Gamma GT: enzimi speciali che non dovresti perdere d’occhio

Presenti principalmente nel fegato ma anche in cuore, reni e pancreas le gamma Gt sono enzimi molto importanti per il nostro corpo perché trasportano gli amminoacidi attraverso le membrane delle cellule. Ma si deve fare attenzione ai loro valori. Scopriamo le cause di eventuali alterazioni e quali possono essere le cause.
Valentina Danesi 29 luglio 2020
* ultima modifica il 29/07/2020

La GGT (Gamma Glutamil Transferasi) o gamma GT è una proteina che si trova soprattutto nel fegato, ma anche in altri organi come cuore e reni. Si tratta di un enzima che trasporta gli aminoacidi attraverso le cellule. Sono inoltre importanti per individuare alcune malattie del fegato, ma cosa sono di preciso e come funzionano le gamma GT?

Cosa sono

La GGT o gamma GT è un enzima molto importante la cui funzione principale è quella di trasportare gli amminoacidi attraverso le membrane cellulari. La loro quantità è molto utile per diagnosticare malattie del fegato quali epatite, cirrosi e alcune forme tumorali.

Valori normali 

I valori normali della Gamma Glutamil Transferasi sono:

  • per l’uomo inferiore a 64U/L
  • per la donna inferiore a 36U/L

Gamma GT alte 

La Gamma Glutamil Transferasi mostra dei valori alti nella maggior parte delle patologie che causano un danno al fegato o alle vie biliari. Normalmente è il primo enzima epatico che aumenta nel sangue quando uno dei canali che trasporta la bile dal fegato all'intestino si ostruisce, per esempio a causa di un calcolo. Questa è la ragione per cui la gamma GT è l'enzima epatico più utile per individuare eventuali problemi alle vie biliari.

Tuttavia, lo è meno quando occorre differenziare le varie cause di danno a carico del fegato o altre patologie. Se però osservare le gamma GT viene abbinato all’osservazione (e relativo aumento) di fosfatasi alcalina (ALP), la GGT può fornire indicazioni utili per formulare la diagnosi. Ma a cosa si deve l’innalzamento dei valori? Valori alti di Gamma Glutamil Transferasi possono essere un indicatore di:

  • patologie epatiche
  • alcolismo
  • malattia cardiovascolare, scompenso cardiaco congestizio e/o ipertensione
  • diabete
  • pancreatiti
  • malattie renali
  • ipertiroidismo
  • gravidanza
  • tabagismo

Ci sono poi dei farmaci che potrebbero causare l’innalzamento dei valori di GGT e sono: fenitoina, carbamazepina, barbiturici, antinfiammatori non steroidei (FANS), statine, antibiotici, bloccanti dei recettori dell'istamina (usati per trattare l'eccessiva produzione di acido dello stomaco) e antidepressivi.

Gamma GT basse

Quando i valori di gamma GT emersi dalle analisi sono bassi non ci si deve preoccupare perché avere dei livelli ridotti di questo enzima indicano un buon funzionamento del nostro fegato. Inoltre, avere dei valori bassi di GGT indica l'improbabilità che il paziente abbia una malattia epatica o abbia consumato alcolici. I clofibrati (usati nelle iperlipidemie) e i contraccettivi orali possono contribuire alla diminuzione della concentrazione di gamma GT.

Come si misurano e come ci si prepara 

Per verificare i livelli di gamma GT è sufficiente effettuare un prelievo di sangue anticipato da un digiuno di circa 8-12 ore perché le concentrazioni di GGT diminuiscono dopo aver mangiato. È consigliato anche di smettere di bere alcol o di assumere alcune tipologie di farmaci nelle ore antecedenti l’esame, ma è possibile bere acqua in quantità modiche.

Fonte|Humanitas Cellini

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