Covid-19: morto un operatore del 118 a Bergamo, aveva 45 anni ed era stato contagiato dal coronavirus

Una brutta notizia arriva da Bergamo. E’ morto un operatore del 118 che nei giorni scorsi aveva contratto il coronavirus.
Simona Cardillo 14 marzo 2020
* ultima modifica il 09/06/2020

Un'altra vittima tra gli operatori sanitari. Oggi la brutta notizia arriva da Bergamo: è morto un operatore del 118 che aveva contratto nei giorni scorsi il coronavirus. A darne la notizia è stato, tra gli altri, Riccardo Germani, portavoce dell'ADL Cobas della Lombardia.

"E’ morto un soccorritore del 118 di Bergamo. È morto di #coronavirus, Covid 19. Lavorava a Bergamo sull'ambulanza, aveva 45 anni e una figlia. Era un lavoratore preparato, un soccorritore che ha sempre utilizzato i dispositivi di protezione individuali, non era anziano e non aveva altre malattie". Così lo descrivono i colleghi.

Purtroppo, come ti abbiamo già raccontato, la città di Bergamo e l'intera provincia stanno vivendo una situazione drammatica: "Si sentono ambulanze a tutte le ore", ci raccontava ieri chi abita nella bergamasca.

Gli operatori sanitari colleghi del paziente morto hanno sottolineato la necessità di misure di sicurezza per tutte le persone che lavorano nelle ambulanze e negli ospedali: "Chiediamo misure straordinarie di Protezione per tutti i soccorritori e gli operatori sanitari, che dovrebbero indossare sempre i dispositivi di protezione integrali da Covid 19".

"La cosa che ci preoccupa di più è la leggerezza con cui si abbandonano le lavoratrici ed i lavoratori al loro destino", continuano.

I lavoratori sono molto decisi nelle misure necessarie per fermare la diffusione del virus a loro parere: "Bisogna chiudere adesso e istituire subito un reddito di quarantena, fermare tutte le produzioni", concludono gli operatori sanitari di ADC Cobas Lombardia.

Fonte| ADC Cobas Lombardia

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