Creatinina: cos’è, come si misura e quali valori indicano una buona funzionalità renale

La creatinina è un prodotto di scarto che il tuo corpo produce quando i muscoli assorbono la creatina, fondamentale per la produzione di energia. Solitamente questa sostanza viene espulsa attraverso le urine, quindi un suo accumulo può essere il segnale di un malfunzionamento dei reni, che la filtrano a partire dal sangue. Scopri quali sono i valori normali di creatinina e i fattori che possono influenzarne i livelli, a partire dalla muscolatura.
Valentina Rorato 2 Giugno 2020
* ultima modifica il 23/09/2020

La creatinina è un prodotto chimico di scarto creato dai tuoi muscoli che, come forse avrai intuito dal nome, deriva dalla creatina, un composto proteico molto importante che fa sì che le tue cellule muscolari abbiano sempre a disposizione energia da utilizzare immediatamente.

La produzione di creatinina da parte del tuo organismo è costante: questa sostanza entra poi in circolo nel sangue e viene espulsa attraverso le urine, dopo essere stata filtrata dai cosiddetti glomeruli renali. Proprio per questo motivo, i valori della creatinina nel sangue ci danno informazioni preziose riguardo la funzionalità dei reni, visto che come ti ho detto è da questi organi che dipende il filtraggio della sostanza.

Puoi misurare i livelli di creatinina attraverso il sangue oppure le urine. I valori normali per un adulto sono compresi tra 0,84 e 1,24 milligrammi per decilitro di sangue (mg/dl): se superi questa soglia, significa che probabilmente i tuoi reni non stanno funzionando correttamente, provocando un accumulo del prodotto chimico che può essere dovuto a problemi come l'insufficienza renale ma anche a una dieta con un apporto troppo elevato di proteine, a un esercizio esageratamente intenso o all’uso di farmaci e integratori. Ricorda però che anche valori bassi di creatinina non vanno sottovalutati: potrebbero indicare che soffri di anemia o atrofia muscolare, anche se si tratta di casi rari.

Cos'è la creatinina

La creatinina è una sostanza di scarto che viene prodotta dall'organismo durante l'assorbimento della fosfocreatina (chiamata anche creatina fosfato) da parte dei muscoli: quest'ultima, una molecola organica composta dalla creatina unita a un gruppo fosfato, viene metabolizzata dai tessuti muscolari attraverso un processo fondamentale per fornire energia al tuo corpo, specialmente quando devi fare sforzi fisici brevi e intensi, come nel caso di uno scatto.

Mentre si svolgono le reazioni energetiche che permettono ai tessuti muscolari di assorbire la creatina, una piccola parte di quest'ultima viene convertita in creatinina, che poi si riversa nel sangue prima di essere espulsa attraverso le urine.

Nell'arco di ogni giorno, la creatinina si accumula costantemente in tutte le persone: la sua quantità dipende direttamente dalla massa muscolare, quindi se sei più muscoloso le concentrazioni di questa sostanza nel tuo corpo saranno maggiori. Di conseguenza, anche l'età, il sesso e il peso di un individuo sono fattori che influenzano i livelli di creatinina.

Ti ho anticipato che esistono due modi per misurare la creatinina: con le analisi del sangue si può rilevare il suo contenuto nel siero ematico, detto creatininemia, e in questo caso valori sopra la norma indicano che i tuoi reni non stanno funzionando adeguatamente, poiché non sono stati in grado di filtrare quantità sufficienti della sostanza di scarto. Le analisi dell'urina permettono invece di misurare la cosiddetta creatininuria: questo parametro si riferisce alle quantità di creatinina presente nelle urine raccolte nelle ultime 24 ore ed è utile anche per calcolare un valore chiamato clearance della creatinina, del quale ti parlerò in modo più preciso a breve.

Clearance della creatinina

La clearance della creatinina è un valore che indica la quantità di sangue che i tuoi reni riescono a depurare dalla creatinina in un minuto.

La clearance della creatinina è di circa 95 millilitri al minuto per le donne e 120 millilitri al minuto per gli uomini. Ciò significa che ogni minuto, i tuoi reni dovrebbero ripulire reni tra i 95 e i 120 ml di sangue.

Come ti dicevo, questo parametro può essere calcolato a partire dalla creatininuria, ovvero la concentrazione di creatinina rilevata nelle tue urine delle ultime 24 ore: dividendo questo valore per la creatininemia, di cui ti ho già parlato, si ottiene infine la clearance.

Siccome stiamo parlando delle quantità di sangue depurate in un minuto, la clearance si può collegare anche alla velocità di filtrazione glomerulare (GFR), che sostanzialmente ci indica il ritmo con cui i glomeruli renali riescono a svolgere il proprio lavoro di filtraggio. Si tratta di un valore che può variare a seconda dell'età e del sesso e, a questo punto ti sarà facile capirlo, può dare importanti indizi in caso di insufficienza renale, indicandone la gravità.

Creatinina alta e bassa: cosa indicano i suoi valori

Partiamo dai valori normali di creatinina nel sangue, che dovrebbero essere compresi tra 0,84 mg/dl e 1,21 mg/dl. Generalmente, devi sapere che i livelli degli uomini tendono a essere superiori rispetto a quelli delle donne, proprio perché si tratta di un parametro associato direttamente alla massa muscolare.

