Il massaggio neonatale, per rafforzare il legame tra genitore e bambino

Si può iniziare dal secondo mese di vita e permette di instaurare un legame affettivo ancora più forte tra mamma e bambino. Il massaggio neonatale è una pratica comune a diverse culture e ormai in Occidente non c’è struttura ospedaliera che non ne proponga il corso. Se vuoi sapere come si fa, ecco un breve vademecum in pillole.
Gaia Cortese 24 ottobre 2019
* ultima modifica il 02/12/2019

Non c’è bambino a cui non piacciano le coccole. Ecco perché ai baci, alle carezze e agli abbracci, fin dai primi mesi di vita si può rincarare la dose di coccole con il massaggio neonatale, una pratica fondata su un’antica tradizione comune a diverse culture e recuperata recentemente anche nel mondo occidentale. In Nigeria, per esempio, i bambini vengono massaggiati dalla nascita fino al primo anno di vita; in India, la neomamma e il piccolo vengono massaggiati subito dopo il parto: la mamma viene trattata con olio misto a curcuma per aiutarla a perdere i liquidi della gravidanza, il bambino  con olio di senape diluito in inverno e olio di cocco in estate, tutti i giorni per i primi due anni di vita.

I benefici

È sorprendente quanti benefici arrivino dal massaggio neonatale. Il contatto precoce sperimentato fin dall’infanzia aiuta a rafforzare il legame affettivo tra genitori e bambino, facilitando la comunicazione e la fiducia reciproca. Il bambino assume un atteggiamento positivo nei confronti di sé, degli altri e della vita e attraverso la stimolazione sensoriale ne viene favorito lo sviluppo psicosomatico. Il massaggio neonatale, infatti, consente ai genitori di infondere sicurezza nel bambino e di farlo sentire amato e protetto nel primo periodo di vita, quando il tatto è il più sviluppato dei 5 sensi.

Per dormire

Non è una bacchetta magica che farà addormentare il tuo bambino sul colpo, ma senza dubbio il massaggio neonatale, praticato regolarmente, favorisce il rilassamento e quindi il sonno notturno. Nello specifico, ne è stata evidenziata l'efficacia in uno studio condotto nel 2001 dal Touch Research Institute di Miami: un gruppo di bambini e neonati con problemi di sonno è stato massaggiato dai propri genitori tutti i giorni per un mese, per almeno 15 minuti prima di andare a dormire, mentre ai bambini del gruppo di controllo è stata semplicemente letta una storia. E indovina un po'? I bambini massaggiati si addormentavano più velocemente.

Contro le coliche

È risaputo che nei primi mesi di vita alcuni bambini sono colpiti dalle tanto temute coliche, a causa dello sviluppo di gas intestinali durante il processo digestivo. Con il massaggio neonatale queste prime coliche possono essere alleviate, o addirittura risolversi. Il massaggio praticato sull'addome, infatti, stimola i movimenti interni dell'intestino e rimuove eventuali flatulenze dovute al fenomeno del meteorismo.

Quando iniziare

Il massaggio infantile può essere fatto fin dalle prime settimane di vita. Anche perché il tatto è proprio il primo dei cinque sensi che si sviluppa nel feto: a partire dalla settima settimana di gravidanza, nel feto si formano già i primi ricettori cutanei, vale a dire le cellule in grado di captare e inviare al cervello gli stimoli prodotti sulla superficie corporea dal tatto, dallo sfioramento o dal variare della temperatura esterna.

Il corso di massaggio neonatale

Il corso di massaggio neonatale prevede la formazione di piccoli gruppi di mamme o papà a cui viene proposta una tecnica particolare di massaggio del proprio bambino che ha l’obiettivo di favorire l’attaccamento e la comunicazione genitore-bambino. Solitamente sono previsti dai 4 ai 6 incontri della durata di un'ora ciascuno (a seconda dell'ente organizzatore), in modo da apprendere le principali tecniche di massaggio.

Come si fa il massaggio neonatale

Fare l'esperienza di un corso di massaggio neonatale è un'ottima idea, non solo perché si apprendono dei movimenti che rafforzano il legame affettivo tra genitori e bambino, ma anche perché è l'occasione per conoscere altre mamme, scambiarsi pareri, impressioni, e soprattutto per uscire di casa e non vivere in totale simbiosi con la propria creatura.

A casa trova un momento di relax, magari dopo il bagnetto, metti un sottofondo di musica rilassante, assicurati che la temperatura dell'ambiente sia piacevole e, olio di mandorle alla mano, inizia pure il tuo massaggio.

Petto e addome

Con il palmo delle mani sul petto del bambino, massaggia con dolci movimenti circolari verso i fianchi e le anche con un movimento simmetrico rotatorio. Il massaggio all'addome deve essere eseguito nel modo corretto per non intralciare il corretto funzionamento intestinale con movimenti errati!

