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Dolore al fianco sinistro alto e basso: le cause e quando preoccuparsi

Il dolore al fianco sinistro è un sintomo comune che può avere cause di diverso tipo a seconda delle sue caratteristiche, dalla parte dell’addome laterale in cui si presenta (alta, bassa o posteriore) e dai sintomi da cui è accompagnato. Vediamo quali condizioni o patologie sono associate a questo disturbo.
Alessandro Bai 16 Maggio 2022
* ultima modifica il 16/05/2022

Per dolore al fianco sinistro si intende una sensazione dolorosa percepita nella parte laterale sinistra dell'addome, e in particolare nella porzione compresa tra le ultime costole e la cresta iliaca dell'osso iliaco, uno di quelli che forma il bacino.

Le caratteristiche del dolore al fianco sinistro variano in base alle cause, che possono essere diverse, più o meno gravi, da semplici problemi muscolari dovuti ad un'attività sportiva troppo intensa a emergenze come la rottura della milza o i calcoli renali.

Per capire l'origine del dolore è importante anche localizzare esattamente la zona in cui viene percepito. Il lato sinistro del tronco, infatti, si può dividere in:

  • Fianco sinistro alto
  • Fianco sinistro basso

In ognuna di queste parti, infatti, si trovano diversi organi e apparati, come la milza, parti del colon, dell'intestino crasso, del pancreas o dello stomaco, l'ovaio sinistro e le tube di Falloppio nella donna, e alcuni vasi sanguigni particolarmente importanti.

A volte, inoltre, il dolore può irradiarsi anche al fianco sinistro posteriore, una sensazione simile al mal di schiena: in questa zona sono situati i reni, quindi potrebbe essere un campanello d'allarme per problemi come la pielonefrite o le coliche renali.

Dolore al fianco sinistro

Cos'è

Il dolore al fianco sinistro è un sintomo piuttosto frequente che può avere diverse cause, alcune facilmente risolvibili, come i traumi o l'eccesso di aria nell'intestino, e altre invece più preoccupanti, come in caso di patologie o tumori che colpiscono gli organi presenti in questa area del corpo.

Quando si parla di fianco sinistro, infatti, si intende tutto il lato sinistro del tronco, dove sono collocati numerosi organi, a partire dalla milza e una parte dell’intestino crasso nella porzione superiore, ma spostandoti verso il basso, nel quadrante relativo alla zona lombare sinistra, puoi trovare anche il colon discendente, la parte inferiore del rene sinistro, la parte finale del pancreas e, ovviamente, una sezione dell'intestino tenue.

Questo è il motivo per cui le caratteristiche del dolore, che possono aiutarti a capire quanto è allarmante la situazione, cambiano in base alla zona interessata e al problema che l'ha scatenato: in ogni caso, il primo consiglio è quello di rivolgersi ad un medico per una valutazione più approfondita.

Il fianco sinistro si può suddividere in due parti, una superiore e una inferiore, nelle quali sono compresi diversi organi.

Caratteristiche

Il dolore al fianco sinistro può presentarsi con caratteristiche diverse a seconda della causa scatenante, quindi fare attenzione al tipo di sensazione che avverti può essere utile per comprendere se è il caso di preoccuparsi.

Le tipologie di dolore al fianco sinistro che potresti percepire sono:

  • Dolore lieve, simile ad un indolenzimento
  • Dolore acuto e violento, che si manifesta in modo improvviso
  • Dolore che cresce fino a raggiungere un picco, per poi diminuire, tipico della colica renale
  • Dolore inizialmente lieve che cresce e diventa acuto col passare del tempo
  • Dolore continuo, che resta intenso per diverse ore
  • Dolore cronico, che può durare anche per diverse settimane o mesi
  • Dolore che si presenta sono in alcune situazioni, ad esempio dopo aver svolto attività fisica

Puoi riconoscere un dolore al fianco sinistro di origine muscolo scheletrica quando è sordo, quindi non acuto, e situato a livello più profondo. Inoltre, diventa più intenso con la palpazione e se provi a svolgere attività fisica: può accadere se hai compiuto un movimento improvviso o scoordinato, se hai sollevato pesi eccessivi oppure se hai subíto dei traumi. In questi casi, la cosa più importante da fare è rimanere a riposo.

In alcuni casi, il dolore che avverti nel lato sinistro dell'addome potrebbe essere accompagnato da altri sintomi, come febbre, nausea, perdita di peso o tachicardia. Sono aspetti a cui devi fare attenzione, perché saranno importanti per indirizzare il medico verso la giusta diagnosi.

