Emorragie oculari: perché a volte compare una macchiolina rossa nell’occhio

Può capitare che ti guardi l’occhio e vedi una o più macchie rosse nella sclera, ovvero la parte bianca. Ma come mai accade? E sopratutto quando è il momento di preoccuparsi?
Valentina Danesi 3 Luglio 2022
* ultima modifica il 04/07/2022

Le emorragie oculari sono ovviamente perdite di sangue che interessano gli occhi. Non sempre però sono visibili dall'esterno, ad esempio attraverso una macchiolina rossa nella sclera, perciò sono più difficili da individuare. Bisogna dire che non si tratta di norma di eventi pericolosi, anche se possono ridurre o ostacolare temporaneamente la vista. Inoltre non dovresti avvertire dolore quando accadono. Se però noti che si ripresentano spesso, è meglio avvertire il tuo medico e capire con lui se sia il caso di fare ulteriori controlli per verificarne le cause.

emorragia oculare

Cos’è

Guardando negli occhi un amico, un conoscente, hai mai notato quel rosso intenso che contrasta con il bianco della sclera? Ecco quello potrebbe essere un segnale chiaro di un’emorragia oculare. Si verifica infatti una dispersione di sangue dai vasi che irrorano l'occhio. Come ti dicevamo prima, però, non sono sempre ben visibili, questo perché possono presentarsi in diverse parti dell’occhio, anche quelle meno esposte. Ecco una breve lista delle tipologie che possono insorgere:

  • sottocongiuntivali: di solito si formano dopo sforzi fisici eccessivi, tosse forte o problemi di ipertensione arteriosa, non fanno male né offuscano la vista e sono le classiche che si possono vedere con una macchia rossastra sull’occhio;
  • vitreali: è causata dal distacco del corpo vitreo (una sostanza di tipo gelatinoso che è sita dietro la retina) o da traumi, diabete e vasculopatie. In questo caso potresti soffrire di problemi alla vista. Se l’emorragia è ridotta, la persona potrebbe vedere punti o macchie nere, se invece è importante, la vista può risultare fortemente limitata, tanto che si riesce solo a percepire la luce e il buio senza distinguere gli oggetti;
  • retiniche: sono causate da patologie importanti come il diabete. Sono invisibili e non provocano dolore me è importate capire che ci sono per evitare ischemie oculari.  


Le cause

Prima di tutto, bisogna specificare che qualsiasi emorragia è causata dalla rottura di un vaso sanguigno e dalla conseguente dispersione del sangue. Per quanto riguarda l'occhio, le cause scatenanti possono essere diverse: dallo stress, alla pressione sanguigna ma anche patologie come il diabete e sforzi, come il sollevamento di carichi pesanti. Altre problemi di salute da tenere in considerazione sono l'ipertensione, i disturbi della coagulazione o traumi. Infine devi sapere che esistono sostanze e alimenti che, se assunti in dose troppo elevate, possono aumentare il rischio di emorragie. Parliamo nello specifico di farmaci anticoagulanti, zenzero e pepe di Cayenna.

La diagnosi

Diagnosticare un'emorragia oculare non è difficile perché spesso appare, appunto, una macchiolina rossa nella sclera dell'occhio. Il problema subentra quando questi episodi si verificano spesso ed è necessario indagarne le cause. Saranno quindi necessarie una serie di ulteriori indagini che serviranno per escludere la presenza di patologie dell'occhio.

La cura

Anche i trattamenti per le emorragie oculari sono differenziati in base a cosa ha causato il problema:

  • diciamo che se non ci sono segni di un assorbimento autonomo solo le emorragie vitreali hanno bisogno di intervenire chirurgicamente
  • quando non si verifica il riassorbimento spontaneo per le emorragie retiniche di solito si sceglie l’iniezione nell’occhio di sostanze  intravitreali o l’intervento con il laser
  • per le emorragie esterne che non si rimettono in maniera spontanea si opta per farmaci capillaro-protettori da assumere oralmente.

Fonte|Mayo Clinic 

Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.