Dolori alle articolazioni: dove e perché ti colpiscono

Possono colpire diverse parti del corpo e sono associati a varie patologie, di cui le più diffuse sono sicuramente artrite e artrosi. I rimedi per i dolori articolari? Farmaci antinfiammatori e antidolorifici, ma soprattutto uno stile di vita sano e un po’ di attività fisica.
Federico Turrisi 9 ottobre 2019
* ultima modifica il 09/10/2019

I dolori articolari, o dolori alle articolazioni, sono manifestazioni dolorose (spesso accompagnate da gonfiore, arrossamento della pelle, emissione di scricchiolii, rigidità articolare) che colpiscono una o più articolazioni del corpo. Solitamente sono il sintomo di un'infiammazione a carico di queste strutture anatomiche dell'apparato scheletrico, ma – come vedrai – le cause che provocano il dolore possono essere molteplici e possono essere collegate anche a strutture diverse dalle articolazioni ma vicine ad esse, come tendini, legamenti o muscoli. Si tratta di un disturbo molto diffuso, soprattutto tra gli anziani, tant'è che si stima che in Italia almeno una persona su due oltre i 60 anni soffre di dolori articolari. Vediamo meglio di che cosa si tratta.

Cause

I dolori articolari sono associati a un elevato numero di patologie. Le principali sono sicuramente quelle reumatiche – i reumatismi sono a tutti gli effetti dolori alle articolazioni -, ossia l'artrite e l'artrosi, che devi stare attento a non confondere. Entrambe infatti riguardano le articolazioni, ma se la prima è una patologia infiammatoria di origine autoimmune che può colpire persone di ogni età, la seconda è una forma degenerativa cronica dovuta all'usura delle cartilagini articolari con il passare degli anni. Tra le cause spesso connesse ai dolori alle articolazioni ricordiamo:

  • borsite
  • reumatismi
  • artrite
  • artrosi
  • fibromialgia
  • gotta
  • influenza
  • ipotiroidismo
  • meningite
  • osteoporosi
  • tendinite

I dolori articolari possono essere anche la conseguenza di traumi o fratture ossee.

Dolori alle articolazioni delle gambe

Sono tre solitamente le aree in cui potresti sentire dolore a causa dell'infiammazione: ginocchio, caviglia e piede. Uno dei disturbi più frequenti è il dolore all’articolazione metatarsale, che colpisce la parte anteriore del piede costituita dalle cinque ossa comprese tra il tarso e le dita. Il dolore, che talvolta può essere anche debilitante, può comparire se la zona interessata viene sollecitata oppure anche se sei a riposo, come del resto avviene per tutti i tipi di dolore articolare. Il trattamento dipende dalla patologia che sta dietro al processo infiammatorio a carico delle articolazioni, mentre rappresenta un caso a parte il dolore alle articolazioni delle gambe causato da una trauma o da una frattura di un osso.

Dolori alle articolazioni delle mani

Stesso discorso per le mani. Anche in questo caso, potresti sentirle anchilosate e uno dei segnali è costituito dalla rigidità dei movimenti delle dita e del metacarpo. Il che potrebbe rendere più difficoltose operazioni anche banali come impugnare un oggetto. C'è da aggiungere poi un'importante nota: fai attenzione a non confondere i dolori articolari delle mani con i sintomi della sindrome del tunnel carpale che è una neuropatia; ciò significa che interessa il sistema nervoso periferico, ossia i nervi, e non le strutture delle ossa.

Dolori alle articolazioni al risveglio

Se soffri di artrite reumatoide una delle prime sensazioni che potresti provare appena ti svegli è proprio quella tipica dei dolori alle articolazioni. Al momento del risveglio infatti la rigidità articolare è più intensa e può durare anche per ore, se non per tutta la giornata. Diverso è il caso di altre patologie come l'osteoartrosi, in cui invece il disturbo dura solitamente pochi minuti dopo il risveglio.

Rimedi

Prima ancora di parlare della terapia farmacologica, è bene sapere che esistono dei piccoli accorgimenti che puoi seguire quotidianamente per alleviare i dolori ed evitare che si ripresentino in continuazione. Per esempio puoi:

  • evitare sovraccarichi e movimenti troppo bruschi;
  • mantenere il più possibile una postura corretta;
  • cercare di perdere i chili di troppo.

Lo stile di vita è molto importante per la gestione del dolore alle articolazioni. Muoversi regolarmente, senza strafare, può aiutare ad evitare l'insorgere del disturbo, e inoltre contribuisce a rinforzare la muscolatura e mantenere in buone condizioni la funzione articolare. Attività come la camminata veloce e il nuoto, oppure anche solo fare degli esercizi di stretching e praticare lo yoga, possono risultare davvero utili. Possiamo dire insomma che la prevenzione passa sempre da una buona dose di attività fisica, che comunque garantisce i suoi effetti benefici anche a chi soffre già di patologie come l'artrite cronica.

Tra i rimedi sintomatici, puoi valutare di mettere del ghiaccio in corrispondenza della parte interessata per combattere i dolori dovuti all'infiammazione; la crioterapia è indicata soprattutto in caso di attacchi di gotta acuta. La terapia del caldo, cioè l'uso di impacchi caldi, è invece consigliata per chi è affetto da artrite cronica e dolori osteoarticolari ricorrenti.

Farmaci

Chiaramente bisogna agire in base alla patologia che, tra gli altri sintomi, provoca anche dolori alle articolazioni. Il medico potrebbe consigliarti di usare dei farmaci topici, ossia delle creme o delle pomate da applicare direttamente sulla zona interessata dal dolore, o farmaci sistemici da assumere per via orale o tramite altre modalità di somministrazione. In generale, l’infiammazione viene trattata con farmaci antinfiammatori non steroidei, i cosiddetti FANS. Per alleviare il dolore puoi usare anche il paracetamolo. Attenzione però a non esagerare con i medicinali: l'assunzione di antidolorifici e antinfiammatori dovrebbe avvenire in un arco di tempo limitato e comunque sotto il controllo del medico.

Altri trattamenti possibili sono la terapia con gli ultrasuoni e la tecarterapia, una particolare tecnica elettromedicale che consiste nell'accelerare la naturale riparazione dei tessuti e che viene utilizzata soprattutto per la cura delle patologie infiammatorie dell'apparato muscolare-scheletrico. Quando il dolore acuto e l’infiammazione si sono attenuati, può esserti utile la fisioterapia che ti aiuta a ridurre la rigidità articolare e a scongiurare la perdita di massa muscolare (atrofia).

Fonte | Humanitas

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