I livelli di creatinina possono essere fisiologicamente più bassi nei neonati e negli anziani

Per lo stesso motivo, poi, gli anziani possono avere valori più bassi, e ovviamente anche i neonati, nei quali normalmente si misurano circa 0,2 mg/dl. Se invece ti tieni in forma e sei particolarmente muscoloso, le analisi del sangue potrebbero evidenziare un valore più alto rispetto a quelli normali: in questo caso, però, l'aumento è fisiologico e non c'è nulla di cui preoccuparsi. Parlando invece della creatinina presente nelle urine, il livello di norma dovrebbe essere di 0,8 g per 24 ore.

Perché si alza la creatinina?

Se però non hai una muscolatura importante, non assumi integratori a base creatina o non hai compiuto sforzi particolarmente intensi, ma i valori di creatinina si alzano comunque, allora potrebbe voler dire che i tuoi reni stanno facendo fatica a filtrare il sangue, e di conseguenza la sostanza non viene più espulsa attraverso l'urina.

La creatinina alta, o ipercreatininemia, può quindi indicare una condizione di insufficienza renale, che però solitamente è a propria volta associata ad altri disturbi, patologie o condizioni, tra cui:

  • ipertensione;
  • diabete;
  • epatite;
  • assunzione di alcuni farmaci;
  • infezioni;
  • rene policistico;
  • rabdomiolisi (rottura anomala dei muscoli);
  • ostruzione del tratto urinario.

L'insufficienza renale può essere passeggera quando lo è anche la sua causa, oppure cronica se provocata da una malattia renale irreversibile, quindi destinata a danneggiare maggiormente il rene con il passare del tempo. A prescindere dalla motivazione di fondo, però, se la tua creatinina è troppo alta potresti avvertire uno di questi sintomi:

Se invece il tuo problema è l'ipocreatininemia, ovvero valori troppo bassi di creatinina, non hai motivo di preoccuparti troppo: il calo dei livelli di questa sostanza può accadere se sei in gravidanza e il tuo bambino, ancora in grembo, ti "ruba" parte dei nutrienti, oppure semplicemente il tuo tono muscolare è ridotto a causa dell'età che avanza o di una dieta con poche proteine. Ovviamente il consiglio è quello di parlarne col tuo medico, ma in generale sono piuttosto rari i casi in cui la creatinina si abbassa a causa di patologie più serie come la distrofia muscolare, l'anemia o la leucemia.

Creatinina: l’esame per misurarla

Di solito il tuo medico ti chiederà di misurare la creatinina se mostri i sintomi di un possibile danno renale o di una patologia che colpisce i reni, limitandone la funzionalità. Quindi, potresti dover rilevare i valori se manifesti:

  • stanchezza;
  • disturbi del sonno;
  • pressione alta;
  • problemi di concentrazione;
  • riduzione delle quantità di urina;
  • dolore al fianco nei pressi dei reni;
  • scarso appetito;
  • urina di colore scuro o con tracce di sangue;
  • bruciore durante la minzione.

Dopo aver valutato i tuoi sintomi, il medico potrà decidere di prescriverti il test per misurare la creatinina nel sangue oppure nelle urine, rispettivamente creatininemiacreatininuria. Spesso e volentieri, però, i due esami vengono richiesti insieme per ottenere una panoramica più dettagliata delle tue funzionalità renali.

Il test per la creatininemia prevede semplicemente l'utilizzo di un ago per prelevare il sangue da una vena di un braccio. Se esegui questo esame, dovrai restare a digiuno ed evitare sforzi fisici a partire da 8-12 ore prima del prelievo.

Come ti ho spiegato in precedenza, la misurazione della creatininuria si fa su un campione di urine raccolto nelle ultime 24 ore con un procedimento specifico. Dovrai cominciare dal giorno prima dell'esame, senza considerare la prima urina del mattino per poi raccogliere tutta quella prodotta da lì in poi, fino alla mattina stessa del test. Come contenitore, puoi optare per uno di quelli acquistabili in farmacia, da conservare in frigorifero per evitare la crescita di possibili germi.

Combinando i risultati ottenuti da questi due esami, è possibile misurare anche la clearance della creatinina, utile per capire le quantità di sangue che i tuoi reni riescono a ripulire in un minuto.

Abbiamo già visto quali sono i valori normali della creatinina: è proprio in base a questo parametro che il tuo medico interpreterà poi gli esiti dei test che ti ha prescritto, in modo da capire se i tuoi reni hanno qualche problema oppure se stanno funzionando correttamente.

Creatinina e dieta

La dieta che segui può influenzare i livelli di creatinina. Se mangi troppe proteine o, al contrario, segui una dieta che non ti permette di assumerne abbastanza, i tuoi valori oscilleranno verso l’alto o verso il basso.

Devi sapere che mangiare molta carne rossa cotta può aumentare i livelli di creatinina. La carne rossa è il tessuto muscolare, che contiene naturalmente creatina, e la cottura provoca la decomposizione della creatina in creatinina. Ne consegue che una bistecca rossa a settimana è la dose giusta, oltre diventa sconsigliabile. Come si sostituisce? Potresti aggiungere alla tua alimentazione le proteine ​​vegetali, come i fagioli, e una maggiore quantità di fibre, di cui sono ricchi la frutta, la verdura, i semi e i cereali integrali. Oltre alla carne, però, se hai la creatinina alta sarebbe bene ridurre anche il consumo di latticini e le quantità di sale nei cibi che mangi. Ricordati poi che si tratta di indicazioni generali: dovresti parlare con il tuo medico o nutrizionista per modificare la dieta nel modo più giusto per te.

I livelli di creatinina possono aumentare anche quando una persona è disidratata. Ricordati quindi di bere acqua in modo costante nel corso della giornata.

Fonti| Istituto Superiore di Sanità; Ospedale Niguarda

(Modificato da Alessandro Bai il 10-8-2020)

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