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Grasso addominale: cos’è e come eliminarlo per evitare rischi per la tua salute

Il grasso addominale o viscerale è quello che si deposita tra gli organi interni dell’addome ed è più pericoloso del grasso sottocutaneo, ovvero la classica pancetta. La causa principale è spesso una dieta squilibrata che prevede troppe calorie, ma un suo accumulo può aumentare il rischio di sviluppare diverse malattie: ecco allora come misurarlo e come eliminarlo.
Alessandro Bai 29 Settembre 2022
* ultima modifica il 29/09/2022

Il grasso addominale è un deposito di adipe concentrato nella zona centrale dell'addome.

Non devi pensare però alla cosiddetta "pancetta", un termine spesso usato per indicare una pancia più gonfia del dovuto, che si riferisce più precisamente al grasso sottocutaneo depositato sopra l'addome, che può diventare esteticamente poco piacevole da vedere e che si può eliminare aggiustando la propria dieta e migliorando lo stile di vita.

Al contrario, l'espressione grasso addominale indica il grasso viscerale, ovvero quello che si accumula all'interno della cavità addominale, negli spazi tra un organo e l'altro. Questo tipo di adipe è più difficile da smaltire e purtroppo può favorire la comparsa di problemi di salute anche gravi, dal diabete mellito di tipo 2 all'Alzheimer.

Cos'è

Il grasso addominale, chiamato anche grasso viscerale, è un accumulo di adipe che si deposita sotto i muscoli e tra i vari organi dell'addome, detti appunto visceri.

Per la precisione, devi sapere che quello viscerale non è l'unico tipo di grasso che si accumula nell'area dell'addome; esiste infatti anche il grasso sottocutaneo, quello che si forma sopra i muscoli addominali, ma non solo, e li protegge, e che normalmente cerchi di eliminare quando provi a dimagrire per avere la pancia piatta.

Tuttavia, il grasso viscerale è molto più pericoloso del comune grasso sottocutaneo, perché oltre ad essere più complicato da perdere viene associato a diverse condizioni pericolose per la tua salute.

Nel corso degli anni, sono davvero tante le associazioni negative del grasso addominale segnalate dalla scienza: sembra infatti che i depositi adiposi tra gli organi aumentino il rischio di diabete di tipo 2, di eventi cardiovascolari come l'ictus e di ipertensione, o ancora di tumore alla prostata, pericoli che si fanno ancora più grandi per i soggetti affetti da obesità centrale, quella provocata appunto dal grasso viscerale.

Inoltre, un eccesso di grasso addominale può innescare alcuni squilibri ormonali a causa del rilascio delle adipochine, ormoni che riducono la tolleranza al glucosio e predispongono le persone al diabete.

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Gli uomini tendono a sviluppare il grasso addominale più facilmente delle donne per via dell’azione degli ormoni androgeni.

Cause

Il grasso viscerale è più comune nei soggetti di sesso maschile, che infatti sono più predisposti all'obesità centrale, chiamata anche obesità androide proprio perché legata agli ormoni androgeni presenti nei maschi. Per lo stesso motivo, le donne in età fertile sono protette dall'azione degli estrogeni e tendono ad accumulare grasso addominale soprattutto dopo la menopausa.

Anche se ci sono fattori ereditari che possono favorirne lo sviluppo, la causa principale della formazione del grasso viscerale è una dieta squilibrata che ti porta ad assumere più calorie di quelle che il tuo organismo riesce a bruciare.

Di conseguenza, l'alimentazione e lo stile di vita sono particolarmente importanti, in quanto possono sia prevenire che contribuire alla formazione del grasso addominale. Ad esempio, un eccesso di trigliceridi e acidi grassi, una ridotta attività fisica e il consumo di alcol sono tutti fattori che rendono più probabile l'accumulo di adipe nella cavità addominale.

Come si misura

Ci sono diversi modi per capire se c'è il pericolo che tu abbia già accumulato del grasso addominale.

Il metodo più facile da utilizzare è la misura della circonferenza della vita: valori al di sopra dei 94 centimetri per gli uomini e 80 centimetri per le donne sono considerati a rischio per la formazione di grasso viscerale, mentre in caso di circonferenza superiore ai 102 centimetri negli uomini i 88 centimetri nelle donne si parla già di obesità addominale.

Tra gli altri strumenti che possono essere usati per stimare la quantità di grasso viscerale nel tuo corpo ci sono inoltre la bilancia impedenziometrica, la TAC e la risonanza magnetica.

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La misura della circonferenza della vita è il metodo più rapido per capire se potresti avere accumulato del grasso addominale.

Pericoli

L'obesità addominale è considerata persino più pericolosa dell'obesità generale, e questo è dovuto proprio ai rischi legati ad un eccesso di grasso viscerale, che aumenta le probabilità di sviluppare le seguenti condizioni e patologie:

  • Diabete di tipo 2
  • Malattie cardiovascolari
  • Infertilità
  • Demenza e Alzheimer

Tra i rischi più grandi c'è anche quello di sviluppare la sindrome metabolica, che non è una malattia specifica ma un insieme di alterazioni e condizioni che rappresentano un fattore di rischio per lo sviluppo di diabete, patologie cardiovascolari, cerebrali e tumori.

Proprio il cervello può essere coinvolto dall'accumulo di grasso viscerale a causa di uno stato di infiammazione generale dell'organismo, che favorisce mal di testa anche cronici, così come varie malattie neurologiche, tra cui il morbo di Alzheimer.

Come eliminarlo

Come prima cosa, per rompere il circolo vizioso che si crea con l'accumulo di grasso addominale devi iniziare a bruciare più calorie di quelle che assumi.

Questo significa che, rispetto allo stile di vita precedente che ha causato l'aumento di peso, dovrai aumentare l'attività fisica, provando anche a svolgere esercizi mirati per ridurre il grasso viscerale, come i crunch addominali, le flessioni, il plank o gli addominali con sollevamento delle gambe, da alternare ad allenamenti cardio come la camminata o la corsa, sempre tenendo conto della tua forma fisica.

Naturalmente, dovrai prestare attenzione anche alla tua dieta, che dovrà essere rivista riducendo il più possibile le quantità di zucchero ed eliminando le bevande che lo contengono e gli alcolici, cercando allo stesso tempo di mantenerti idratato bevendo più acqua possibile.

Più in generale, dovrai cercare di consumare alimenti con un indice glicemico basso, preferendo il pesce, le carni bianche e i prodotti fatti con farine integrali rispetto a carne rossa e farina raffinata. Se l'obesità addominale è conclamata, sarebbe bene anche eliminare formaggi e latticini.

Fonti | Santagostino

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