Diverticolite, l’infiammazione delle piccole sacche che popolano il tuo colon

Quando si infiammano i diverticoli, delle piccole escrescenze che si trovano nel tuo colon, potresti soffrire di diverticolite. È una condizione più tipica delle donne e delle persone anziane ma può manifestarsi in qualsiasi età. Puoi riconoscerla da un forte dolore al lato sinistro dell’addome e di solito viene trattata con un ciclo di antibiotico.
Kevin Ben Alì Zinati 1 Luglio 2020
* ultima modifica il 06/07/2020

La diverticolite del colon potresti averla sentita chiamare anche come “l’appendicite sinistra” poiché i suoi sintomi dolorosi, quando presenti, si localizzano tendenzialmente sul fianco sinistro. La diverticolite del colon è una patologia che comporta l’infiammazione dei diverticoli, piccole sacche che si formano lungo le pareti intestinali. Anche se è una patologia tipica delle donne e degli anziani, può manifestarsi a qualsiasi età. Fai attenzione però a non confonderla con la diverticolosi. Per capire la differenza ti dico che con il termine diverticolosi si individua la presenza, abbastanza diffusa nella popolazione, di diverticoli nel colon, la diverticolite invece, è il suo aggravamento. Un’alimentazione poco equilibrata e scarsa di fibre può metterti a rischio di sviluppare una diverticolite del colon e sebbene in qualche caso sia necessario ricorrere all’intervento chirurgico, la terapia standard ed efficace nella maggioranza dei casi prevede un ciclo di antibiotici che ti rimettono in piedi nel giro pochi giorni.

Cos’è

La diverticolite del colon è l’infiammazione dei diverticoli: si tratta di estroflessioni, delle piccole ernie che si presentano nella mucosa intestinale. Alla vista appaiono come delle escrescenze di forma arrotondata, quasi come dei piccoli sacchetti che possono formarsi praticamente in tutte le aree del canale alimentare anche se il colon è quella più “fertile”. I diverticoli possono essere singoli o multipli, hanno un’origine congenita oppure acquisita e di solito affliggono le donne e persone anziane, sopra i 60 anni. Come ti accennavo prima, devi prestare attenzione a non confondere la diverticolite con la diverticolosi.

Differenza tra diverticolite e diverticolosi

Quando ti parlo di diverticolosi mi riferisco alla presenza di diverticoli nel colon senza però un interessamento flogistico: dunque, senza infiammazione. La diverticolosi diventa sempre più diffusa con l'aumentare dell’età ed è quasi sempre asintomatica. Quando i diverticoli si infiammano si innesca invece la diverticolite e i sintomi, che ti spiegherò tra qualche riga, cominciano a farsi sentire: secondo le stime succede a circa il 10-25% delle persone con diverticolosi.

I fattori di rischio

Le cause che possono scatenare una diverticolite del colon non sono ancora completamente note. Una delle cause “vere e proprie” potrebbe essere un’infezione batterica mentre in generale si tende più a parlare di fattori che possono aumentare il rischio di sviluppare un’infiammazione dei diverticoli.

Le abitudini alimentari sbagliate alzano sicuramente il rischio di una diverticolite del colon. Mi riferisco a un dieta troppo ricca di cibi raffinati, abbondanti di grassi o cibi conservati e caratterizzata da una scarsa presenza di alimenti ricchi invece di fibre come la verdura, la frutta, i cereali e i legumi. Le fibre vegetali sono tra i maggiori costituenti del materiale dell’attività dell’intestino e in sua assenza, l’azione a vuoto dell'intestino può portare alla formazione dei diverticoli.

Altri fattori che possono contribuire allo sviluppo di una diverticolite del colon sono:

  • l’età
  • l’obesità
  • la sedentarietà
  • l'assunzione cronica di antinfiammatori 
  • il sesso femminile

I sintomi

Differentemente dalla diverticolosi, che è asintomatica, la diverticolite del colon porta con sé dei sintomi che possono aiutarti a capire se ne soffri. Sto parlando di:

  • dolore o crampi addominali e nella zona del fianco sinistro
  • gonfiore
  • irregolarità intestinale
  • mal di schiena
  • febbre
  • sanguinolento intestinale
  • diarrea o stitichezza

In diversi casi può succedere che l’infiammazione dei diverticoli si complichi, dando luogo a una forma di diverticolite acuta, caratterizzata in particolare da:

  • forte dolore nella zona dell’addome
  • parete addominale dura al tatto
  • febbre
  • nausea e vomito

Una diverticolite acuta è una condizione rischiosa, che potrebbe provocarti una anche una peritonite e in questi casi l’intervento chirurgico è la soluzione più indicata.

Diagnosi

La scoperta della presenza di diverticoli nel tuo colon il più delle volte avviene in maniera casuale. Nel senso che, essendo una condizione asintomatica, potresti venirne a conoscenza per altre vie, magari attraverso accertamenti avviati per altri motivi. Se invece dovessi presentare uno dei sintomi che ti ho descritto qualche riga sopra o se dovessi incorrere in un episodio di diverticolite acuta, ci sono diversi modi con cui indagare la presenza o meno della patologia. Le tecniche di diagnosi prevedono:

  • Esami di sangue, urine e feci
  • Esame della funzionalità epatica;
  • Colonscopia
  • Tac addominale

Terapia

La prima cosa che ti consiglio di fare, come sempre, nel caso in cui avessi riscontrato i sintomi di una diverticolite del colon è consultare il tuo medico. In pochi casi, che dipendono dalla severità dell’infiammazione, si ricorrere all’ospedalizzazione: tendenzialmente invece il medico ti imposta una cura farmacologica a base di antibiotici. Insieme al trattamento a base di farmaci, di solito il medico può suggerirti anche di seguire una dieta a base di fibre. Il ricorso a un intervento di chirurgia è meno frequente ed è una soluzione che viene presa in considerazione nel caso in cui, come ti accennavo prima, ci fosse una peritonite acuta oppure quando la terapia farmacologica dopo 3-5 giorni non ha dato risultati.

La dieta per la diverticolite

Per rimettere in equilibrio l’attività intestinale e quindi tenere a bada i diverticoli, puoi seguire una dieta che comprenda poche ma fondamentali regole:

  • dovresti aumentare i cibi ad alto contenuto di fibre fino a dosi di circa 30-40 grammi al giorno
  • ti consiglio di bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno
  • dovresti anche eliminare i grassi di origine animale e gli alimenti ad alta concentrazione di zucchero
  • sarebbe importante anche cucinare spesso al vapore ed evitare le fritture

Nonostante serva passare sempre dal parere di un nutrizionista o comunque di un esperto, i cibi che potresti preferire in caso di diverticolite sono i cibi integrali, la verdura (asparagi, cavolfiore, carciofi, funghi, broccoli) e la frutta, anche cruda e con la buccia ben lavata sotto l’acqua.

Fonti | Humanitas; Fondazione Veronesi 

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