Cos’è un mucocele e quali sono i rimedi

Il mucocele, per quanto allarmante nell’aspetto, rappresenta una delle manifestazioni più comuni e innocue nell’ambito dei disturbi comuni del cavo orale. Questo, in particolare, è molto comune nei bambini. A differenza di altre lesioni molto comuni, come le afte, il mucocele non è doloroso, anche se non sempre si risolve spontaneamente.
Dott.ssa Simona De Stefano Perfezionata in Endodonzia e Odontoiatria Restaurativa
19 Dicembre 2019 * ultima modifica il 20/07/2022

Si sente spesso parlare di mucocele. Di cosa si tratta? E, soprattutto, come si risolve questo problema? Vediamolo insieme.

Cos’è un mucocele

Con questo termine si indica un accumulo di secreto ghiandolare all’interno del connettivo, che può verificarsi per una lesione della ghiandola (cisti da stravaso) o per istruzione del sotto ghiandolare (visto da ritenzione ). Il mucocele è più evidente nelle mucose orali, in particolare sul lato interno del labbro, che è più soggetto a traumatismi, ma può manifestarsi anche in altri distretti, come i seni nasali e paranasali o la colecisti.

Come si presenta

Il mucocele è una cisti ripiena di secreto ghiandolare, di norma si presenta come un rigonfiamento tondo e uniforme, morbida al tatto e mobile rispetto ai piani sottostanti. Il suo sviluppo può essere lento e continuo, al punto da raggiungere dimensioni importanti, fino alla rottura spontanea e alla risoluzione.

Le cause

Come si può facilmente immaginare le cause del mucocele possono essere diverse. In termini teorici questa formazione può apparire in ogni angolo del cavo orale ove siano presenti ghiandole salivari, ma nella maggior parte dei casi si concentrano sul labbro inferiore. proprio perché spesso la causa di queste escrescenze è da rintracciarsi nei traumi.

Un’altra causa frequente è l’ostruzione del dotto, che può verificarsi per cause congenite, anatomiche, infezioni o infiammazioni, formazione di calcoli e tumori. Per questo motivo, la maggiore frequenza di mucoceli dovrebbe indirizzare verso esami più approfondito.

I sintomi

In genere il mucocele è del tutto asintomatico, tranne per l’ingombro che determina. In altri casi può infettarsi e dare dolore.

Il mucocele si riassorbe?

In molti casi la risoluzione del mucocele è spontanea, in altri, invece, richiede un’escissione chirurgica, che dev’essere sempre effettuata da un medico competente.

Trattamento chirurgico del mucocele

Nel caso in cui non accenni a diminuire, il mucocele dev’essere trattato, in genere è sufficiente aspirare il contenuto cistico, tuttavia se recidivante, dev’essere asportato.

La differenza tra ranula e mucocele

Spesso si usano come sinonimi ma non è corretto. La ranula infatti è un mucocele che si sviluppa dalle ghiandole sottolinguali e si manifesta come un rigonfiamento sotto la lingua. Può raggiungere dimensioni importanti, ed essere mono o bilaterale. Per quanto piuttosto di facile diagnosi, è fondamentale l’asportazione del contenuto cistico volto a chiarire la diagnosi differenziale con altre patologie.

Odontoiatra laureata col massimo dei voti alla facoltà di Odontoiatria dell’Università Federico II di Napoli con una tesi sperimentale in patologia altro…
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