Super Green pass, obbligo vaccinale e terza dose: quali sono le nuove regole e come cambiano le vacanze di Natale?

A partire dal 6 dicembre fino al 15 di gennaio 2021 entreranno in vigore nuove regole per affrontare le vacanze natalizie e la quarta ondata di contagi. La grossa novità riguarda l’accesso a bar, ristoranti e altre attività in zona bianca, per cui servirà il Green pass rafforzato ottenibile solo con vaccinazione o guarigione. La certificazione verde data dai tamponi sarà valida ma solo per determinati servizi. Dal 1 dicembre poi la terza dose sarà aperta a tutti.
Kevin Ben Alì Zinati 26 Novembre 2021
* ultima modifica il 29/11/2021

Nuove misure del Governo per salvare il Natale dalla quarta ondata di contagi. A partire dal 6 dicembre fino al 15 gennaio 2022, come saprai, verrà entrerà in vigore il nuovo decreto che introdurrà il cosiddetto Super Green pass, chiamato più semplicemente anche Green pass rafforzato. Si tratta della stessa certificazione verde che però viene garantita solo a chi è vaccinato o guarito dal Covid-19 e permetterà solo a loro di accedere a determinati luoghi e servizi, mentre continuerà ad esserci un Green pass base ottenibile con un tampone negativo, che tuttavia consentirà solo di andare a lavoro e svolgere poche altre attività.

Le novità riguardano anche la durata della certificazione verde, che è stata ridotta, l’obbligo vaccinale inserito per determinate categorie e l’arrivo della terza dose per a tutti.

Per aiutarti ad avvicinarti a queste settimane in modo sicuro e corretto abbiamo provato a rispondere alle domande e ai dubbi che potrebbero assalirti in questi giorni: vediamole insieme.

Cosa cambia?

Come ti ho anticipato, il novo decreto annunciato dal premier Mario Draghi ha introdotto una serie di novità per affrontare le prossime settimane di freddo, di vacanze e quindi di maggiori rischio, visto anche l'aumento dei casi e la diffusione della cosiddetta variante Delta Plus.

In questo senso la prima grande novità pensata per preservare una situazione epidemiologica “sotto controllo” è quella del Green Pass rafforzato. Sì, è esattamente lo stesso certificato che utilizzi ora ma a partire dal 6 dicembre e fino al 15 gennaio 2022 potrai ottenerlo soltanto se sei completamente vaccinato o se hai preso e superato il Covid-19.

Il Green pass normale, quello ottenibile con i tamponi esiste ancora ma avrà un utilizzo più limitato. Come puoi intuire, l’obiettivo del nuovo decreto è quello di dare un ulteriore giro di vite alla fetta di popolazione ancora non vaccinata.

Cosa si può fare con il Green pass rafforzato?

È chiaro che l’introduzione di una forma rafforzata di certificazione verde deve prevedere delle limitazioni per chi non ce l’ha. E infatti è così.

Il Super Green pass ti consentirà l’accesso agli spettacoli, agli eventi sportivi, ai bar e ai ristoranti al chiuso, alle feste e alle discoteche oltre alle cerimonie pubbliche. Dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022 quindi ti servirà questa nuova forma di certificazione verde, per esempio, per andare in un ristorante al chiuso a Natale.

Queste regole varranno anche in zona bianca. Se non sei vaccinato o non sei già guarito dal Covid-19 e ti trovi un una regione ancora nel livello più basso di rischio, non potrai avere il certificato verde rafforzato e quindi non potrai avere pieno accesso alla “normalità”.

Se la tua regione dovesse cambiare colore e passare per esempio in zona gialla o arancione, le cose non cambierebbero: in base al nuovo decreto non scatterebbero restrizioni e le attività non chiuderanno ma potrà accedere solo chi ha il Green pass rafforzato.

Come si ottiene

Come ti ho detto, se sei guarito dal Covid-19 o se ti sei vaccinato potrai ottenere il Super Green pass, che potrai scaricare seguendo lo stesso procedimento valido in passato, ovvero tramite il portale governativo dedicato alla certificazione verde, utilizzando l'app Io o Immuni, oppure recandoti in farmacia o dal tuo medico di base.

Per chi sceglie di scaricare il Super Green pass per via digitale, potranno servire il codice AUTHCODE ricevuto via sms o e-mail e il numero di tessere sanitaria, oppure potrai semplicemente accedere all'app IO con la tua identità digitale (SPID/CIE) e visualizzare la certificazione verde anche senza codice, che comunque in caso di bisogno potrai recuperare chiamando il numero di pubblica utilità 1500.

