Dal 6 marzo al 6 aprile entra in vigore il nuovo Dpcm: dalla scuola ai bar fino ai negozi ecco cosa cambia rispetto a prima

Il primo decreto firmato dal premier Mario Draghi ci guiderà per i prossimi 30 giorni dentro l’emergenza sanitaria. Cambia poco rispetto alle precedenti misure: le principali novità riguardano le zone rosse e in particolare le attività didattiche in presenza, che vengono sospese per tutte le scuole di ogni ordine e grado.
Kevin Ben Alì Zinati 3 Marzo 2021
* ultima modifica il 03/03/2021

Nel primo Dpcm firmato dal premier Mario Draghi, che entrerà in vigore il 6 marzo e resterà valido fino al 6 aprile, non varia l’ossatura che ci ha guidato nell’emergenza sanitaria fino ad oggi. Restano confermati il sistema a colori in zone rosse, arancioni, gialle e bianche, l’obbligo della mascherina anche all’aperto, il distanziamento sociale, il divieto di assembramento e il coprifuoco dalle 5 alle 22. Le novità riguardano invece le zone rosse e in particolare la scuola, l’attività dei bar e dei servizi per la persona. Nelle prossime righe ti spiego che cosa cambierà rispetto a prima.

Il Dpcm di marzo-aprile 2021

Zona gialla

La zona gialla, con il nuovo Dpcm, non ha subìto grosse variazioni nelle proprie restrizioni.

Spostamenti 

Per i territori che resteranno in zona gialla non cambierà sostanzialmente nulla rispetto alle misure già introdotte con l’ultimo Dpcm del Governo Conte, in scadenza il 5 marzo.

Come ti abbiamo raccontato, in tutta Italia fino al 27 marzo è vietato spostarsi tra regioni, anche se queste si trovano in zona bianca o gialla, a meno che a spingerti non siano motivi di lavoro, salute e urgenza.

Resta invariato il coprifuoco e potrai ancora andare a fare visita ad amici o parenti spostandoti però, verso una sola abitazione privata, una volta al giorno, e nei limiti di due persone.

Scuola 

Per quanto riguarda la scuola, continueranno le lezioni in presenza per le superiori “in modo che almeno al 50% e fino a un massimo del 75% degli studenti “sia garantita l'attività didattica in presenza. La restante parte della popolazione studentesca si avvale della didattica a distanza.

La novità è che il nuovo Dpcm, permetterà ai governatori delle Regioni di sospendere l’attività scolastica in tre casi:

  • in quelle aree in cui abbiano adottato misure più stringenti a causa della gravità della situazione epidemiologica legata alla circolazione delle varianti del virus;
  • nelle zone in cui vi siano più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni;
  • nel caso di un’eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.

Musei 

Se vivi in un territorio in zona gialla potrai entrare nei musei, che resteranno aperti solo nei giorni infrasettimanali ma che, a partire dal 27 marzo, potranno aprire le proprie porte anche il sabato e nei giorni festivi “purché l’ingresso sia stato prenotato online o telefonicamente con almeno un giorno di anticipo".

Sport e ristoranti 

Capitolo sport: puoi continuare a fare attività sportiva o motoria all’aperto ma le palestre e piscine restano chiuse.

Potrai anche goderti un pranzo fuori in qualche bar o ristorante, dove il servizio al tavolo sarà attivo ma, come sempre, fino alle 18: da quell’ora in poi scatterebbero comunque l’asporto e il delivery.

Seconde case

Ti accennavo sopra che gli spostamenti tra regioni sono vietati fino al 27 marzo quindi, fino a quella data, potrai raggiungere la tua seconda casa solo se si trova all'interno della stessa regione: ance in quel caso, però, non potrai comunque invitare amici o parenti che non facciano parte del tuo nucleo familiare.

Zona arancione

Poche novità anche per quanto riguarda la zone classificate come arancioni. Qui, eventuali ulteriori misure restrittive dipenderebbero dalle decisioni dei governatori locali che, in base all’aumento del rischio e della diffusione dei contagi, potrebbero decidere per ulteriori strette istituendo, dove fosse necessario, la famosa zona arancione scuro o rafforzata.

