Disturbo disforico premestruale: le cause dei cosiddetti “sbalzi d’umore”

Spesso le donne vengono derise quando mostrano disturbi causato dall’arrivo delle mestruazioni. È importante quindi che esista un termine medico per indicare questo insieme di manifestazioni, a volte anche molto fastidiose e debilitanti, che si manifestano durante una determinata fase del ciclo. Proviamo a conoscerne meglio le cause.
Valentina Danesi 11 Giugno 2022
* ultima modifica il 22/06/2022

Mal di pancia, gonfiore ma soprattutto irritabilità. Quante donne soffrono tutto questo prima dell’arrivo delle mestruazioni? Ma sapevi che ha un nome specifico questo disturbo? Si chiama proprio disturbo disforico premestruale, un termine che comprende un insieme di sintomi, sia di natura fisica che psicologica. Anche tu potresti soffrirne e conoscerlo è importante, per capire cosa sta accadendo al tuo corpo e perché ti senti in quel modo.

Disturbo disforico premestruale

Cos’è

Prima dell’arrivo delle mestruazioni molte donne soffrono di sintomi ormai tipicamente riconoscibili e che vanno sotto il nome di disforia premestruale che non è altro che l’insieme di:

  • improvvisi e apparentemente immotivati cambi d'umore
  • depressione
  • irritabilità
  • rabbia
  • scarsa concentrazione
  • diminuzione degli interessi
  • sonnolenza.

A cui aggiungiamo a livello fisico:

  •  gonfiore addominale
  • dolore muscolare.

Le cause

Non esiste una causa univoca per il disturbo disforico premestruale, ma possiamo darti un’idea di quali fattori lo possano influenzare:

  • sbalzi ormonali
  • cambiamenti chimici nel cervello: come l'alzarsi o l’abbassarsi della serotonina (una sostanza chimica, neurotrasmettitore, del cervello che svolge un ruolo cruciale negli stati dell’umore)
  • depressione

I sintomi

Ecco quali sono i sintomi più frequenti del disturbo disforico premestruale che potresti notare:

  • tensione o ansia
  • umore depresso
  • crisi di pianto
  • sbalzi d’umore
  • rabbia e irritabilità
  • insonnia
  • cambiamento della libido
  • dolore alle articolazioni o ai muscoli
  • mal di testa
  • fatica
  • aumento di peso correlato alla ritenzione di liquidi
  • gonfiore addominale
  • tensione al seno
  • riacutizzazioni dell’acne
  • costipazione o diarrea
  • intolleranza all’alcool.

In ultimo ti elenchiamo ciò che può amplificare questa sindrome:

  • stress
  • traumi relazionali
  • cambiamenti stagionali
  • familiarità
  • interruzione dell’assunzione di un anticoncezionale ormonale.

La diagnosi


Per avere un diagnosi accurata il consiglio migliore è quello di rivolgerti al tuo ginecologo di fiducia che, oltre a conoscerti a livello fisico, ti porrà le domande corrette per capire se è solo sindrome premestruale e non ci siano disturbi depressivi più gravi. Inoltre, ti visiterà per controllare che non ci siano patologie che possano provocare gli stessi sintomi.

La cura

Le cure migliori variano molto in base a quali sintomi ti affliggono maggiormente, ma si va dai contraccettivi ormonali, allo sport, esercizio di yoga o rilassanti alla dieta equilibrata per aiutare il sonno, la regolarità e la distensione. Non esiste una cura univoca insomma, ma si sceglie in base alla causa principale e ai propri sintomi nello specifico. Sicuramente è importante ascoltare il tuo corpo e dedicare del tempo a te stessa.

Fonti| Fondazione Veronesi, Istituto Beck 

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