Se il tuo Green pass ottenuto dopo la prima dose o dopo il completamento del ciclo vaccinale è ancora valido, non servirà riscaricarlo: la sua durata si aggiornerà da sola, passando da 9 a 12 mesi, ma tieni presente che dopo la terza dose di vaccino booster dovrai scaricare nuovamente la certificazione verde.

Dove puoi entrare con il Green pass normale? 

La stretta con il Green pass rafforzato è pensata per tutelare le attività e i luoghi più a rischio e sui quali è possibile limitare l’accesso.

Ma il Green pass normale, ottenibile quindi con l’esito negativo di un tampone molecolare o antigenico (la validità del primo resta di 72 ore, quella del secondo di 48) esiste ancora e serve per accedere ad alberghi, agli spogliatoi delle palestre per cambiarsi e fare la doccia e, in generale, per svolgere attività sportive.

Il Green pass base basterà anche per salire in metropolitana così come su tutti i mezzi di trasporto locale come bus e tram e anche per i mezzi interregionali come i treni. Inoltre un tampone negativo ti basterà anche per andare al lavoro: se non dovessi averlo, incorreresti in una sanzione che può andare da 600 a 1.500 euro e ti verrebbe sospeso lo stipendio.

Quanto dura il Green pass?

La domanda è legittima perché il nuovo decreto ha modificato ancora la durata della validità del Green pass. Dal 6 dicembre fino al 15 gennaio 2022, la certificazione verde non durerà più 12 mesi, bensì 9 mesi dalla data di completamento del ciclo vaccinale.

La decisione del Governo è legata al fatto che, come saprai, l’efficacia del vaccino si riduce nel tempo: per evitare di rimanere scoperti è stato quindi necessario ridurre la validità dello strumento che ci garantisce un po’ più di normalità.

Il vaccino è obbligatorio?

Le novità dell’ultimo decreto riguardano anche l’obbligatorietà del vaccino. Che è stata allargata a un'altra categoria di persone.

Fino ad oggi, come sai, la doppia dose (o singola nel caso di Johnson & Johnson) era obbligatoria per i medici e gli operatori sanitari. Dal 6 dicembre l’obbligo verrà esteso a tutte le figure dell’ambito sanitario, compreso il personale amministrativo.

Non solo: l’obbligo vaccinale scatterà anche per tutto il personale del sistema scolastico, dagli insegnanti delle scuole non paritarie a quelli dei servizi educativi per l’infanzia, dai professori dei centri provinciali di istruzione per adulti e dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale fino a quelli deei sistemi regionali che realizzano i percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore.

Il vaccino sarà obbligatorio anche per i militari e tutte le forze dell’ordine.

Quando devi fare la terza dose?

L’altro strumento che il Governo ha messo in campo per fronteggiare la quarta ondata di contagi è la terza dose di vaccino anti-Covid. La campagna, come sai, è partita lo scorso settembre.

Il nuovo decreto però ha riscritto i contorni anche del terzo giro di iniezioni perché ha confermato la possibilità di anticipare la terza dose di un mese (non più 6 mesi dopo la seconda ma 5) e perché l'ha resa obbligatoria per tutto il personale dell’ambito sanitario. Senza la dose booster, insomma, il loro ciclo vaccinale non sarà ritenuto completo.

La terza dose non è stata reso obbligatoria per nessun’altra categoria ma, a partire dal 1 dicembre, potrà essere prenotata da tutti gli adulti over18. Dopo essere stata aperta solo alle persone fragili e immunocompromesse e poi estesa alla fascia di popolazione tra i 40 e i 60 anni, da inizio dicembre sarà aperta a chiunque voglia farla.

Le mascherine sono obbligatorie?

No, non c’è alcun obbligo riguardo all’utilizzo della mascherina all'aperto se ti trovi in zona bianca anche si qualche comune sta introducendo delle misure più rigide per alzare ancora di più il livello di sicurezza.

Diventerebbe necessaria anche all’aperto se ti trovassi in zona gialla, arancione o rossa. È sempre obbligatorio però averla in tasca o in borsa e metterla in caso di assembramenti o affollamenti.

Fonte | Governo

(Modificato da Alessandro Bai il 29-11-2021)

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