Il nuovo potere della musica: se ascoltata prima di coricarsi, migliora il sonno degli anziani

Brani e melodie calme e concilianti potrebbero aiutare a rallentare la frequenza cardiaca e la respirazione, ad abbassare la pressione sanguigna e a diminuire i livelli di ansia e stress: è la nuova ricetta di un gruppo di ricercatori taiwanesi per aiutare le persone dai 60 anni in su a migliorare la qualità del proprio sonno.
Kevin Ben Alì Zinati 3 Maggio 2021
* ultima modifica il 03/05/2021

Per dormire bene potresti ricorrere anche ad altre soluzioni oltre ai farmaci e a tutte le altre cure. La nuova ricetta arriva da un gruppo di ricercatori del National Cheng Kung University Hospital di Taiwan. Sul Journal of the American Geriatrics Society gli scienziati hanno descritto un metodo per aiutare gli anziani a dormire meglio. Sei pronto? Dai 60 anni in su, secondo i ricercatori, per migliorare la qualità del sonno basterebbe ascoltare musica calma e conciliante per almeno 30 minuti prima di coricarsi.

Il difficile sonno degli anziani 

L’avanzare dell’età è un temibile avversario per la qualità del nostro riposo notturno. I cicli del sonno cambiano e dormire bene la notte, senza mini-risvegli o turbolenze, diventa sempre più difficile.

Una buona dormita è fondamentale non solo per l’attività del giorno successivo, ma anche per la salute. I ricercatori taiwanesi hanno riportato le stime del National Institute on Aging secondo cui gli anziani avrebbero bisogno di 7-9 ore di sonno ogni notte: la realtà, però, dice che dal 40% al 70% di chi vive in questa fascia di popolazione ha problemi di sonno e oltre il 40% soffre di insonnia.

Ciò può comportare disturbi dell’umore, come irritabilità e depressione, ma anche problemi di memoria oltre a difficoltà nei movimenti dietro cui si nascine il rischio di cadute o incidenti.

Lo studio

La musica è stata spesso rappresentata come un’ottima alleata del buon riposo. Per confermarne il ruolo, gli scienziati hanno combinato i risultati ottenuti da studi precedenti dedicati all’analisi dell'ascolto di musica sugli anziani con problemi di sonno.

Hanno così esaminato cinque studi con 288 partecipanti in cui chi è stato trattato con la musica ha ascoltato brani rilassantI o più ritmati per 30 minuti fino a un massimo di un’ora prima di andare a letto, per un periodo che va da due giorni a tre mesi.

Tutti i partecipanti hanno poi risposto a una serie di domande su quanto bene pensavano di aver dormito.

Pillole di musica

Dai risultati emersi, hanno scoperto che ascoltare musica rilassante prima di coricarsi avrebbe migliorato la qualità del sonno negli anziani in modo molto più efficace rispetto a quella più ritmica.

Musica calma e conciliante, secondo lo studio, può rallentare la frequenza cardiaca e la respirazione, abbassando la pressione sanguigna e diminuendo così i livelli di ansia e stress. Le tue orecchie potrebbero ringraziarti, così come il tuo sonno.

Fonte | "Music Therapy Found to Significantly Improve Sleep Quality in Older Adults" pubblicata il 21 aprile 2021 sul Journal of the American Geriatrics Society

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