Cosa fa la guardia medica turistica, di cui potresti avere bisogno in vacanza

Mentre ti trovi in vacanza, lontano da casa, potresti aver bisogno del medico, soprattutto se hai progettato un soggiorno più lungo del solito. Ecco perché potrebbe interessarti capire cosa faccia una Guardia medica turistica.
Dott. Albert Kasongo Medico vaccinatore
18 agosto 2020 * ultima modifica il 23/09/2020

La Guardia Medica Turistica è un’attività che garantisce assistenza medica e sanitaria a chiunque si trovi in vacanza, lontano da casa, in una località d’interesse turistico. La disponibilità del servizio varia in base alle disposizioni delle singole Regioni, ragion per cui è necessario informarsi presso l’ASL di riferimento per avere informazioni più dettagliate. Ad ogni modo, in linea di massima è un servizio attivo in località turistiche durante l’alta stagione (esistono zone in cui non è presente), rivolto ai non residenti, in orario diurno, nei giorni feriali, festivi e prefestivi. In orario notturno le prestazioni sono garantite dal servizio di Continuità Assistenziale.

Prestazioni garantite

  • Visite mediche ambulatoriali e domiciliari
  • Prescrizioni di farmaci
  • Certificati medici
  • Richieste di visite specialistiche
  • Segnalazioni di natura sanitaria

Non sono, invece, garantite prestazioni che riguardano Emergenze e Urgenze, per cui è necessario rivolgersi al più vicino Pronto Soccorso e/o avvalersi del Numero unico di Emergenza 112.

Devo pagare?

La fruizione del servizio in regime di Servizio sanitario nazionale per le prestazioni necessarie è possibile e prevede il pagamento di un ticket a seguito di esibizione di documento d’identità valido e tessera sanitaria. Per i cittadini residenti al di fuori del territorio italiano, a meno che non siano in possesso di documenti che provino il diritto a usufruire dell’assistenza sanitaria in Italia, è previsto il pagamento per intero della prestazione sanitaria richiesta.

Che fare se non è presente?

In caso di assenza di Guardia medica turistica è possibile rivolgersi a un qualsiasi Medico di Medicina Generale ed essere visitato a pagamento (15 euro in ambulatorio e 25 euro a domicilio). Con il rilascio della ricevuta di pagamento, nei casi previsti dalla Legge, è possibile farsi rimborsare la spesa dall’ASL di residenza. Questa spesa è comunque detraibile dalla dichiarazione dei redditi.

Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università degli studi “Aldo Moro” di Bari, ha maturato esperienza in numerosi ambiti collaborando con diverse altro…
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