

  • Una pianta madre sana: Scegline una che non sia stressata o malata
  • Un coltello affilato e disinfettato: Per tagliare la talea
  • Un contenitore trasparente: Un vaso, un barattolo o una bottiglia di plastica possono andar bene
  • Acqua del rubinetto o distillata: deve essere pulita e priva di cloro
  • Un radicante (opzionale): Può favorire la crescita delle radici.

Come realizzare la talea in acqua

Una volta che sei venuto a conoscenza di tutte queste cose, ecco i passaggi principali per fare una talea in acqua:

  • Scegliere la pianta giusta: Non tutte le piante possono essere propagate per talea in acqua. Alcune specie che si adattano bene a questo metodo includono: Pothos, Monstera, Philodendron, Fittonia, Begonie e Edera;
  • Prelevare la talea: Utilizza un coltello affilato e disinfettato per tagliare un ramo sano dalla pianta madre. La talea dovrebbe avere una lunghezza di circa 10-15 cm e includere almeno un nodo, da cui si formeranno le radici;
  • Preparare l'acqua: Riempi un contenitore con acqua del rubinetto o acqua distillata. Se l'acqua del rubinetto è molto calcarea, puoi farla bollire per alcuni minuti e poi lasciarla raffreddare;
  • Immergere la talea: Posiziona la talea nel contenitore d'acqua, facendo attenzione che almeno un nodo sia immerso;
  • Posizionare il contenitore: Metti il contenitore in un luogo luminoso, ma non alla luce solare diretta;
  • Cambiare l'acqua: Cambia l'acqua ogni 3-4 giorni, o quando diventa torbida;
  • Monitorare la talea: Osserva la talea regolarmente per controllare la crescita delle radici.