Dolore al tallone: tutte le possibili cause di questo problema

L’infiammazione al tallone può sembrare sempre uguale, eppure le cause posso essere tante e sempre diverse. Tra queste: un sovraccarico meccanico, microtraumi ripetuti, infiammazioni acute o da malattie sistemiche. Ecco come funziona una delle parti più esposte a traumi del nostro corpo. Ma perché il tallone è così esposto a traumi? La risposta è semplice: è la prima a venire a contatto con il suolo quando si camina, nella fase di appoggio; questa continua sollecitazione lo rende più sensibile e più soggetto a episodi dolorosi.
Valentina Danesi 2 Ottobre 2020
* ultima modifica il 14/10/2020

Hai male camminando e questo malessere persiste già da alcuni giorni? Potresti avere un’infiammazione al tallone, ma le cause possono essere diverse. Il dolore al tallone può infatti essere un sintomi di fascite plantare, di una frattura, di una borsite o anche di una lesione al tendine d'Achille. Naturalmente è importante capire l'origine del disturbo per individuare quale sia la terapia più adatta al tuo problema. Proviamo allora a dare insieme uno sguardo alle possibile cause.

Cos’è

Se hai dolore al tallone la cause possono essere varie: può essere causato da un sovraccarico meccanico, da microtraumi ripetuti, da infiammazioni acute o da malattie sistemiche. Ma perché il tallone è così esposto a traumi? La risposta è semplice: è la prima parte a venire a contatto con il suolo quando si camina, nella fase di appoggio; questa continua sollecitazione lo rende più sensibile e più soggetta a episodi dolorosi.

La cause 

Come ti dicevo prima, ci sono diverse cause all'origine del dolore al tallone. Le più comuni sono:

  • Artrite
  • Artrite Gottosa
  • Artrite reumatoide
  • Artrosi
  • Borsite
  • Fascite plantare
  • Gotta
  • Infiammazione del Tendine d'Achille
  • Piede cavo
  • Piede piatto
  • Sperone calcaneare
  • Spina calcaneare
  • Tallonite

Ecco nello specifico quelle più frequenti. Possibili cause di male nella zona del tallone sono la tendinite del tendine di Achille, cioè una lesione infiammatoria caratterizzata da un male di una certa intensità diffuso al tendine e le fratture da stress, ossia causate da traumi ripetuti o prolungato carico scorretto. Nelle persone anziane, invece, questo sintomo può essere il risultato della continua ma inesorabile atrofia del cuscinetto adiposo che si trova a livello della fascia plantare.

C’è poi da non dimenticare la spina calcaneare che è una calcificazione della parte inferiore del tallone nel punto di inserzione della fascia plantare. Questa escrescenza causa tensione a livello di muscoli e legamenti e può evolvere in un'infiammazione. La spina calcaneare si manifesta con un dolore acuto localizzato al tallone, soprattutto quando la si sforza con il peso del corpo durante il cammino.

Nella fascite plantare, in questo caso intendiamo l'infiammazione del tessuto fibroso che va dal calcagno alle dita, il dolore è concentrato soprattutto nella porzione intermedia dell'arcata del piede ed è aggravato dal carico. Al tatto potresti anche riscontrare  dei noduli. Il dolore al tallone può essere provocato anche da malattie sistemiche, come l'artrite reumatoide, la gotta e le collagenopatie.

I sintomi

Naturalmente il dolore al tallone è di per sé un sintomo. Ti accorgerai che all'inizio è solo una sensazione leggera, ma che finirà con l'intensificarsi e il peggiorare se non si interviene sulla causa. Alcuni movimenti come il camminare a lungo, correre o restare in piedi per diverse ore potrebbero rendere il dolore più acuto.

Altre manifestazioni sono un bruciore diffuso, sempre nella zona del tallone, e segnali che variano in base al problema che ha causato il dolore. Potresti ad esempio notare un formicolio e un intorpidimento del piede, oppure un gonfiore e rigidità alla caviglia.

La diagnosi e la cura

Quando soffri di dolore al tallone si deve innanzitutto ricorrere al consiglio del proprio medico. Una volta che ti verranno poste alcune domande sul tipo di dolore, su quando insorge e quanto è peggiorato (se lo è), ti verrà fatta una diagnosi precisa e, in base a questa, verrà decisa la cura più appropriata. Se, invece, il medico avrà dubbi ti potrà prescrivere esami specifici per appurare la fonte dell’infiammazione.

Fonti| Gavazzeni, Centro Medico Sant'Agostino, Mater Domini 

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