Di seguito, vediamo quali sono le cause più frequentemente associate con il dolore al fianco sinistro.

Cause

Come ti ho anticipato, il dolore può essere localizzato nella parte alta del fianco sinistro, nella parte bassa oppure irradiarsi posteriormente, fino alla schiena. La zona esatta dipende infatti dai tessuti e gli organi che sono interessati.

Fianco sinistro alto

La parte superiore sinistra dell'addome comprende la milza, parti di diversi organi, come pancreas, stomaco, rene (parte superiore), polmone e fegato, oltre al surrene sinistro, il cuore, l'aorta e una porzione di intestino crasso. Tra i problemi che possono interessare questa zona ci sono quindi:

  • Gas intestinale: il gas è normale nell’intestino e si forma a causa della deglutizione. Quante volte ingoi aria? È spesso provocato da alcune abitudini poco salutari come masticare la gomma, fumare, intolleranze alimentari, mangiare troppo velocemente oppure consumare cibi che possono favorire aerofagia e meteorismo. In questi casi, il dolore si presenta simile ad un crampo.
  • Calcoli renali: un calcolo renale di solito inizia a causare problemi quando si muove all'interno del rene o nell'uretere, il tubo che collega il rene alla vescica. Il famigerato sassolino può quindi causarti forti dolori al fianco e alla schiena, sotto le costole. Il dolore può anche presentarsi a ondate e migliorare o peggiorare da un momento all'altro, mentre il calcolo passa attraverso il tratto urinario.
  • Pielonefrite: è l'infiammazione della pelvi (o bacinetto renale), causata da un’infezione batterica. Il dolore è acuto, prende la schiena e può irradiarsi anche alle gambe. I sintomi sono febbre, vomito, disuria e senso di malessere generale.
  • Pancreatite: l’infiammazione del pancreas è molto dolorosa e compare all’improvviso. Questo disturbo infatti non si può prevenire, perché silente se non fino alla manifestazione dolorosa. Tra i sintomi, ci sono febbre, vomito, nausea, mancanza di appetito, perdita di peso e agitazione.
  • Aneurisma dell'aorta addominale: l'’aneurisma dell’aorta addominale potrebbe causarti dolore al fianco sinistro, soprattutto in caso rottura. Molto spesso questo disturbo è accompagnato da altri sintomi come un calo della pressione e il collasso.
  • Indigestione: l'indigestione si verifica solitamente dopo aver mangiato troppo, soprattutto se hai consumato un pasto molto grasso o troppo abbondante. Il tuo stomaco produce acido quando mangi e questo acido potrebbe irritare l'esofago, lo stomaco o l'intestino. Il dolore è di solito nella parte superiore dell'addome ma in rari casi può interessare anche l'addome inferiore.
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In alcuni casi, il dolore al fianco sinistro può irradiarsi anche posteriormente, colpendo la schiena.

Fianco sinistro basso

Nella porzione inferiore sinistra del fianco, invece, puoi trovare un'altra parte di intestino crasso, l‘uretere sinistro, porzioni della vescica e del rene sinistro, oltre a vasi arteriosi e venosi, alcune strutture nervose e, nelle donne, le tube di Falloppio e l'ovaia di sinistra. In caso di dolore in questa regione le possibili cause sono:

  • Problemi ai muscoli addominali: quando i muscoli dell'addome vengono sovraccaricati, magari in seguito ad un'attività sportiva troppo intensa, possono portare alla comparsa di un intenso dolore al fianco sinistro (o a quello destro) inferiore, e a infortuni come contratture, strappi o stiramenti.
  • Diverticolite: i diverticoli sono piccoli sacchetti che si formano sulle pareti del colon e possono contenere parete muscolare, ma anche mucosa e sierosa. Quando s'infiammano possono provocare febbre, nausea, vomito ma anche indolenzimento addominale. Per la cura potrebbe essere necessaria l’asportazione attraverso un intervento chirurgico.
  • Virus Herpes Zoster: Hai avuto la varicella? Il virus Herpes Zoster probabilmente è latente nel tuo corpo e può tornare a farsi sentire, per esempio con il fuoco di Sant'Antonio. Il rischio aumenta con l'età, soprattutto dopo i 50 anni. Potrebbe manifestarsi un'eruzione cutanea dolorosa.
  • Crampi mestruali: i crampi mestruali di solito si verificano prima e durante il periodo mestruale. Sebbene il dolore possa variare da un piccolo fastidio a qualcosa che interferisce con le tue attività quotidiane, non sono un disturbo grave e soprattutto è passeggero.
  • Cisti ovarica: una cisti ovarica è una sacca riempita di liquido all'interno o sulla superficie di un'ovaia. La maggior parte delle cisti non produce sintomi e scompare senza trattamento in pochi mesi. Una grande cisti può causare invece disagio. Per esempio, può premere sulla vescica e farti urinare più spesso. Diventa estremamente dolorosa quando si rompe.
  • Endometriosi: si parla di endometriosi, quando il tessuto che riveste tipicamente l'interno dell'utero (endometrio) cresce anche al di fuori dell'utero. Ciò può causare dolore addominale e portare alla sterilità. La causa dell'endometriosi non è nota. È tempo di consultare il medico quando i sintomi sono gravi e interferiscono con le attività quotidiane.
  • Torsione ovarica: le grandi cisti ovariche possono far sì che l'ovaio cambi posizione nel tuo corpo, praticamente ruota attorno al suo asse vascolare. Ciò aumenta il rischio di torsione ovarica. Non è un disturbo comune e quando succede è quasi sempre nell’età fertile della donna. Come si cura? Potresti aver bisogno di un piccolo intervento chirurgico di asportazione.
  • Ernia: l'ernia è il risultato della fuoriuscita di organi normalmente contenuti all'interno della cavità addominale. La causa specifica dipende dal tipo di ernia. Possono manifestarsi rigonfiamenti, senso di appesantimento e stanchezza. Le più frequenti sono le ernie inguinali e iatale.

