Globuli bianchi bassi: quali sono le cause e quando preoccuparsi per la carenza di leucociti

I globuli bianchi sono un insieme di cellule che hanno il compito di attaccare gli agenti patogeni e di difenderti dalle minacce esterne. Un abbassamento della loro concentrazione nel tuo sangue potrebbe significare che è in corso uno stato infiammatorio, un’infezione o una patologia anche molto grave. Ecco perché dovresti sempre chiedere consiglio al tuo medico per identificarne con precisione le cause e intervenire subito.
Giulia Dallagiovanna 6 aprile 2019
* ultima modifica il 15/10/2019
Con la collaborazione del Dott. Mauro Martini Medico di Medicina generale

In Esplorando il corpo umano erano i poliziotti in divisa che combattevano contro gli esseri blu che minacciavano i diversi organi. E nel tuo corpo, i globuli bianchi fanno esattamente la stessa cosa: ti difendono dall'attacco di agenti patogeni esterni come virus, batteri e parassiti. Per questa ragione, avere i globuli bianchi bassi (in questo caso di parla di leucopenia) diventa un problema per due ragioni: il tuo sistema immunitario risulterà indebolito, anche in modo serio, ed è il segnale che nel tuo organismo è in corso un processo infiammatorio o una patologia grave, che solitamente riguarda le funzioni del midollo osseo.

Ricorda sempre però che ciascun laboratorio di analisi ha i suoi valori di riferimento e che ci sono persone che convivono abitualmente con una scarsità di leucociti nel sangue. Anche per questa ragione è importante chiedere un parere al proprio medico, che sarà in grado di capire se si tratta di un segnale di una malattia seria o semplicemente di una condizione passeggera.

Cosa sono i globuli bianchi

I globuli bianchi sono delle cellule che hanno il compito di proteggere il tuo corpo dalle minacce esterne, come virus, batteri e corpi estranei. Chiamati anche leucociti, vengono prodotti dal midollo osseo e sono presenti in tutto il tuo organismo, ma in particolare li puoi trovare nel sangue e nel sistema linfatico. Ecco perché per effettuare un conteggio del loro numero è necessario un emocromo. Rispetto ai globuli rossi sono presenti in una quantità decisamente inferiore: costituiscono l'1% del volume del tuo sangue, contro il 40% dei colleghi.

Rimangono comunque fondamentali per la sopravvivenza, in particolare per il funzionamento del sistema immunitario, e sono anche le uniche cellule presenti nel siero ad avere un nucleo. Ma i globuli bianchi più che un singolo elemento, sono una piccola comunità formata da diverse popolazioni, presenti in misura diversa nell'organismo:

  • Neutrofili: sono la maggioranza dei globuli bianchi e ne rappresentano dal 40 al 75% dell'insieme
  • Eosinofili: simili ai neutrofili, ma con una popolazione che va dall'1 al 6%
  • Basofili: sono il tipo meno numeroso e costituiscono al massimo il 2% dell'insieme, ma possono scendere anche fino allo 0,1%
  • Linfociti: ne esistono di tre tipi diversi e formano dal 20 al 50% di tutti i globuli bianchi
  • Monociti: completano la piccola comunità con una presenza che oscilla fra il 2 e l'8%

Ognuno di loro, come ti dicevo prima, ha la funzione di difenderti da una minaccia esterna, ma cambiano i bersagli da colpire. I neutrofili si occupano di combattere contro le infezioni batteriche acute e le infiammazioni sterili, come necrosi, infarto oppure un ustione. Gli eosinofili si attivano quando intercettano una reazione allergica, un disturbo cutaneo, un'infezione di origine parassitaria, alcuni tumori come i linfomi, e malattie autoimmuni. I basofili contrastano la leucemia mieloide cronica. I monociti sono contro le infezioni croniche come la tubercolosi o la malaria, malattie autoimmuni, infiammazioni intestinali croniche tra cui il morbo di Crohn e la colite ulcerosa. I linfociti infine prendono di mira le infezioni croniche e quelle virali come l'epatite o la mononucleosi.

