Gonartrosi: quando le ginocchia perdono il loro cuscinetto

Sappi che con il nome di gonartrosi intendiamo l’osteoartrite del ginocchio, quindi un problema molto comune e conosciuto. Le cause sono molte, per semplificare però ti diciamo il ginocchio e le sue cartilagini perdono la loro elasticità e il loro far “da freno” all’usura dell’osso. È un problema che può attanagliare un solo ginocchio ma anche entrambi.
Valentina Danesi 10 Maggio 2021
* ultima modifica il 08/06/2021

Sicuramente hai già sentito parlare di gonartrosi o forse l’hai fatto nel suo nome più comune osteoartrite del ginocchio. Viene anche semplicemente chiamata artrosi del ginocchio e si tratta di una malattia degenerativa che provoca la progressiva usura delle cartilagini. Vediamo come si interviene.

Cos’è

Quando si parla di gonartrosi ci si riferisce appunto all'osteoartrite del ginocchio, un problema molto comune e che colpisce milioni di persone. Purtroppo si tratta di una patologia neurodegenerativa e che quindi tenderà a peggiorare sempre di più. Il problema infatti è alla cartilagine che piano piano si consuma: viene così a mancare quel cuscinetto tra le articolazioni che serve per ammortizzare movimenti ed eventuali urti.

La gonartrosi si può  suddividere in:

  • monolaterale
  • bi-laterale

Spesso è bilaterale, ossia non interessa solo un ginocchio ma entrambi.

Le cause 

A questo punto ti starai chiedendo da cosa possa essere provocato questo problema, in realtà le cause possono essere varie. Vediamo insieme una lista di fattori che ne favoriscono l'insorgenza:

  • l’età avanzata, naturalmente più si invecchia, più ossa e relative cartilagini si indeboliscono e si usurano
  • peso eccessivo
  • eventuale predisposizione genetica, se in famiglia hai una o più persone che soffrono di questo problema
  • traumi o colpi forti alle ginocchia
  • artrite nelle sue varie forme

I sintomi

E ora vediamo invece i sintomi della gonartrosi, per aiutarti a individuare prima i segnali di questa malattia:

  • male alle ginocchia che di solito aumenta se stai facendo movimenti o attività sportiva
  • rigidità alle articolazioni, in sostanza faticano a eseguire dei movimenti dopo un breve periodo in cui sei rimasto nella stessa posizione
  • gonfiore a uno o entrambe le ginocchia
  • rumori ossei

La diagnosi

Sicuramente il primo passo è quello di parlarne con il tuo medico che facendoti alcune domande mirate già ti potrà dare una prima risposta. Dopodiché ti consiglierà alcuni esami molto utili come i Raggi X e la Risonanza magnetica, per capire non solo se sia presente il problema, ma anche la sua gravità.

La cura

Ti diciamo subito che purtroppo non si può guarire completamente dalla gonartrosi, ma si possono alleviare i sintomi. Di solito la terapia si divide in due tipologie:

  • chirurgica, scelta solo nei casi più gravi e con il dolore più intenso
  • conservativa, che prevede antinfiammatori, antidolorifici e fisioterapia mirata, oltre a iniezioni di acido ialuronico.

Se invece sarai costretto a scegliere la via della chirurgia potranno optare per una pulizia delle cartilagini, l’uso di una protesi o l’osteotomia, ossia il rimodellare, ridare una forma all’osso.

Fonte| Humanitas

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