Ernia ombelicale: quali sono i sintomi e come curarla

L’ernia ombelicale è una fuoriuscita di una porzione d’intestino attraverso i muscoli addominali. E’ facilmente riconoscibile da un rigonfiamento dell’intestino e, per fortuna, nella maggior parte dei casi si tratta di una fuoriuscita di piccole dimensioni. Vediamo insieme quali sono le cause e come curarla.
Dott. Albert Kasongo Medico vaccinatore
29 luglio 2020 * ultima modifica il 29/07/2020

Con il termine “ernia” , in medicina, s’identifica la protrusione di un viscere dalla cavità in cui è normalmente contenuto, attraverso un’apertura anomala. Per ernia ombelicale, dunque, intendiamo la fuoriuscita di una porzione d’intestino, generalmente piccola, attraverso i muscoli addominali, che si manifesterà con un rigonfiamento dell’ombelico.

La classificazione per dimensione

Possiamo avere 3 tipi di ernie :

  1. Ernia di piccole dimensioni: diametro inferiore ai 2 cm
  2. Ernia di medie dimensioni: diametro compreso fra 2 e 4 cm
  3. Ernia di grandi dimensioni: diametro superiore ai 4 cm

I sintomi

La presenza di sintomi varia sulla base della gravità della condizione. In linea di massima è una condizione indolore in cui vi è esclusivamente la presenza di un rigonfiamento soffice a livello ombelicale che in alcuni casi compare solo dopo uno sforzo fisico (ad es. sollevando pesi) o un colpo di tosse per poi scomparire nuovamente una volta terminato lo sforzo. Laddove presenti invece, i sintomi comprendono dolore e disturbi intestinali.

Le cause

Come già detto, l’ernia si forma a causa di un cedimento della struttura che solitamente contiene il viscere. In questo caso avviene per un cedimento dei muscoli della parete addominale che può crearsi per diversi motivi :

  • Nei neonati: mancata chiusura dei muscoli addominali attraverso cui passava il cordone ombelicale
  • Negli adulti: obesità, aumento di pressione all’interno dell’addome, interventi chirurgici, asciti, traumi, gravidanze multiple.

La diagnosi

Per la diagnosi è sufficiente spesso una visita medica (accurata anamnesi ed esame obiettivo). In alcuni casi sono richiesti esami diagnostici più specifici come ecografia e raggi X per l’eventuale valutazione del rischio di complicazioni.

La cura

Nei bambini le ernie ombelicali hanno la tendenza di regredire spontaneamente, in alcuni casi si ricorre all’uso di bande elastiche per contenere l’ernia. Nel caso di condizioni più gravi (grosse dimensioni, dolore, complicanze) si può ricorrere alla chirurgia. Negli adulti è raccomandata la chirurgia per prevenire eventuali complicanze.

In gravidanza

In gravidanza si può andare incontro a una condizione che prende il nome di diastasi addominale e che consiste in un’eccessiva separazione della parte destra da quella sinistra del muscolo retto addominale. Questa condizione è generata dal continuo accrescimento dell’utero che spingendo dall’interno crea una pressione tale da determinare questa “apertura” che darà luogo a erniazione. È una situazione che solitamente ha una risoluzione spontanea.

Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università degli studi “Aldo Moro” di Bari, ha maturato esperienza in numerosi ambiti collaborando con diverse altro…
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