Valori normali dei globuli bianchi

Un basso valore dei globuli bianchi si chiama leucopenia e indica, appunto, una situazione in cui la conta dei globuli bianchi risulta inferiore ai valori normali di riferimento. Sul referto delle analisi del sangue li troverai già suddivisi fra i diversi tipi e indicati in percentuale oppure in numero di cellule per microlitri di sangue. Nel primo caso, i valori normali sono quelli indicati nel paragrafo precedente, nel secondo invece i valori normali dei globuli bianchi sono questi:

  • Leucociti totali: 4.00-11.0 x 109/l
  • Neutrofili: 2.5–7.5 x 109/l
  • Eosinofili: 0.04-0.4 x 109/l
  • Basofili: 0.01-0.1 x 109/l
  • Linfociti: 1.5–3.5 x 109/l
  • Monociti: 0.2–0.8 x 109/l

Ricorda però che le cifre possono subire delle variazioni in base ai metodi di misurazione utilizzati nei diversi laboratori di analisi, perciò prima di preoccuparti o passare alle autodiagnosi, mostra sempre i risultati del prelievo al tuo medico, che saprà consigliarti eventuali terapie da intraprendere.

Ma torniamo ai globuli bianchi bassi. Da un punto di vista generale, si parla di leucopenia quando i leucociti risultano essere meno di 3.500 per ogni microlitro di sangue. Non tutti i membri della famiglia possono però provocare questa situazione. Il problema infatti nasce quando a calare sono i neutrofili (neucopenia) o i linfociti (linfocitopenia). Naturalmente, in base a quali cellule risultano più carenti, cambieranno anche cause e diagnosi. In ogni caso però significa che la tua risposta immunitaria è ridotta al punto da poter risultare inefficace. Potresti dunque trovarti senza armi di fronte all'attacco di un virus, un batterio, un fungo, un parassita o un problema interno al tuo corpo come un'emorragia o un tumore.

Le cause dei globuli bianchi bassi

I motivi per cui i tuoi globuli bianchi risultano essere bassi possono essere diversi. Se non soffri di problemi di salute gravi, un valore inferiore alla norma indica di solito la presenza di processi infiammatori in atto. In pratica, i tuoi leucociti si accorgono che è in corso un attacco da parte di un agente patogeno esterno e si mobilitano per difenderti, nel senso proprio che migrano verso la zona infetta e, di conseguenza, ne risulterai carente nel resto del corpo. In questo caso, però il tuo midollo osseo ne sintetizza in grandi quantità, che poi andranno a consumarsi per neutralizzare la minaccia.

Ci sono però situazioni più serie nelle quali può ridursi la concentrazione di globuli bianchi e di solito riguardano in qualche modo la funzionalità del midollo. Potresti ad esempio soffrire di una patologia congenita che ne riduce la funzionalità o malattie autoimmuni che possono anche distruggerne le cellule. Altri gravi problemi di salute segnalati da un abbassamento dei leucociti sono alcuni tipi di tumori, come linfomi o leucemie, o infezioni molto severe che consumano queste particelle più velocemente rispetto a quanto il tuo corpo riesca a produrne. Più in generale, può anche essere un indice di una significativa mancanza di alcune sostanze nutritive come folati, vitamina B12 o zinco oppure può verificarsi quando hai subito un'ustione profonda ed estesa.

Se sai già di soffrire di problemi di salute specifici, saprai anche che alcuni dei farmaci che forse stai assumendo possono avere come effetto collaterale quello di provocarti un abbassamento di questo valore ematico. In particolare, terapie mirate come chemioterapia o radioterapia, oppure preparati antibiotici, diuretici o immunosoppressori. Infine l'esposizione prolungata a sostanze tossiche come piombo o mercurio può essere ritenuta colpevole di questo risultato negativo.

