“Dobbiamo rimanere vigili”: Ema punta l’attenzione sulle nuove varianti del Covid mentre sono in arrivo vaccini mirati

Marco Cavaleri, capo della strategia per i vaccini e i farmaci contro il Covid di Ema, ci ricorda che la pandemia non è ancora finita ma, aggiunge, “si sta lavorando a vaccini adattati alla Omicron”. Dovremo insomma fare ancora attenzione a certi comportamenti, ma la vita dovrebbe ormai proseguire in modo quasi normale, nonostante il possibile aumento dei casi che potrebbe essere provocato dalle sottovarianti BA.4 e BA.5.
Giulia Dallagiovanna 6 Maggio 2022
* ultima modifica il 10/06/2022

"Dobbiamo rimanere vigili, la pandemia è tutt'altro che finita". L'avvertimento arriva da Marco Cavaleri, capo della strategia per i vaccini e i farmaci contro il Covid di Ema, durante una conferenza stampa per fare il punto sullo stato dell'arte. Il riferimento è alle nuove sottovarianti di Omicron, BA.4 e BA.5, che stanno provocando un rapido aumento dei casi in Sudafrica ed è altamente probabile che lo stesso scenario si verifichi poi in Europa. Dall'altro lato però anche la ricerca sui vaccini prosegue e a settembre protrebbe venire approvato quello specifico contro Omicron.

Se ti sembra che la situazione di emergenza non abbia mai fine, devi comunque sapere che non è così. Le due nuove varianti si sono dimostrate fin da subito altamente contagiose, elemento che tra l'altro ha da sempre contraddistinto la Omicron. I sintomi appaiono leggermente diversi, più simili a un raffreddore che a un'influenza, con manifestazioni che possono interessare anche stomaco e intestino, così come l'orecchio. Lo ha spiegato il virologo Fabrizio Pregliasco, aggiungendo inoltre che "sembrano meno cattive".

Sì, perché il punto è che oggi, a differenza del 2020, abbiamo i vaccini. E questo cambia tutto. Ricoveri e decessi continuano putroppo a registrarsi, ma in misura decisamente minore e nemmeno a Natale ci siamo ritrovati con gli ospedali intasati a causa del Covid. L'ondata provocata dalle nuove sottovarianti in Sudafrica sembrerebbe proprio confermare questo andamento.

Dovrai dunque sempre fare attenzione, lavarti spesso le mani e continuare a indossare la mascherina nei luoghi in cui rimane obbligatoria. Potrebbe poi essere una buona idea non toglierla nemmeno quando ti ritrovi al chiuso e con tante persone. Ma non è più il caso di evitare di uscire, di preferire l'asporto a una cena al ristorante o di non comprare il biglietto del cinema. La vita insomma dovrebbe proseguire in modo molto più normale rispetto a quanto siamo stati abituati in questi ultimi due anni. Non a caso, lo stato di emergenza per la pandemia è stato revocato il 31 marzo ed è destinato a non tornare.

Nel frattempo sono allo studio vaccini più mirati. "I 5 produttori che hanno un vaccino approvato in Europa stanno tutti lavorando a versioni adattate a Omicron – ha infatti proseguito Cavaleri. – Pfizer-BioNtech e Moderna sono già nella fase dei trial clinici. Entro settembre avremo alte probabilità di approvare i nuovi vaccini, in tempo per la campagna autunnale". Non solo ma Moderna ha richiesto l'ok anche per la fascia under5. Infine, si lavora a un farmaco che possa agire contro Sars-Cov-2 e i virus dell'influenza assieme.

Fonte| Ema

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