Spostamenti 

Nelle regioni in zona arancione potrai spostarti solo all’interno dei confini del tuo comune, per oltrepassarli ti servirà l’autocertificazione e un motivo di salute, necessità o lavoro. Resta valida la deroga “piccoli comuni”, che ti consente di spostarti entro un raggio di 30km dal tuo comune solo se ha una popolazione inferiore ai 5mila abitanti.

Come in zona gialla, potrai spostarti verso la casa di un amico o di un parente a patto che ciò avvenga una sola volta al giorno, tra le 5 e le 22, e nei limiti di due persone al massimo oltre ai conviventi.

Scuola

Tuo figlio potrà continuare a frequentare le lezioni alternandosi tra presenza e didattica a distanza. La novità in fatto di scuola è la stessa che ti ho raccontato prima per la zona gialla: le attività verrebbero sospese nelle aree dove i governatori sono intervenuti con ordinanze più restrittive visto l’aumento del rischio epidemiologico e dove si registrassero più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni.

Musei, ristoranti e negozi 

In zona arancione restano chiusi i musei e sospese tutte le attività di bar e ristoranti, che potranno però effettuare servizio di consegna a domicilio e l’asporto. I negozi, invece, restano aperti.

Seconde case

Anche in questo caso potrai raggiungere la tua seconda casa a patto però che si trovi all'interno della tua regione perché, come ti spiegavo, sono vietati gli spostamenti interregionali. Fai attenzione perché alcune ordinanze locali potrebbero comunque vietarti di raggiungere la tua seconda casa se ti trovi in zona zona arancione scuro o rafforzata.

Zona rossa

Come ti accennavo all’inizio, le principali novità del nuovo Dpcm firmato dal premier Draghi a cui dovrai abituarti ti toccano soprattutto se vivi in una regione o in un territorio in zona rossa.

Scuola 

Da sabato 6 marzo, quando entrerà in vigore il decreto, nelle zone rosse tutte le scuole di ogni ordine e grado sospenderanno le proprie attività didattiche in presenza, comprese le scuole dell’infanzia e le elementari. Diversamente dai mesi appena trascorsi, quindi, se ti trovi in una zona rossa tu, se sei uno studente o un insegnante, o tuo figlio dovrete passare alla didattica a distanza.

Spostamenti

In fatto di spostamenti, in zona rossa cambierà poco rispetto ai mesi scorsi. Non potrai muoverti in entrata e in uscita dai territori "rossi" e nemmeno all’interno dello stesso comune se non, come sempre, per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute. Non potrai quindi andare a fare visita ad amici o parenti.

Negozi, parrucchieri, bar e ristoranti

Sono sospese tutte le attività commerciali al dettaglio, resteranno aperti però centri di vendita di generi alimentari e di prima necessità. La novità riguarda i parrucchieri, i barbieri e gli estetisti che, invece, chiudono.

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione, dei bar, dei pub, dei ristoranti, delle gelaterie e delle pasticcerie. Potrai usufruire però della consegna a domicilio e dell’asporto da parte di bar e ristoranti che sono attrezzati: la novità del nuovo Dpcm sta nel fatto che in questo mese scade il divieto di asporto solo fino alle 18, soglia che invece viene spostata alle 22.

Sport

Potrai sempre svolgere attività motoria e sportiva all’aperto ma in forma individuale e in prossimità di casa tua e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

Seconde case

In zona rossa le misure sono rigide e non lasciano spazio a interpretazioni: è vietato spostarsi per raggiungere la tua seconda casa.

Zona bianca

Un capitolo a parte del nuovo Dpcm è dedicato alla famosa e agognata zona bianca in cui, ad oggi, vive solo la Sardegna.

Nelle zone bianche decadono tutte le misure restrittive previste per la zona gialla ma resteranno invece valide le misure anti-contagio generali come l’obbligo di indossare la mascherina e del distanziamento interpersonale.

Fonte | Governo

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