Denti storti: problemi e rimedi efficaci

Per denti storti si intende una dentatura poco regolare e non perfettamente allineata. Anche nei casi in cui non diano problemi a livello funzionale, i denti disallineati possono rappresentare una fonte di disagio dal punto di vista estetico arrivando a compromettere la serenità nei rapporti interpersonali.
Dott.ssa Anna Mariniello Specialista in Ortodonzia invisibile
1 Agosto 2019 * ultima modifica il 04/08/2020

Possono essere diversi i fattori che determinano un disallineamento dentale, tuttavia seguendo la giusta terapia ortodontica i denti possono essere riallineati così da ridare armonia al sorriso e serenità al paziente.

Le cause dei denti storti

Non tutti hanno la fortuna di avere una dentatura perfettamente allineata. Spesso a causa di fattori genetici o comportamenti scorretti durante l’infanzia i denti possono crescere storti.
Le più comuni cause dei denti storti:

  • caduta precoce dei denti da latte a causa di processi traumatici o patologie (carie)
  • ridotte dimensioni della mascella
  • atteggiamenti infantili (ad esempio succhiare il pollice o il ciuccio, bere dal biberon dopo i 3 anni, deglutire spingendo la lingua tra i denti)
  • traumi mandibolari o mascellari
  • cattivo posizionamento dei denti per fattori genetici

Conseguenze dei denti storti

Le conseguenze dei denti storti possono manifestarsi a livello psicologico e a livello funzionale. Non sono pochi i pazienti che vivono il disagio estetico con profonda inquietudine. Avere un brutto sorriso alcune volte può minare l’autostima che si traduce nell’avere forti difficoltà a relazionarsi con gli altri.

A livello funzionale i denti storti possono causare una scorretta masticazione e rendere particolarmente difficili le corrette manovre di igiene quotidiana. Per questo motivo il disallineamento dentale può favorire l’accumulo di placca e tartaro con maggiori possibilità di sviluppare carie e parodontite

In alcuni casi denti storti e malocclusioni possono causare dolori facciali, mal di testa, difficoltà nella fonazione e mal di schiena.

Rimedi per i denti storti

L’unico modo per porre rimedio al disallineamento e all’affollamento dentale è sottoporsi a una terapia ortodontica. Dopo una prima visita di controllo e indagini approfondite con strumenti diagnostici, il dentista valuterà il tipo di apparecchio da applicare.

Se nell’immaginario comune l’apparecchio ai denti può essere messo solo da bambini e adolescenti, nella realtà chiunque può sottoporsi a terapia ortodontica. Gli adulti che possono provare maggiore disagio nel portare un tipo di apparecchio tradizionale possono superare ansia e imbarazzo mettendo un apparecchio invisibile che sfrutta la pratica dell’ortodonzia linguale senza attacchi.

Comunque in base alla gravità del caso e alla presenza o meno di malocclusioni si deciderà se applicare l’apparecchio mobile o fisso.

Apparecchio mobile

L’apparecchio mobile può essere messo e tolto autonomamente dal paziente in particolare durante i pasti. Prima di indossarlo è necessario lavare accuratamente sia i denti che l’apparecchio removibile per evitare accumulo di placca e batteri.

Viene usato per risolvere alcuni problemi ortodontici in età infantile, in particolare in trattamenti mirati a modificare in modo programmato la crescita delle ossa mascellari e mandibolari. Il fine è diminuire la durata se non evitare una terapia ortodontica successiva sui denti permanenti.

L’apparecchio rimovibile deve essere indossato dalle 14 alle 18 ore al giorno.

Allineatori trasparenti (comunemente denominati “mascherine”)

Gli allineatori trasparenti sono un tipo particolare di apparecchio mobile realizzato su misura ed usato principalmente malocclusioni non complesse. Per riallineare i denti l’apparecchio trasparente deve essere indossato tutto il giorno, tranne durante i pasti e l’igiene orale, per un periodo che varia da paziente a paziente.
L’impatto estetico è sicuramente migliore rispetto a quello di un apparecchio tradizionale, tuttavia è improprio chiamarlo apparecchio invisibile in quanto crea un effetto pellicola sui denti che è ben percepibile all’occhio.

Apparecchio fisso

L’apparecchio fisso è quello che provoca maggiori disagi estetici per via del classico sorriso metallico. L’apparecchio fisso tradizionale infatti prevede l’applicazione sulla superficie dei denti di attacchi metallici collegati da un filo ortodontico.

L’apparecchio fisso può essere vestibolare, cioè quello classico con i brackets, o linguale applicato sulla superficie interna dei denti. Quest’ultimo risulta invisibile, tuttavia gli attacchi fissati sulla superficie interna dei denti possono creare non pochi fastidi come tagli a lingua e difficoltà fonatorie.

Per evitare tutti questi disagi si può ricorrere all’apparecchio linguale senza attacchi.

Apparecchio invisibile linguale senza attacchi

L’apparecchio senza attacchi è molto più sottile e non presenta sporgenze che possono ferire la lingua. È un tipo di apparecchio totalmente invisibile dall’esterno e non a caso viene scelto da chi deve celebrare il proprio matrimonio, da chi lavora con il pubblico e in generale da chiunque provi imbarazzo a metterne uno di tipo tradizionale.
L’ortodonzia linguale senza attacchi oltre ad essere completamente invisibile e confortevole consente il trattamento di tutte le malocclusioni.

Mantenere i denti dritti

Una volta tolto l’apparecchio è necessario seguire una fase post-trattamento indossando un apparecchio di contenzione. I denti infatti tendono a ritornare nella loro posizione originale e se non si indossa l’apparecchio di contenzione ti ritroverai ad avere i denti storti.
Le tipologie di apparecchio di contenzione sono due:

  • apparecchio removibile, realizzato con una placca in resina o una mascherina trasparente, va indossato tutto il giorno per i primi 1 o 3 mesi e dopo solo nelle ore notturne
  • apparecchio fisso, realizzato con un filo attaccato sulla superficie interna dei denti del settore frontale
Odontoiatra ortodontista, iscritta all’ordine il 21/02/2005, con N° TO 2608 e membro di SIDO (Società Italiana Di Ortodonzia). È specializzata in altro…
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