Il grasso addominale potrebbe aumentare il rischio di tumore alla prostata secondo uno studio

La chiamiamo spesso “pancetta da birra”, ma l’adiposità nella fascia addominale nasconde qualche pericolo in più di una semplice imperfezione estetica. Secondo l’Università di Oxford aumenterebbe le probabilità di sviluppare un tumore alla prostata e renderebbe più complicato il percorso di cura.
Giulia Dallagiovanna 20 Maggio 2022
* ultima modifica il 20/05/2022

La chiamiamo "pancetta da birra" e la guardiamo con simpatia e tenerezza. Forse con troppa accondiscendenza, perché se è vero che ciascuno di noi deve imparare ad accettarsi così com'è, è anche vero che oltre all'estetica esiste la salute. Secondo uno studio dell'Università di Oxford, il grasso addominale aumenterebbe il rischio di tumore alla prostata, anche se non è ancora così chiara la causa.

Il team ri ricerca ha costruito la più vasta meta-analisi sull'argomento, prendendo in considerazione i dati raccolti da 19 ricerche precedenti, per un totale di 2,5 milioni di volontari annoverati. A queste informazioni hanno poi aggiunto quelle ottenute da una nuova analisi su 200mila partecipanti alla UK Biobank.

Il punto fondamentale è che nessuno di loro riportava un cancro alla prostata prima dello studio. Tutti sono stati poi sottoposti ad alcune misurazioni per ricavarne: l'indice di massa corporea (BMI), la circonferenza della vita, il rapporto tra la vita e i fianchi e la percentuale di grasso nel corpo. Dopodiché sono stati seguiti e monitorati per ben 12 anni. E purtroppo sono emersi dei legami tra grasso corporeo, tumore alla prostata e mortalità.

Nello specifico, il rischio di morire a causa di questa patologia aumentava del 10% per ogni cinque punti in più di BMI e del 3% per ogni 5% in più di grasso corporeo. Per quanto riguarda più direttamente l'adiposità addominale, invece, le probabilità crescevano dl % per ogni 0,05 in più nel rapporto tra vita e fianchi, nonché del 7% per ogni 10 centimetri acquistati in vita.

Come ti dicevamo all'inizio, però, le cause ancora non sono chiare. Una delle ragioni più probabili riguarda la presenza stessa del grasso, che rende più difficile individuare subito il tumore e quindi ne nasconde la progressione. Per questo motivo, viene diagnositicato quando è già a uno stadio avanzato, rendendo più complicato il percorso di cura. Potrebbero poi esservi dei meccanismi biologici che collegano l'adiposità, anche addominale, allo sviluppo di un tumore.

Questo tipo di risultati non devono però farti andare in panico per quella birra in più che hai bevuto qualche sera fa. Semplicemente ti ricordano come prenderti cura del tuo corpo non abbia solo una ripercussione estetica, ma è fondamentale anche per la tua salute.

Fonte| "Adiposity and risk of prostate cancer death: a prospective analysis in UK Biobank and meta-analysis of published studies" pubblicato su BMC Medicine il 5 maggio 2022

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