Sprechi alimentari

Uno dei più importanti temi legati all’ecosostenibilità è quello dello spreco alimentare, che la Commissione Europea definisce come “l’insieme dei prodotti scartati dalla catena agroalimentare, che – per ragioni economiche, estetiche o per la prossimità della scadenza di consumo, seppure ancora commestibili e quindi potenzialmente destinati al consumo umano – sono destinati ad essere eliminati o smaltiti”.

Lo spreco alimentare globale costa ogni anno 1.000 miliardi di dollari, una cifra da capogiro che arriva a 2.600 miliardi se si considerano i costi legati all’impatto ambientale. Non solo. Secondo la FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura) ogni anno vengono sprecate 1,3 miliardi tonnellate di cibo pari a circa un terzo della produzione totale destinata al consumo umano.

Le iniziative per contrastare questa preoccupante tendenza stanno crescendo e con una maggior attenzione da parte dei consumatori lo spreco alimentare potrebbe diminuire sensibilmente.