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Fibrosi epatica: che cos’è e quando si verifica

Quando il tessuto connettivo si accumulo in eccesso nel fegato, a causa di lesioni croniche, si parla di fibrosi epatica, una condizione che può trasformarsi in cirrosi e avere gravi conseguenze per la salute.
Valentina Rorato 18 Gennaio 2022
* ultima modifica il 18/01/2022

La fibrosi epatica è la formazione di grandi quantità di tessuto cicatriziale nel fegato. Si verifica quando l’organo tenta di riparare e sostituire le cellule danneggiate. Quali sono le conseguenze e, soprattutto, esiste una terapia?

Fibrosi epatica

Che cos’è

La fibrosi epatica è il processo cicatriziale in risposta a un danno al fegato. Il fegato, proprio come la pelle e altri organi, si attiva per guarire le sue ferite con la deposizione di collagene e diversi costituenti della matrice. Tuttavia, se la lesione è ripetuta o continua (come accade nell'epatite cronica), le cellule del fegato tentano di riparare il danno, ma i tentativi provocano un accumulo eccessivo di tessuto cicatriziale. La fibrosi può svilupparsi più rapidamente quando è causata da un blocco nei dotti biliari.

Il tessuto cicatriziale può modificare la struttura interna dell'organo e interferire con il flusso sanguigno da e per il fegato, limitando l'afflusso di sangue alle cellule epatiche. Senza abbastanza sangue, queste cellule muoiono e si forma ulteriore tessuto cicatriziale. E' una sorta di circolo vizioso.

La malattia, a volte, può essere invertita se la causa viene identificata tempestivamente e corretta. Tuttavia, dopo mesi o anni di danni ripetuti o continui, la fibrosi si cronicizza e può provocare la cirrosi epatica, che purtroppo ha gravi conseguenze sulla funzionalità, tra cui ipertensione portale, insufficienza epatica e cancro al fegato.

Cause

Le cause di fibrosi epatica sono tutte le malattie croniche del fegato, come l'epatite virale cronica B, l’epatite virale C, la malattia epatica alcolica, il fegato grasso non alcolico (fegato grasso non dovuto al consumo di alcol, steatoepatite non alcolica).

Sintomi

La fibrosi non causa sintomi. I sintomi possono derivare dal disturbo che causa la fibrosi. Inoltre, come è stato anticipato, se la fibrosi progredisce, può svilupparsi in cirrosi e la sintomatologia allora potrebbe essere frutto di gravi complicanze.

Diagnosi

Se c’è un sospetto di fibrosi epatica, il medico può richiedere una serie di esami, che possono includere test di imaging, come l'ecografia, la tomografia computerizzata (TC) e la risonanza magnetica (MRI), esami del sangue e biopsia epatica.

Cura

La cura della fibrosi epatica è basata sulla causa. I trattamenti possono includere:

  • Somministrazioni di farmaci antivirali per eliminare il virus in caso di epatite virale cronica
  • Non bere alcolici se si soffre di una malattia epatica alcolica
  • Somministrazioni di farmaci per rimuovere i metalli pesanti se le persone hanno un sovraccarico di ferro (emocromatosi ) o la malattia di Wilson (che causa l'accumulo di rame)
  • Sospensione di terapie che possono causare fibrosi
  • Rimozione o scioglimento di un blocco nei dotti biliari
  • Perdere peso e controllare i livelli di zucchero nel sangue e lipidi in caso di fegato grasso non alcolico

Non esiste, però, un farmaco disponibile capace di fermare la formazione di tessuto cicatriziale in modo efficace e sicuro. Tuttavia, sono allo studio farmaci che possono ridurre la fibrosi.

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