Altre cause

Tra le altre condizioni o patologie che possono scatenare un dolore al fianco sinistro ci sono poi l’avvelenamento da cibo (il dolore compare entro le 48 ore dall’ingestione), i traumi alla milza, le infezioni della milza, i traumi muscolo-scheletrici, l'occlusione intestinale, la costipazione, il Morbo di Crohn, la sindrome dell'intestino irritabile, l'ematoma del muscolo retto dell'addome, intolleranza al lattosiocolite.

In gravidanza

Il dolore al fianco sinistro durante la gravidanza può essere causato dal peso del pancione, che può infiammare i legamenti inguinali, così come può essere il sintomo di una gravidanza ectopica. Che cosa vuol dire? La gestazione può essere extrauterina oppure intrauterina e il sintomo più frequente di questa anomalia è proprio il dolore al fianco sinistro.

Oltre al dolore addominale, i sintomi possono includere:

  • sanguinamento vaginale
  • perdite acquose
  • disagio con minzione o movimenti intestinali
  • dolore in punta alla spalla

Chiedi subito assistenza medica in caso di:

  • sensazione di malessere o vertigini
  • svenimento
  • pallore eccessivo
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Dopo una visita accurata, sarà il medico a prescriverti gli esami per scoprire le cause del dolore al fianco sinistro: tra questi rientrano l’ecografia e gli esami delle urine.

Diagnosi

La diagnosi si basa soprattutto sulla storia clinica del paziente e sugli esami che il dottore potrebbe prescriverti.

Se il dolore addominale è grave o prolungato, il medico può utilizzare una varietà di esami per esplorare le possibili cause e identificare un trattamento. Potrebbe prescriverti un'ecografia addominale, una radiografia dell'addome, esami del sangue, esami delle urine, esami delle feci e un'endoscopia.

L'identificazione di alcuni problemi addominali potrebbe richiedere visite ripetute e un follow-up molto severo. Una volta capita la natura del dolore, il medico di base dovrebbe indirizzarti verso uno specialista, come un gastroenterologo, un ginecologo o un oncologo, che sarà in grado di fornire cure più mirate.

Trattamento

La cura dipende dalle cause scatenanti. Per esempio, se il dolore è causato da una malattia intestinale oltre a un trattamento farmacologico, potrebbe esserti consigliato un cambio di dieta.

Il riposo assoluto può risolvere il dolore al fianco sinistro quando a causarlo sono traumi che portano a fratture o incrinature delle costole, affaticamenti o strappi muscolari e contusioni al costato, ma anche in caso di calcoli renali, per i quali il medico ti suggerirà anche di bere molta acqua al fine di restare idratato.

I tumori si curano, quando possibile, con la chemioterapia e la radioterapia, l’endometriosi con la pillola o potrebbe essere necessario un intervento chirurgico.

Se invece la causa è un’infezione batterica, potrebbe essere sufficiente una terapia antibiotica, mentre per i traumi alle costole o ai muscoli intercostali, la prescrizione prevede riposo assoluto e antidolorifici.

Fonte| Humanitas; Penn Medicine; The emergency Clinic

(Pubblicato da Valentina Rorato il 23-12-2019
Modificato da Alessandro Bai il 13-5-2022)

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