Il bonus tiroide: cos’è in realtà e chi può farne richiesta

Contenuto nella nuova Legge di Bilancio, si tratta di un sostegno economico a chi soffre di determinate patologie della tiroide che gli hanno provocato un’invalidità superiore al 74%. Come funziona e come farne richiesta.
Giulia Dallagiovanna 24 Gennaio 2022
* ultima modifica il 24/01/2022

All'interno della Legge di Bilancio 2022 è contenuto anche un sostegno economico che è già stato ribattezzato, impropriamente, bonus tiroide. Si tratta in effetti di un'indennità riconosciuta dall'Inps a tutti coloro che hanno una patologia della tiroide che gli ha provocato un'invalidità superiore al 74%. Il beneficio è mensile e l'ammontare della somma può andare dai 291,60 euro fino ai 550 euro, in base alla soglia di invalidità riconosciuta. Ma vediamo chi ne ha diritto e come richiederlo.

Chi ne ha diritto

Per accedere a questo sostegno economico bisogna avere, come già ti accennavamo prima, un'invalidità superiore al 74% in concomitanza con una di queste patologie della tiroide:

  • carcinoma tiroideo (carcinoma papillare della tiroide, carcinoma follicolare della tiroide, carcinoma midollare della tiroide, carcinoma anplastico della tiroide)
  • ipertiroidismo
  • ipotiroidismo
  • gozzo tiroideo

Come fare richiesta

Se hai i requisiti per farne richiesta, dovrai prima di tutto rivolgerti al tuo medico di famiglia. Sarà lui infatti a compilare un certificato introduttivo presente sul sito dell'Inps, fornendo già i tuoi dati e indicando le patologie di cui soffri.

A questo punto, dovrà consegnarti il documento stampato e tu entro i successivi 90 giorni potrai procedere con la domanda vera e propria, sempre tramite il sito oppure rivolgendoti a un patronato. Sempre nella stessa occasione dovrai fissare un appuntamento con la Commissione ASL che valuterà il tuo caso (e quello di chiunque presenterà la richiesta) e stabilirà se tu abbia diritto all'assegno mensile oppure no. Riceverai direttamente a casa il verbale contenente tutte le informazioni.

Ricorda che assieme al certificato, dovrai essere in possesso anche di tutta una serie di altri documenti come la carta di identità, ma anche la dichiarazione dei redditi dell'anno precedente.

Fonte| Gazzetta Ufficiale

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