Come riconoscere un infarto e cosa fare

Potrebbe capitare anche a te di trovarti accanto a una persona che improvvisamente si sente male. Potrebbe essere un tuo familiare, un collega o anche uno sconosciuto incontrato su un mezzo pubblico. In ogni caso è sempre importante saper riconoscere un infarto e sapere come intervenire.
Dott. Albert Kasongo Medico vaccinatore
14 aprile 2020 * ultima modifica il 14/04/2020

Con il termine infarto s’intende una necrosi (alterazioni strutturali irreversibili che portano alla perdita di funzionalità cellulare in una zona di tessuto; in altre parole è una forma di morte cellulare) dovuta a ischemia, cioè ad un grave deficit di flusso sanguigno. Quando ci si riferisce a un infarto del miocardio (tessuto muscolare del cuore), si parla della perdita di funzione di una porzione più o meno estesa di tessuto cardiaco a seguito dell’occlusione di un’arteria coronaria (vaso sanguigno che irrora il miocardio stesso).

Come riconoscerlo

Rappresenta una fra le più frequenti cause di accesso al Pronto Soccorso e una diagnosi corretta eviterebbe di sovraccaricare di lavoro un ospedale. Vi sono dei sintomi caratteristici che possono aiutare nella diagnosi:

  • Dolore toracico: detto angina pectoris, generalmente molto intenso, improvviso, costrittivo, oppressivo, schiacciante, spesso descritto come un “peso” o una “morsa” al torace. Localizzato dietro lo sterno, tende a irradiarsi al braccio sinistro fino a giungere anche alle dita in alcuni casi, alla spalla, al collo e alla mandibola. Insorge a riposo, non tende a regredire e si aggrava facendo sforzi.
  • Affanno: difficoltà a respirare
  • Sudorazione: abbondante, a riposo
  • Nausea e vomito
  • Tachicardia
  • Stanchezza: estrema, immotivata, associata a vertigini e talvolta svenimenti

Cosa fare?

Allertare immediatamente il 118, mantenendo la calma in attesa dei soccorsi e comunicando subito generalità e indirizzo. Evitare di muoversi o fare sforzi.

Diagnosi 

Una volta giunti in Pronto Soccorso, dopo aver valutato i segni clinici, verrà effettuato un elettrocardiogramma e il dosaggio della troponina (proteina rilasciata dal muscolo e che funge da marker d’infarto laddove i suoi valori siano alti).

Come prevenirlo

Effettuare attività fisica regolare associata ad una dieta sana (povera di grassi saturi e colesterolo e ricca di frutta e vegetali) e smettere di fumare.

Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università degli studi “Aldo Moro” di Bari, ha maturato esperienza in numerosi ambiti collaborando con diverse altro…
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