Coronavirus, gli Alpini volontari in Veneto riattivano 5 ospedali in soli 5 giorni

In pochissimi giorni i volontari degli Alpini della Protezione Civile hanno sistemato 5 ospedali ormai in disuso nel Veneto: potranno ospitare 740 pazienti durante l’emergenza Coronavirus.
Alessandro Artuso 26 marzo 2020
* ultima modifica il 09/06/2020

Gli Alpini del Veneto e la Protezione Civile della regione sono riusciti a ripristinare in pochissimi giorni 5 strutture ospedaliere ormai non più utilizzate. Un grande lavoro senza sosta che ha rimesso in moto la macchina sanitaria degli ospedali di Bussolengo, Isola della Scala, Monselice, Valdobbiadene e Zevio. In poco tempo, infatti, si è riusciti a riattivarli per l'emergenza Coronavirus.

Un grande lavoro faticoso accompagnato da un'organizzazione che ha permesso di sistemare in così poco tempo delle strutture che serviranno nelle prossime settimane per curare i pazienti affetti da Covid-19.

Le 5 strutture ospiteranno 740 pazienti per l'emergenza sanitaria causata in Italia dal virus. Sulla questione hanno parlato anche i volontari: "Abbiamo cambiato tutti i copri water, sistemato i servizi igienici, aiutato i tecnici che hanno ripristinato gli ascensori e gli impianti di condizionamento e di ossigenazione, operato assieme agli elettricisti e agli idraulici. E poi risistemato gli infissi, verificati e messi a punto gli impianti di illuminazione, lavato e sanificato tutta la mobilia recuperabile. Si tratta di un grande lavoro con il trasporto sul posto dei letti arrivati da altri ospedali, li abbiamo sanificati e messi nelle varie camere, così come i materassi".

Fonte| Protezione Civile Veneto

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