Il Libro Ohga di settembre: “La salute su misura”, per capire meglio cosa significhi Medicina di Genere

Medicina di genere, che non significa una sanità fatta solo per le donne, ma un sapere che tenga conto delle differenze biologiche e psicologiche tra i due sessi. Potrebbero ad esempio reagire in modo diverso all’assunzione di farmaci o presentare sintomi differenti per la stessa malattia. Insomma, la parità di genere serve anche tra pazienti.
Giulia Dallagiovanna 1 Settembre 2020

Uomini e donne sono diversi. E non segue la solita battuta su chi è multitasking e chi invece fatica anche a portare a termine una sola attività per volta, o su chi tra i due solleva meno polemiche inutili. Non si tratta nemmeno di ribadire un concetto base come il fatto che gli organi riproduttivi siano completamente differenti. Maschio e femmina, dal punto di vista biologico e psicologico, presentano caratteristiche che rivestono un ruolo importantissimo nella Medicina. Anche se queste, spesso e volentieri, vengono ignorate. Ti può aiutare a fare chiarezza il libro La salute su misura. Medicina di genere non è medicina delle donne di Fulvia Signani, psicologa e dirigente presso l'Asl di Ferrara.

Sì perché per tantissimo tempo si è ritenuto che tra uomini e donne non ci fosse poi tutta questa distanza. Se un farmaco va bene per uno, sarà perfetto anche l'altra. E se gli studi dimostrano che vi sono dei sintomi precisi collegati a una determinata malattia, sarà vero per entrambi i sessi. Il problema è che, a guardarci bene dentro, anche le ricerche venivano spesso condotte quasi solo su individui maschi.

Anche gli studi prendevano in esame più uomini che donne

La conseguenza è che oggi non sempre si riesce a diagnosticare in tempo un infarto, quando questo colpisce una donna. Potrebbe infatti non avvertire il classico dolore al petto, ma nausea e respiro corto, ad esempio. Solo che la medicina viene tarata su uno standard che, di fatto, non esiste o esiste solo in parte. Leggere questo libro e informarti meglio sulla questione potrebbe aprirti un mondo. Ed è importante venirne a conoscenza, perché anche se siamo convinti che il gap tra uomo e donna si sia ormai risolto e che la parità sia stata raggiunta, è evidente che i pezzi mancanti siano ancora tanti. A partire dalla cultura, persino quella accademica.