Coronavirus in Lombardia, i casi sono 14 confermati. “L’Italia è pronta”, dichiara il ministro Speranza

Si tratta di un medico di medicina generale che aveva visitato il 38enne nei giorni scorsi e ora mostra i sintomi della polmonite. Ricoverato all’Ospedale Sacco, si attendono i risultati del test. La notizia è che per la prima volta il Covid-19 si è trasmesso in territorio italiano (Notizia in aggiornamento)
Giulia Dallagiovanna 21 febbraio 2020
* ultima modifica il 21/02/2020

Aggiornamento delle 18:10

Iniziata la conferenza stampa dal palazzo di Regione Lombardia, con il ministro della Salute Roberto Speranza, l'assessore al Welfare Giulio Gallera, il presidente Attilio Fontana e il capo della protezione civile Angelo Borrelli e Silvio Brusaferro direttore dell'Istituto superiore di sanità. Presenti anche i sindaci dei comuni coinvolti.

"La prima unità mobile si è recata presso l'Unilever e ha fatto tamponi ai 120 dipendenti che lavorano presso l'area Ricerca e Sviluppo e ora verranno analizzati – spiega Gallera – abbiamo poi esaminato anche i sanitari dell'ospedale di Codogno e i contatti diretti dei pazienti, circa 70 persone in tutto".

Questa mattina i contagiati erano sei: il 38enne, la moglie, un amico di 40 anni del gruppo podistico dell'uomo e poi due amici anziani del padre, tutti clienti dello stesso bar e il figlio del gestore del bar.

"Abbiamo individuato altre 8 positività, di cui 5 operatori sanitari, infermieri e medici, e tre pazienti", prosegue l'assessore.

Per queste ragioni si è deciso di procedere a un'ordinanza che riguarda l'area coinvolta al momento. Sono 10 i comuni interessati: Codogno, Casalpusterlengo, Castiglione sull’Adda, Fombio Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castel Gerundio, San Fiorano.

"Già dai primi momenti ci siamo raccordati con tutte le zone coinvolte – spiega Brusaferro – i primi esiti positivi negli ospedali lombardi vengono poi trasferiti all'Iss per una collaborazione continua e totale. La preoccupazione al momento è quella di garantire la migliore assistenza, e adottare misure sempre ispirate al principio di massima precauzione per fare in modo che la circolazione del virus venga limitata. Bisogna anche sensibilizzare la popolazione sugli atteggiamenti più corretti da assumere".

"Le misure adottate sono tra le più avanzate che troviamo oggi al di fuori della Cina e si sono dimostrate efficaci nel controllare la diffusione" – prosegue.

"Esprimo gratitudine alla regione Lombardia e al presidente Fontana per la risposta partita già da stanotte – dichiara i ministro Speranza – ci sono già stati altri cluster in Europa, sia in Germania che in Francia, e ora lo vediamo anche in Italia. L'italia è pronta. Nei giorni scorsi avevamo preparato un piano perché era evidente che questo potesse accadere e ora lo dobbiamo attuare nel modo più efficace."

"L'obiettivo è circoscrivere la zona e lavorare perché il virus possa essere contenuto dentro una specifica area geografica. L'ordinanza a cui stiamo lavorando serve a questo scopo." Aggiunge il ministro che spiega come un gruppo di lavoro sia già attivo per affrontare l'emergenza.

"L'Italia ha dimostrato di essere il Paese in Europa con la maggior soglia di attenzione, come la sospensione dei voli con la Cina a la richiesta dell'isolamento domiciliare per tutte le persone che rientrano dalla Cina", dice il ministro Speranza.

"Come servizio nazionale Protezione Civile continuiamo nell'attività di prevenzione e supporto alla'attività contro l'emergenza – parla ora Borrelli – voglio ringraziare le Forze Armate e il ministro Guerini per aver dimostrato la loro capacità di fare sistema e aver messo a disposizione strutture per esser utilizzate per attività di gestione delle emergenza. Analogo lavoro stiamo facendo anche nelle altre regioni. Le misure adottate verranno poi attuate sulla base di un tavolo di coordinamento a livello regionale e provinciale."

"Il tavolo di coordinamento regionale è sempre aperto e siamo pronti a reagire con la massima determinazione – rassicura Fontana. -I provvedimenti non devono essere intesi come qualcosa che posa spaventare ma sono l'unico mezzo con cui bloccare questa possibile epidemia. Nei prossimi giorni riusciremo ad avere delle risposte e interverremo di conseguenza".

"Un medico di base, quello che ha fatto la visita a domicilio al paziente 1, attende ancora i risultati del test" informa Gallera, "i medici confermati sono dell'ospedale di Codogno". Al momento i casi sono 14 in Lombardia, tutti hanno avuto contatto diretto con paziente 1. Si aggiungono ai tre ricoverati allo Spallanzani e al passeggero della Diamond Princess al momento ancora in Giappone.

I cittadini che hanno paura di aver avuto contatti con persone infette devono chiamare l'112 e i medici di base chiamati da un paziente devono recarsi al domicilio e non far uscire la persona di casa. Indossando naturalmente le giuste protezioni.

Ore 17:20

Nel piccolo focolaio di Coronavirus che è emerso in Italia si stanno attivando in pieno le misure di prevenzione e sicurezza per 9 comuni, tutti nella zona tra Codogno e Casalpusterlengo. Lo ha spiegato l'assessore al Welfare per la regione Lombardia Giulio Gallera. Sono inoltre in contatto con la regione Emilia-Romagna, perché un medico di medicina generale residente nella zona ha mostrato i sintomi della polmonite dopo aver visitato a domicilio il 38enne di Codogno, il primo risultato positivo al test questa mattina.

Al momento è in osservazione all'Ospedale Sacco di Milano e si attende il risultato dei test.

L'assessore ha inoltre riferito che i sei casi si sono rivelati essere tutti contatti diretti del 38enne. Oltre alla moglie a un amico, sono infatti emerse altre tre persone, tutte tra i 70 e gli 80 anni, che frequentavano abitualmente un bar del paese. Lo stesso dove si recava spesso anche il padre dell'uomo, che al momento non mostra sintomi. Forse è stato proprio il 38enne a trasmettere il virus, magari accompagnando il padre al locale. In ogni caso questa è la prima volta che il Covid-19 si trasmette sul territorio italiano.

Il sindaco di Castiglione d'Adda, Costantino Pesatori, ha confermato a Ohga che nel paese c'è preoccupazione e le persone sono invitate a rimanere in casa. Quattro dei sei contagiati abitavano nel comune, gli altri due invece a Codogno. Le misure di prevenzione dovrebbero durare circa una settimana e poi si deciderà se prolungarle. Chiuse le scuole e tutti i centri di aggregazione, tranne negozi di alimentari e farmacie. Sospesi anche gli eventi sportivi e i festeggiamenti per il carnevale.

Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.