Dolore all’inguine: tutte le possibili cause

Il dolore all’inguine è molto comune e può avere diverse cause. Sarà il medico a prescriverti gli esami necessari per arrivare a capire l’orgine del problema. Intanto, però, proviamo a capire meglio insieme da cosa potrebbe essere provocato.
Valentina Danesi 30 Ottobre 2022
* ultima modifica il 05/11/2022

Quante volte ti è capitato di dire "ho un dolore all'inguine"? Probabilmente tante, perché si tratta di un sintomo piuttosto comune. Ma quali sono le possibili cause? Probiamo a capirlo meglio, approfondendo anche le diverse parti da cui è composta questa zona.

Cos’è

L’inguine è quella parte del corpo compresa tra la piega di flessione della coscia e l’addome. Dal punto di vista anatomico, possiamo suddividerlo in due porzioni:

  • porzione “inguino-addominale”, che comprende la parete addominale
  • porzione “inguino-femorale”, che comprende la zona più alta e interna della faccia anteriore della coscia.

Quando lamenti dolore all'inguine, queste sono le zone interessate. Il problema può interessare entrambi i lati e lo possiamo dividere in:

  • Acuto: se ha un periodo di tempo limitato
  • Cronico: se non passa
  • Esteso: se va a coinvolgere altre zone del corpo che sono vicine
  • Limitato: se interessa solo l'area dell'inguine

Altri sintomi o manifestazioni che possono accompagnarsi a questa situazione sono:

  • Riduzione della mobilità
  • Difficoltà con i movimenti
  • Intorpidimento muscolare
  • Bruciore.

Tutte le cause

Ecco una lista delle principali cause del dolore all'inguine. Come tu stesso potrai vedere, nella maggior parte dei casi si tratta di strappi muscolari o di infortuni:

  • Contrattura muscolare: è la contrazione involontaria di fibre muscolari
  • Stiramento muscolare: in questo caso si tratta di un eccessivo allungamento delle fibre muscolari e il dolore è acuto
  • Pubalgia: il dolore in sede inguinale e/o pubica che di solito avviene dopo piccoli traumi che si sono ripetuti nel tempo, ecco perché è tipico degli sportivi
  • Ernia inguinale
  • Calcolosi renale: talvolta gli spasmi provocati dal passaggio dei calcoli si manifestano con dolore addominale irradiato fino al basso inguine
  • Gravidanza: causato dallo stiramento del legamento rotondo, ossia uno di quei legamenti che hanno il compito di mantenere l’utero nella sua posizione durante i nove mesi
  • Artrosi dell’anca (coxartrosi): in questo caso si tratta di un processo degenerativo che colpisce l’articolazione dell’anca e che va a causare l’usura delle cartilagini articolari
  • Artrite dell’anca: è un’infiammazione dell’anca; si associa, generalmente a dolore, rigidità articolare, gonfiore, arrossamento e ridotta capacità motoria
  • Frattura dell’anca
  • Lussazione dell’anca: la testa del femore esce dalla cavità, o bacino, in cui si trova.

Ci sono poi alcune cause secondarie che possono essere scambiate per dolore all’inguine:

  • Tumore del testicolo
  • Sindrome dell’ovaio policistico: un tipo di disturbo endocrino femminile che, talvolta, si può presentare anche con dolore all’inguine
  • Ingrossamento ed infiammazione dei linfonodi inguinali: che di solito si infiammano in presenza di un’infezione
  • Osteocondrosi della testa del femore: quando il sangue arriva in maniere insufficiente alla sede e come sintomo iniziale ha proprio il dolore all’inguine.

La diagnosi

Per verificare quale sia la causa precisa del dolore all'inguine, dovrai prima di tutto sottoporti a una visita medica. Il medico poi potrebbe prescriverti alcuni esami:

  • esami del sangue
  • ecografia
  • radiografia
  • risonanza magnetica.

La cura

Come potrai immaginare non esiste un'unica cura valida per tutti i casi, ma la terapia viene scelta in base alla causa che ha provocato dolore. Molto probabilmente, però, il medico ti consiglierà subito questi accorgimenti:

  • riposo da sport e attività lavorative usuranti
  • applicazioni di ghiaccio sulla zona inguinale dolorante ed eventuali gel e creme per contratture.

Ci teniamo a sottolineare di non sottovalutare il problema, ma di rivolgerti sempre al tuo medico curante prima di intraprendere qualsiasi tipo di cura.

Fonte|PennMedicine 

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