Glaucoma infantile: cosa succede quando la pressione oculare è elevata?

Quando la pressione dell’occhio è troppo elevata si può sviluppare il glaucoma, una malattia che può insorgere a qualsiasi età, anche tra i piccolissimi. È un disturbo raro, ma è importante fare molta attenzione al fine di ottenere una diagnosi precoce. Come si manifesta e soprattutto a chi bisogna rivolgersi?
Valentina Rorato 7 Ottobre 2020
* ultima modifica il 07/10/2020

Il glaucoma infantile è una condizione patologica in cui la pressione intraoculare aumenta progressivamente. Se il problema è presente dalla nascita si parla di glaucoma congenito, ma la malattia può anche svilupparsi durante l’infanzia e l’adolescenza. Conosciamo insieme quali sono le cause e come si cura.

Che cos’è il glaucoma

Il glaucoma è una serie di malattie che sono caratterizzate da danni al nervo ottico e si verificano, molto spesso, quando la pressione oculare è elevata. Come mai? Può succedere che la pressione sia elevata perché l’occhio è in grado di produrre il fluido di cui ha bisogno ma non è in grado di drenarlo sufficientemente. Devi immaginare quindi il tuo occhio come una pentola a pressione in temperatura. Questa malattia può manifestarsi a qualsiasi età, anche se è più comune tra gli anziani. Quando colpisce i bambini si parla di glaucoma infantile o pediatrico e i segni e i sintomi sono diversi rispetto agli adulti.

Il glaucoma infantile

Il glaucoma infantile è un disturbo dell’occhio basato sull’età d’insorgenza. Ciò vuol dire che causa e manifestazioni possono essere diversi in base al periodo in cui si sviluppa.

  • Glaucoma congenito: è presente dalla nascita
  • Glaucoma infantile: si sviluppa dal primo mese di vita ai 2 anni
  • Glaucoma giovanile: insorge dopo i 3 anni di vita

Il glaucoma infantile è un problema abbastanza raro, proprio come quello congenito: il tasso è di circa 1 caso su 10.000 nascite. Diventa di maggior frequenza, se il bambino ha giù subito un intervento di cataratta o soffre di altre condizioni che riguardano gli occhi.

I sintomi

I sintomi più frequenti del glaucoma pediatrico sono i seguenti:

  • Lacrimazione eccessiva
  • Sensibilità alla luce
  • Cornea ampia e opaca che può far apparire opaca anche l'iride
  • Cornee ingrossate e torbide
  • Buftalmo
  • Miopia elevata
  • Strabismo
  • Deficit delle vista

Le cause

Le cause del glaucoma infantile sono spesso conosciute o difficili da identificare. In questo caso si parla dunque di glaucoma primario. Quando però è associato a un’altra condizione hai a che fare con un glaucoma secondario. Quali sono le condizioni cui far riferimento?

  • Sindrome di Axenfeld-Reiger
  • Aniridia (malattia congenita caratterizzata dall'assenza completa o parziale dell'iride)
  • Sindrome di Sturge-Weber
  • Neurofibromatosi
  • Uso cronico di steroidi
  • Traumi
  • Interventi chirurgici agli occhi come la rimozione della cataratta infantile

La diagnosi

La diagnosi di glaucoma deve essere effettuata da uno specialista, un oftalmologo, che deve valutare il diametro corneale della pressione intraoculare, la chiarezza corneale, l'angolo di drenaggio dell'occhio e l'errore di rifrazione. Sono valutazione che richiedono l’uso di strumentazioni e se il bambino è molto piccolo e poco collaborativo potrebbe essere necessaria un’anestesia.

La cura

La cura del glaucoma pediatrico è elaborata per abbassare la pressione intraoculare. Come si procede? Si può usare una terapia medica, che può avvenire attraverso laser o un intervento chirurgico, la trabeculotomia o la goniotomia. Dopo l’operazione sarà prescritta una terapia a base di colliri o farmaci da assumere per via orale che  aiutano l'occhio operato a guarire meglio ed a prevenire complicazioni.  Molti bambini con glaucoma pediatrico sviluppano miopia e necessitano di occhiali.

Fonte| Ospedale pediatrico Bambino Gesù

Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.