I lamponi aiuterebbero a tenere a bada la glicemia anche in chi soffre di prediabete: lo studio

Aggiungere ai tuoi pasti una porzione di lamponi potrebbe fare la differenza se soffri di prediabete o insulina-resistenza. Lo ha dimostrato un nuovo interessante studio che ha come obiettivo quello di scoprire alimenti benefici e protettivi e integrarli nella dieta, per rallentare l’insorgere del diabete.
Valentina Rorato 21 Luglio 2021
* ultima modifica il 21/07/2021

I lamponi sono un delizioso e piccolo frutto di bosco, molto amato anche dai bambini. Sono famosi per essere considerati un super food, contenendo ottime quantità di vitamina C, acido folico, fibre e sostanze fitochimiche. Ma non è tutto, perché potrebbe diventare un alleato importante per coloro che soffrono di prediabete e resistenza all’insulina.

Uno studio pubblicato su Obesity ha valutato gli effetti dei lamponi rossi in un gruppo di persone a rischio diabete che erano in sovrappeso o obese e avevano prediabete e insulino-resistenza. Il prediabete è una condizione in cui si possono avere alti livelli di zucchero nel sangue a digiuno o ridotta tolleranza al glucosio.

Hanno partecipato 32 adulti di età compresa tra 20 e 60 anni. Gli sono stati offerti tre pasti, simili in calorie e macronutrienti, ma differivano nella quantità di lamponi rossi inclusi: il primo pasto ne era privo, il successivo includeva 110 grammi di lamponi rossi e l’ultimo ben 220 grammi di lamponi rossi. I partecipanti nelle successive 24 ore si sono sottoposti all’analisi del sangue. Ovviamente, nello studio è stato incluso anche un gruppo di controllo metabolicamente sano.

Che cosa è emerso? Le persone che hanno mangiato la maggior quantità di lamponi avevano concentrazioni di glucosio più basse rispetto a quelle che non hanno mangiato le bacche. I risultati mostrano che con l'aumento della quantità di lamponi consumati, le persone a rischio di diabete avevano bisogno di meno insulina per gestire la glicemia. Gli esperti, quindi, hanno concluso che questi frutto possono fungere da ipoglicemizzante.

"Alle persone a rischio di diabete viene spesso detto di non mangiare frutta a causa del loro contenuto di zucchero. Tuttavia, alcuni frutti, come i lamponi rossi, non forniscono solo micronutrienti essenziali, ma anche componenti come gli antociani, che conferiscono loro il colore rosso, gli ellagitannini e le fibre che hanno azioni antidiabetiche", ha affermato Britt Burton-Freeman, direttore del Center for Nutrition Research presso Illinois Tech. "Per le persone a rischio di diabete e malattie cardiovascolari sapere quali alimenti hanno benefici protettivi e integrarli nella dieta può essere una strategia importante per rallentare o invertire la progressione verso la malattia".

Fonte | Studio "Attenuation of Postmeal Metabolic Indices with Red Raspberries in Individuals at Risk for Diabetes: A Randomized Controlled Trial" pubblicato su Obesity

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