Patologie associate ai globuli bianchi bassi

Ecco una lista delle principali patologie che potrebbero essere associate a una grave carenza di globuli bianchi:

  • AIDS
  • Anafilassi
  • Anemia
  • Artrite reumatoide
  • Cirrosi epatica
  • Dengue
  • Dermatite
  • Epatite
  • Influenza
  • Insufficienza renale
  • Ipersplenismo
  • Ipertiroidismo
  • Leucemia
  • Lupus eritematoso sistemico
  • Malaria
  • Miastenia gravis
  • Mielocatessi
  • Mielofibrosi
  • Morbillo
  • Parassitosi
  • Pielonefrite
  • Psoriasi
  • Rosolia
  • Sepsi
  • Shock settico
  • Sindrome di Kostmann
  • Sindrome di Sjögren
  • Sindrome mielodisplastica
  • Tifo
  • Toxoplasmosi
  • Tubercolosi
  • Ustioni

Le conseguenze dei globuli bianchi bassi

Se i globuli bianchi sono presenti nel sangue in una concentrazione troppo bassa, il tuo sistema immunitario sarà più debole e tu risulterai più esposto alle minacce esterne. Questo significa che ci sono situazioni in cui anche un semplice raffreddore può diventare una patologia debilitante. Nel momento in cui i leucociti non raggiungeranno un numero adeguato, il consiglio è quello di evitare il più possibile ogni forma di contagio da qualsiasi tipo di agente patogeno.

Questo significa, come primo passo, sottoporsi a tutte le vaccinazioni necessarie. Ma se hai già raggiunto un livello per cui il vaccino può diventare un problema, allora è bene che tu indossi sempre una mascherina che ti copra naso e bocca, che ti lavi le mani in modo accurato e che eviti di avere contatti con chiunque sia stato colpito da una malattia trasmissibile, fosse anche solo un lieve mal di gola.

Come sempre però esiste anche un "ma". Ci sono infatti persone che convivono tranquillamente con valori bassi di globuli bianchi nel sangue. Sarà il tuo medico a capire quali ulteriori indagini devono essere effettuate o quale terapia deve essere seguita nel tuo caso e, soprattutto, se sia il caso di preoccuparsi oppure no.

Come prevenire i globuli bianchi bassi

Al di là di patologie ben precise, rispetto alle quali esistono forme di prevenzione diverse e mirate per ciascuna di esse, ci sono alcuni comportamenti che puoi mettere in atto per evitare un abbassamento dei globuli bianchi. Piccoli accorgimenti che si riassumono in unica regola: prenditi cura di te. Cerca di non abusare con il consumo di alcol e smetti di fumare il prima possibile. Inoltre, praticare sport è un'ottima abitudine, ma anche l'eccesso di esercizio fisico può diventare un problema. Ascolta quindi sempre il tuo corpo e i segnali che ti invia e quando sei troppo stanco, riposati.

Lo stesso discorso potrebbe essere fatto per la sfera emotiva. Non è un caso se in seguito a un periodo particolarmente stressante o nel quale hai dovuto affrontare emozioni molto intense, sarai più propenso ad ammalarti: si registra un abbassamento dei leucociti. Cerca quindi di capire sempre quando è arrivato il momento di staccare un attimo dalle preoccupazioni quotidiane e prenderti qualche ora per te.

Il parere dell'esperto

Se fai una rapida ricerca in Internet, forse leggerai su qualche sito che si possono assumere degli integratori in caso di globuli bianchi bassi. Abbiamo quindi chiesto al dottor Mauro Martini, medico di Medicina generale con oltre trent’anni di esperienza, di fare chiarezza sulla questione:

Gli integratori non svolgono nessuna funzione riguardo la produzione dei globuli bianchi. Queste cellule sono deputate a difendere l’organismo contro le eventuali infezioni o irritazioni. Il loro numero dipende dal livello di immunità della persona e non dalla sua conformazione fisica, anche se chi ha problemi di denutrizione, molto probabilmente avrà anche un numero di globuli bianchi inferiori alla norma. Per questa ragione, gli integratori di vitamine o sali minerali possono aiutare, anche se non influiscono direttamente sul numero di queste cellule nell’organismo. È sempre necessaria una visita dal proprio medico perché studi la carenza di difese immunitarie e capisca come è meglio intervenire.

Fonti| Medscape; Humanitas

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