Schiena

Con il palmo delle mani posto simmetricamente ai lati della colonna vertebrale, compi un movimento parallelo dalla parte alta della schiena fino ai glutei.

Braccia

Tieni con una mano quella del tuo bambino e fai scorrere l'altra lungo il braccio, dall'ascella al polso. Ripeti l'operazione sull'altro braccio.

Mani

Con una mano tieni la mano del tuo bambino e con il pollice dell'altra massaggia il palmo con movimenti che dal polso raggiungono l'estremità di ciascun dito.

Gambe

Tieni la gamba del bambino per la caviglia mentre l'altra mano scorre lungo la gamba, dalla coscia alla caviglia. Ripeti l'operazione sull'altra gamba.

Piedi

Tieni delicatamente il piede del tuo bambino per la caviglia e il tallone, e con il palmo dell'altra mano massaggia il tallone verso le dita.

Il parere dell'esperto

Abbiamo sentito sull'argomento il parere di Tania Trutalli, insegnante di Massaggio Infantile AIMI e Doula: "I benefici del massaggio sono molteplici. Parliamo di benefici per il bambino, per i genitori, per la famiglia e per la  società. Il massaggio neonatale che insegno è quello dell'AIMI (Associazione Italiana Massaggio Infantile). Si tratta di un programma inclusivo, a cui possono partecipare tutti; abbiamo l'obbligo di una formazione continua ed è la più famosa nel mondo. Tutte le insegnanti Aimi eseguono la stessa sequenza di massaggio infantile, con piccole variazioni rispetto alla professionalità che possono avere pregressa, ma la sequenza è la stessa in tutto il mondo.

Parlando dei benefici del bambino, il massaggio infantile aiuta a regolarizzare il ritmo sonno-sveglia, i meccanismi di adattamento comportamentali, la capacità di auto consolazione; si normalizza il tono muscolare, si riducono gli ormoni dello stress come il cortisolo, mentre aumentano gli ormoni del rilassamento, come l'ossitocina e la prolattina. Il massaggio neonatale ha anche tutta un'azione terapeutica in caso di stipsi o per alleviare i disturbi dovuti ai gas intestinali e alle coliche (il massaggio Aimi è l'unico ad avere una sequenza particolare per le coliche).

Il massaggio infantile stimola lo sviluppo del linguaggio e dell'apprendimento perché tra mamma e bambino si crea una bolla di comunicazione quasi magica, occhi negli occhi. Dai 6 mesi in poi c'è proprio un'interazione genitore-bambino.

L'interazione che si crea mette in moto la comunicazione verbale e non verbale, il contatto e il rispetto delle emozioni, l'empatia e l'amore; prima di iniziare il massaggio la mamma chiede sempre il permesso al bambino, e se quest'ultimo è contrario, non si massaggia il bambino.

Il massaggio infantile non solo favorisce il bonding e la relazione dell'attaccamento, ma regola e coordina tutti i sistemi dell'organismo, da quello digerente a quello respiratorio, da quello nervoso a quello vestibolare; tant'è che spesso i bambini malati vengono massaggiati per ritrovare benessere. Il bambino massaggiato è poi in grado di percepire sé stesso, progredisce quindi nella capacità di percezione.

Anche con la mamma, lavoriamo sul benessere e sull'abbassamento degli ormoni dello stress. C'è poi il rilassamento e anche il genitore migliora la qualità del suo sonno; il massaggio stimola l'allattamento, perché ossitocina e prolattina sono ormoni che favoriscono il processo dell'allattamento. Si lavora anche sulla depressione post partum (escludendo naturalmente le patologie più gravi), il cosiddetto baby blues e tutti quegli sbalzi ormonali che accompagnano la donna per un periodo dopo il parto.

Sentire che il problema del tuo bimbo non è solo il tuo può aiutarti se sei una neomamma. Si crea una migliore comprensione del bambino e si lavora anche sull'autostima del genitore, che comprende meglio il bambino e risponde meglio ai suoi bisogni.

Infine il massaggio neonatale è un'attività positiva che può fare bene anche la famiglia. Nel momento in cui vengono coinvolti fratellini e sorelline, si ha una riduzione della gelosia. Se vengono coinvolti tutti nel massaggio, i fratellini imparano a toccare il neonato nel modo più corretto e si riducono i conflitti.

Il massaggio neonatale è anche un bene per la società. Lavoriamo sul lungo termine, i bambini che imparano ad essere toccati e a cui viene chiesto il permesso, imparano il rispetto verso se stessi e verso gli altri. E' un lavoro sull'empatia: se tuo figlio impara il rispetto verso il proprio corpo, se gli dai questo imprinting, stai lavorando sulla prevenzione di abusi e crimini. Se ci lavoriamo fin da piccoli, saranno adulti in grado di capire il sì e il no, perché lo hanno sperimentato ed entra a far parte della loro personalità".

Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.