Cos’è il dente del giudizio incluso e come si risolve questo problema

Il dente del giudizio incluso è un dente del giudizio nascosto o parzialmente nascosto sotto la gengiva. Insomma, un dente che non è uscito o non è uscito del tutto. Spesso questi denti possono causare fastidi a lungo andare, perché si possono infiammare o possono causare l’infiammazione dei denti adiacenti.
Dott. Fabio Cozzolino Specialista in Implantologia e Parodontologia
17 Dicembre 2020 * ultima modifica il 17/12/2020

Il dente del giudizio incluso è uno dei tipici problemi che riguarda questi molari (gli ottavi) che ormai abbiamo quasi dimenticato nelle nostre abitudini masticatorie.

A volte i denti del giudizio sono completamente inutili, e si cariano facilmente a causa della posizione che impedisce una corretta igiene orale. Tra i diversi problemi c’è anche un’eruzione problematica. Infatti il punto da affrontare è proprio questo: spesso questi molari non riescono a uscire nel modo giusto, causando dolore e problemi importanti. In ogni caso il dente del giudizio incluso si può risolvere.

Cos’è un dente del giudizio incluso

Con questo termine intendiamo gli ottavi molari, che di solito si presentano tra i 18 e i 25 anni, posizionati nella gengiva in una posizione innaturale. Questo porta a un’incapacità di uscire e posizionarsi correttamente, causando una serie di problemi.

Questa condizione può essere totale o parziale. Ciò significa che il dente del giudizio può rimanere del tutto all’interno della gengiva o mostrare solo una parte della sua superficie. In ogni caso la principale soluzione rimane l’estrazione del dente.

Quanti tipi di inclusioni dentarie esistono?

Diverse, dipendono dalla posizione che assume il dente nel momento in cui procede verso l’alto. In primo luogo bisogna differenziare tra inclusione completa o incompleta, quindi con un dente del tutto non visibile o solo in parte. Poi abbiamo:

  • Mesioverso: corona rivolta verso la radice di altri denti.
  • Distoverso: la radice stavolta rischia di toccare quella di altro dente adiacente.
  • Orizzontale: il dente cresce in questa direzione, disteso.

Raramente si possono incontrare casi di dente inverso, quindi che prevede una eruzione della radice, in ogni caso la valutazione finale deve essere sempre svolta con una radiografia.

Quali sono le cause del dente del giudizio incluso

In primo luogo bisogna imputare la responsabilità alla mancanza di spazio. Il dente, nel momento in cui cerca di uscire, trova altri elementi che lo costringono a seguire direzioni differenti e innaturali. Assumendo posizioni non ortodosse, innaturali.

Così il dente in procinto di emergere è ostacolato e  si determina il problema noto come inclusione dentaria. Potrebbero esserci delle cause accessorie?

Sì, come la presenza di cisti o traumi, senza dimenticare la posizione degli altri elementi che possono diminuire lo spazio necessario a far uscire i molari mancanti.

I sintomi sono riconoscibili?

Sì, esistono delle indicazioni abbastanza chiare rispetto alla sintomatologia che riguarda l'inclusione del dente in questione. In primo luogo possiamo notare gonfiore, presenza di irritazioni nella zona e ovviamente fastidio. O addirittura dolore.

In alcune condizioni si riscontra la presenza di alitosi e cisti che possono portare a diversi problemi all’osso, senza dimenticare la presenza di carie dato che un dente che non esce in modo regolare offre angoli difficili da pulire correttamente. Nei casi più gravi si raggiungono casi di pericoronite (infiammazione dei tessuti gengivali).

Come scoprire se c’è questo problema

Bisogna seguire un programma costante di controlli dal dentista, in modo da avere la possibilità di effettuare nei tempi giusti delle radiografie, delle ortopantomografie delle arcate dentarie in grado di scoprire eventuali situazioni sospette.

Se è necessario approfondire, si può procedere con una tomografia computerizzata. In ogni caso, sarà il dentista a scegliere la soluzione migliore ma è importante non perdere di vista la necessità di avere dei controlli periodici per la prevenzione.

Come curare un dente del giudizio incluso

In realtà la soluzione è piuttosto chiara: nella maggior parte dei casi bisogna procedere con l’estrazione del dente. I molari ottavi possono avere un motivo di essere lasciati solo se l’eruzione procede senza problemi e trovano lo spazio necessario. In alternativa bisogna valutare la possibilità di toglierli.

Chiaramente l’estrazione del dente incluso non procede senza aver prima studiato a  fondo la posizione e la soluzione migliore con tutti gli strumenti del caso come:

  • Panoramica dentale, ortopantomografia (OPT).
  • Radiografia endorale.
  • TAC o tomografia facciale computerizzata.

Non sempre le condizioni consentono di avere massima libertà di operazione e in alcuni casi è necessario procedere con piccole operazioni per agevolare il processo di estrazione del dente. L’operazione di solito si svolge con anestesia locale, nei casi più gravi o in condizioni particolari è possibile valutare una sedazione cosciente.

Dopo l’intervento, per avere il minor numero di fastidi e un decorso favorevole, il paziente deve seguire tutte le indicazioni necessarie che riguardano qualsiasi estrazione dei denti: non mangiare cibi solidi, lavare i denti con cautela, applicare ghiaccio sulla guancia all’altezza della gengiva interessata, assumere i farmaci se prescritti e assolutamente non fumare dopo l’intervento.

Odontoiatra parodontologo e implantologo, iscritto all’ordine il 23/06/1997 con N° TO 1968. Fondatore di Zerodonto, blog di odontoiatria con cui ha altro…
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